Testo dell'articoloVigente
Ogni genitore ha diritto al congedo parentale per prendersi cura del figlio nei suoi primi anni di vita (fino ai 12 anni, nei limiti complessivi di legge). Va richiesto al datore con preavviso e domandato all’INPS per l’indennità.
Cos’è e quando si usa
Il congedo parentale è il periodo di astensione facoltativa dal lavoro che spetta a ciascun genitore, lavoratore dipendente, per la cura del bambino. Il D.Lgs. 151/2001 lo riconosce fino ai 12 anni del figlio, entro un limite complessivo tra i due genitori, con una parte indennizzata dall’INPS.
Il congedo va richiesto al datore con un preavviso (di norma cinque giorni, ridotto a due per i congedi su base giornaliera/oraria), salvo casi di oggettiva impossibilità. Per ottenere l’indennità occorre presentare anche la domanda telematica all’INPS. La lettera qui sotto serve per la comunicazione all’azienda.
Cosa deve contenere
- Dati del genitore lavoratore e del datore
- Dati del bambino (nome e data di nascita)
- Periodo richiesto (date di inizio e fine) o modalità oraria
- Riferimento alla domanda telematica all’INPS
- Rispetto del preavviso previsto
- Luogo, data e firma
Fac-simile: richiesta di congedo parentale
[LUOGO], [DATA] Spett.le [NOME AZIENDA / DATORE DI LAVORO] Alla c.a. dell'Ufficio del Personale Oggetto: richiesta di congedo parentale ai sensi del D.Lgs. 151/2001 Io sottoscritto/a [NOME E COGNOME], C.F. [CODICE FISCALE], dipendente con qualifica di [QUALIFICA], genitore di [NOME DEL BAMBINO], nato/a il [DATA DI NASCITA], CHIEDO di fruire del congedo parentale per il periodo dal [DATA INIZIO] al [DATA FINE] [oppure: in modalità oraria/giornaliera secondo il prospetto allegato], ai sensi degli artt. 32 e ss. del D.Lgs. n. 151/2001. Provvedo contestualmente a presentare la relativa domanda telematica all'INPS per l'indennità. Allego, se richiesta, la documentazione comprovante. Rispetto il termine di preavviso previsto e resto a disposizione per concordare le modalità organizzative. Distinti saluti. [FIRMA]
I campi tra parentesi quadre [COSÌ] vanno sostituiti con i tuoi dati. Verifica sempre date, importi e riferimenti prima dell’invio.
Come inviarlo e conservarlo
Presenta la domanda telematica all’INPS (con SPID o tramite patronato) prima dell’inizio del congedo: l’indennità non spetta per i periodi anteriori alla domanda. Consegna poi la richiesta al datore rispettando il preavviso e fatti rilasciare ricevuta.
Verifica la misura dell’indennità: alcuni mesi sono indennizzati in misura piena o maggiorata, altri in misura ridotta, secondo le regole vigenti e l’età del bambino. Programma i periodi con l’azienda per ridurre i disagi organizzativi.
Errori da evitare
- Iniziare il congedo senza aver presentato la domanda INPS
- Non rispettare il preavviso verso il datore
- Confondere il congedo parentale con il congedo di maternità/paternità obbligatorio
- Superare i limiti complessivi di durata tra i due genitori
Domande frequenti
Fino a che età del figlio posso chiedere il congedo parentale?
Il congedo parentale è pagato?
Quanto preavviso devo dare al datore?
Questo modello ha finalità divulgativa e va adattato alla tua situazione concreta. Non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un professionista qualificato: per controversie di valore o in caso di dubbio, fatti assistere prima di inviare comunicazioni con effetti giuridici.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il congedo parentale e uno degli strumenti centrali della conciliazione tra vita familiare e lavoro: consente a ciascun genitore di assentarsi per prendersi cura del figlio nei primi anni di vita, conservando il posto e percependo, entro certi limiti, un'indennita. Per esercitarlo correttamente occorre tenere distinti due adempimenti che spesso vengono confusi: la comunicazione al datore e la domanda all'INPS.
Cos'e e a chi spetta
Il congedo parentale e l'astensione facoltativa dal lavoro riconosciuta dagli artt. 32 e ss. del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternita e paternita) a ciascun genitore lavoratore dipendente. E un diritto individuale: spetta autonomamente alla madre e al padre, entro un tetto complessivo che la legge fissa considerando la posizione di entrambi. Si distingue dal congedo di maternita e di paternita obbligatori, che operano in altri momenti e con altra disciplina.
