Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Non è una marca da bollo: per il passaporto si paga un contributo amministrativo di 73,50 euro (art. 18 della legge 1185/1967). Lo si acquista però come una marca: è un contrassegno telematico venduto da tabaccai e rivendite di valori bollati.
- A parte si paga il libretto: 42,70 euro secondo la pagina della Polizia di Stato.
- Il libretto non si paga più con il bollettino postale: dal 1° dicembre 2025 si versa tramite la «Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato», presso Poste Italiane o un prestatore di pagamento abilitato.
- Niente marca da 16 euro: passaporti e carte d’identità sono esenti dall’imposta di bollo (DPR 642/1972, allegato B, art. 18).
- Niente più tassa annuale: è stata abolita nel 2014, quando è stato introdotto il contributo da 73,50 euro.
- Esenti dal contributo e dal costo del libretto le categorie dell’art. 19 della legge 1185/1967, tra cui gli indigenti.
Cosa si paga per il passaporto, voce per voce
Chi cerca «marca da bollo per il passaporto» di solito cerca il contrassegno da 73,50 euro. Il nome è improprio ma comprensibile: si compra dal tabaccaio, è un’etichetta come la marca da bollo e va consegnato allo sportello. Giuridicamente, però, non è imposta di bollo. È il contributo amministrativo previsto dall’art. 18 della legge 21 novembre 1967, n. 1185: «Per il rilascio del passaporto ordinario è dovuto un contributo amministrativo di euro 73,50, oltre al costo del libretto».
| Voce | Importo | Come si paga |
|---|---|---|
| Contributo amministrativo | 73,50 euro | Contrassegno telematico, da acquistare in una rivendita di valori bollati o in tabaccheria |
| Libretto del passaporto | 42,70 euro | Dal 1° dicembre 2025 tramite la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato (Poste Italiane o PSP abilitati), senza avviso di pagamento |
| Imposta di bollo sulla domanda | Non dovuta | Esenzione: DPR 642/1972, allegato B, art. 18 |
| Consegna a domicilio (facoltativa) | 9,88 euro | In contanti all’operatore postale alla consegna |
Senza la consegna a domicilio il totale è di 116,20 euro: 73,50 euro di contributo più 42,70 euro di libretto.
Il contrassegno da 73,50 euro
La Polizia di Stato chiede di presentare allo sportello «un contrassegno amministrativo da € 73,50 (da acquistare in una rivendita di valori bollati o in una tabaccheria)». Si compra di persona, come una marca da bollo: chiedi al tabaccaio il contrassegno per il passaporto da 73,50 euro.
La legge precisa quando è dovuto: «in occasione del rilascio del libretto», e va corrisposto «non oltre la consegna» del passaporto (art. 18, comma 2, legge 1185/1967). In pratica la Polizia lo inserisce tra i documenti da portare quando presenti la domanda.
Il costo del libretto: 42,70 euro, senza bollettino
Dal 1° dicembre 2025 il libretto non si paga più con il bollettino postale. La Polizia di Stato spiega che l’importo di 42,70 euro «deve essere pagato attraverso i canali di Poste Italiane o mediante i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) abilitati». Non serve un avviso di pagamento. Al momento del pagamento si indicano il nome e il codice fiscale della persona che chiede il passaporto, anche se è minorenne.
I pagamenti fatti con il bollettino prima del 1° dicembre 2025 continuano a essere accettati.
Perché non serve la marca da bollo da 16 euro
La tabella delle esenzioni del DPR 642/1972 (allegato B, art. 18) esenta dal bollo «Passaporti e documenti equipollenti; carte di identità e documenti equipollenti». Per questo sulla domanda di passaporto non si applica la marca da 16 euro che serve per altre istanze alla pubblica amministrazione.
La tassa annuale non esiste più
Il contributo da 73,50 euro è stato introdotto nel giugno 2014. Insieme, come riporta la Polizia di Stato, «è abolita la tassa di rilascio e quella annuale del passaporto ordinario». Chi ha un passaporto valido e va all’estero non deve pagare nulla ogni anno.
Chi non paga
L’art. 19 della legge 1185/1967 esclude il pagamento per alcune categorie: gli italiani all’estero che fruiscono di rimpatrio consolare o rientrano per prestare servizio militare, i ministri del culto e religiosi missionari, gli indigenti. Per loro il libretto è gratuito e gli atti per il rilascio sono in carta libera, esenti da qualsiasi imposta o tassa.