I limiti di eta e di durata
Il congedo puo essere fruito fino a un'eta del bambino e per una durata massima stabilite dalla legge, con un periodo coperto da indennita e una parte eventualmente non indennizzata. Le misure precise - eta limite, mesi spettanti a ciascun genitore e complessivamente, quota indennizzata - sono fissate dal Testo Unico e possono essere aggiornate: conviene verificarle sul testo vigente e sulle circolari INPS aggiornate prima di programmare l'assenza.
Il preavviso al datore di lavoro
Il congedo va comunicato al datore con un preavviso, di norma di cinque giorni, ridotto per la fruizione su base giornaliera od oraria, salvo i casi di oggettiva impossibilita. Il preavviso non e una richiesta di autorizzazione: il congedo e un diritto. Serve a consentire all'azienda di organizzare la sostituzione. La comunicazione scritta - con il fac-simile allegato - indica il periodo richiesto o la modalita oraria e richiama la domanda INPS.
La domanda telematica all'INPS
Per ottenere l'indennita non basta avvertire il datore: occorre presentare la domanda telematica all'INPS, tramite SPID/CIE o con l'assistenza di un patronato, prima dell'inizio del congedo. Il punto e decisivo: l'indennita non spetta per i periodi anteriori alla presentazione della domanda. Una domanda tardiva rischia di far perdere la copertura economica per i giorni gia fruiti, pur restando l'assenza legittima.
La misura dell'indennita
Una parte del congedo e indennizzata in percentuale sulla retribuzione; possono coesistere periodi a indennita piena, ridotta o non indennizzati, secondo l'eta del bambino e la ripartizione tra i genitori. Poiche le percentuali e i mesi coperti sono stati piu volte ritoccati dal legislatore, l'unico riferimento affidabile sono le circolari INPS aggiornate: e prudente consultarle anziche basarsi su importi risalenti.
Tutele del posto e divieto di discriminazione
La fruizione del congedo non puo tradursi in un pregiudizio: il lavoratore ha diritto a conservare il posto e a rientrare nella stessa mansione o in una equivalente. Il periodo e tutelato anche sotto il profilo del divieto di licenziamento connesso alla genitorialita, nei limiti e con le garanzie previste dal Testo Unico. Eventuali penalizzazioni di carriera o trattamento riconducibili all'esercizio del congedo possono assumere rilievo discriminatorio.
Conservare la documentazione
E buona prassi conservare copia della comunicazione al datore, con la prova della consegna o dell'invio, e la ricevuta della domanda INPS. Questa documentazione tutela il lavoratore in caso di contestazioni sull'assenza o sul calcolo dell'indennita, e consente di ricostruire con esattezza i periodi gia fruiti rispetto al tetto complessivo spettante.
Casi pratici
Caso 1: domanda INPS presentata in ritardo
Tizio comunica al datore l'inizio del congedo parentale rispettando il preavviso, ma dimentica di inoltrare la domanda telematica all'INPS, presentandola solo a congedo gia iniziato. L'assenza resta legittima, ma per i giorni anteriori alla domanda non gli spetta l'indennita. Tizio impara la regola: la domanda INPS va inoltrata prima dell'inizio del periodo.
Caso 2: fruizione su base oraria
Caia decide di fruire del congedo in modalita oraria per seguire il figlio in alcune giornate. Comunica al datore il prospetto con il preavviso ridotto previsto per la fruizione frazionata e presenta la corrispondente domanda all'INPS. Conserva copia della comunicazione e della ricevuta, cosi da poter ricostruire con precisione le ore gia utilizzate rispetto al tetto spettante.
Domande frequenti
Il congedo parentale va autorizzato dal datore di lavoro?
No: e un diritto del genitore. Va pero comunicato al datore con il preavviso previsto (di norma cinque giorni), per consentire l'organizzazione della sostituzione.
Basta avvisare l'azienda per avere l'indennita?
No. Per l'indennita occorre presentare la domanda telematica all'INPS, distinta dalla comunicazione al datore. L'indennita non spetta per i periodi anteriori alla domanda.
Fino a quale eta del figlio si puo chiedere il congedo parentale?
Il D.Lgs. 151/2001 fissa un'eta limite e una durata massima, con una quota indennizzata. Le misure esatte vanno verificate sul Testo Unico vigente e sulle circolari INPS aggiornate.
Quanto preavviso devo dare al datore?
Di norma cinque giorni, ridotti per la fruizione su base giornaliera od oraria, salvo i casi di oggettiva impossibilita che vanno comunque comunicati appena possibile.
Posso essere penalizzata al rientro per aver usato il congedo?
No. Il lavoratore ha diritto a conservare il posto e a rientrare nella stessa mansione o in una equivalente; le penalizzazioni connesse alla genitorialita possono avere rilievo discriminatorio.