Esempio pratico
-
Tizio deve rinnovare il passaporto scaduto. Prenota l’appuntamento sul sito della Polizia di Stato con SPID o CIE. Dal tabaccaio compra il contrassegno da 73,50 euro. In un ufficio postale paga i 42,70 euro del libretto indicando nome e codice fiscale. Allo sportello consegna anche il vecchio passaporto, che viene annullato. Spesa totale: 116,20 euro. Nessuna marca da 16 euro.
Documenti necessari
- Modulistica ricevuta via mail dopo la prenotazione, compilata
- Documento di riconoscimento valido e una sua fotocopia
- Una fotografia recente, frontale, su sfondo bianco, conforme al formato ICAO
- Contrassegno telematico da 73,50 euro
- Ricevuta del pagamento di 42,70 euro per il libretto
- Vecchio passaporto, oppure copia della denuncia se è stato smarrito o rubato
Caio ha pagato il libretto con il bollettino a novembre 2025
Scenario. Caio ha versato il costo del libretto con bollettino postale a fine novembre 2025, ma l’appuntamento in Questura è a gennaio 2026.
Come si applica. La Polizia di Stato precisa che continuano a essere accettati i pagamenti fatti con bollettino prima del 1° dicembre 2025. Caio porta la ricevuta del bollettino e il contrassegno da 73,50 euro; non deve pagare di nuovo il libretto.
In pratica
- Bollettino pagato prima del 1° dicembre 2025: vale.
- Pagamenti dal 1° dicembre 2025: Piattaforma Incassi, tramite Poste o PSP, con nome e codice fiscale del richiedente.
- Il contrassegno da 73,50 euro si compra sempre dal tabaccaio o in una rivendita di valori bollati.
Da leggere insieme
- Marca da bollo da 16 euro: quando serve e come si paga
- Marca da bollo online: @e.bollo e contrassegno telematico
- Imposta di bollo: cos’è, quanto costa e come si paga
Fonti e approfondimenti
- Il rilascio del passaporto – Polizia di Stato
- Legge 21 novembre 1967, n. 1185, artt. 18 e 19 – Normattiva
- Passaporto: novità amministrative per il rilascio (giugno 2014) – Polizia di Stato
- DPR 642/1972, allegato B, art. 18 – Normattiva
Quanta IRPEF devi pagare?
Calcola l'IRPEF lorda e netta con scaglioni, aliquote e detrazioni aggiornati, per capire cosa aspettarti dal modello 730.
Domande frequenti
Quanto costa la marca da bollo per il passaporto?
Per il passaporto non si paga una marca da bollo ma un contributo amministrativo di 73,50 euro, acquistato come contrassegno telematico dal tabaccaio (art. 18 legge 1185/1967). A parte si pagano 42,70 euro per il libretto.
Dove si compra il contrassegno da 73,50 euro per il passaporto?
In una rivendita di valori bollati o in una tabaccheria, come indica la Polizia di Stato.
Come si pagano i 42,70 euro del libretto?
Dal 1° dicembre 2025 tramite la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato, presso Poste Italiane o un prestatore di pagamento abilitato, indicando nome e codice fiscale del richiedente. Il bollettino postale non si usa più.
Il bollettino pagato prima di dicembre 2025 è ancora valido?
Sì. La Polizia di Stato precisa che i pagamenti fatti con bollettino postale prima del 1° dicembre 2025 continuano a essere accettati.
Serve anche la marca da bollo da 16 euro sulla domanda di passaporto?
No. Passaporti e carte d'identità sono esenti dall'imposta di bollo (DPR 642/1972, allegato B, art. 18).
Quanto costa in tutto il passaporto?
116,20 euro: 73,50 euro di contributo amministrativo più 42,70 euro di libretto. Se scegli la consegna a domicilio aggiungi 9,88 euro, pagati in contanti al postino.
Si paga ancora la tassa annuale sul passaporto?
No. È stata abolita nel giugno 2014, quando è stato introdotto il contributo amministrativo da 73,50 euro.
Chi non paga il passaporto?
Le categorie dell'art. 19 della legge 1185/1967: italiani all'estero in rimpatrio consolare o che rientrano per il servizio militare, ministri del culto missionari, indigenti. Per loro il libretto è gratuito.