Commi 648-650 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Pa Dipendenti
In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.
Testo coordinato
. All’ , convertito, con modificazioni,articolo 9, comma 1-quinquies, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113 dalla , sono apportate le seguenti modificazioni:legge 7 agosto 2016, n. 160 a) le parole: «dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato» sono sostituite dalle seguenti: «dei bilanci di previsione e dei rendiconti»; b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Con riferimento al bilancio consolidato, la disciplina di cui al presente comma si applica in caso di mancato rispetto dei termini previsti per l’approvazione di tale documento contabile, nonché di mancato invio, entro sette giorni dal termine previsto per l’approvazione, dei relativi dati alla banca dati delle amministrazioni pubbliche di cui all’ ».articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 . All’ e , le parole: «e 2027», ovunquearticolo 1, commi 727 728, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «, 2027 e 2028». . All’ , sono apportate le seguenti modificazioni:articolo 1 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 a) al comma 751, le parole: «e 2027» sono sostituite dalle seguenti: «, 2027 e 2028», le parole: «Per il solo anno di imposta 2025» sono sostituite dalle seguenti: «Per gli anni d’imposta 2025 e 2026» e le parole: «al 15 aprile 2025» sono sostituite dalle seguenti: «rispettivamente al 15 aprile 2025 e al 15 aprile 2026»; b) al comma 752, le parole: «e 2027» sono sostituite dalle seguenti: «, 2027 e 2028».
Norme modificate da questi commi
- Art. 97 Costituzione (comma 648): principio di buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa nella contabilità pubblica
- Art. 117 Costituzione (comma 648): competenza statale in armonizzazione dei bilanci pubblici
- Art. 81 Costituzione (comma 649): principio di copertura finanziaria sotteso alle proroghe di trasferimenti a Sport e Salute
In sintesi
Il quadro normativo
I commi 648-650 della L. 30 dicembre 2025, n. 199 intervengono su due profili distinti ma accomunati dalla finalità di consolidare la disciplina della contabilità pubblica e dei meccanismi di trasferimento di risorse alla società in house Sport e Salute S.p.A.. Il comma 648 modifica l’art. 9, comma 1-quinquies, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, in materia di sanzioni per il mancato invio dei documenti contabili degli enti locali alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP). I commi 649 e 650 prorogano al 2028 termini originariamente fissati al 2027 dalla L. 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025). Sebbene tematicamente eterogenei, i tre commi rientrano nella tradizionale tecnica omnibus tipica delle leggi di bilancio.
Comma 648: il riordino delle sanzioni sui bilanci
L’art. 9, comma 1-quinquies, del D.L. 113/2016 prevede che, in caso di mancato rispetto dei termini per l’approvazione e l’invio alla BDAP dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato, agli enti locali si applichino sanzioni amministrative (blocco delle facoltà assunzionali, limiti agli affidamenti, divieto di indebitamento). Si tratta di una sanzione amministrativa di particolare gravità, che incide direttamente sulla capacità gestionale e finanziaria dell’ente locale.
La novella opera due interventi. Primo, restringe l’ambito originario della disposizione: il riferimento al bilancio consolidato viene espunto dall’elenco generale, limitando la sanzione ordinaria al solo mancato rispetto dei termini per bilanci di previsione e rendiconti. Secondo, introduce una disciplina specifica per il bilancio consolidato: la sanzione si applica solo in caso di mancato rispetto del termine di approvazione o in caso di mancato invio dei dati alla BDAP entro sette giorni dal medesimo termine. Il termine ridotto a sette giorni dalla data di approvazione segnala una particolare attenzione alla tempestività del flusso informativo, ferma restando la differenziazione di trattamento rispetto agli altri documenti contabili.
La modifica risponde a esigenze di proporzionalità segnalate dall’ANCI e dalla Corte dei conti (cfr. delibere delle Sezioni Riunite in sede di controllo n. 27/2023 in tema di armonizzazione contabile), che avevano evidenziato come l’applicazione automatica della stessa sanzione a documenti contabili di natura diversa potesse generare squilibri sproporzionati. Il bilancio consolidato, infatti, ha natura prevalentemente informativa e di rappresentazione aggregata del gruppo dell’ente locale, mentre il bilancio di previsione costituisce atto programmatico fondamentale. La trasmissione alla BDAP è disciplinata dall’art. 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (legge di contabilità e finanza pubblica), che istituisce la banca dati come strumento centrale di monitoraggio della finanza pubblica, gestita dalla Ragioneria generale dello Stato in coordinamento con l’ISTAT per l’applicazione dei criteri SEC 2010.
Commi 649 e 650: estensioni temporali per Sport e Salute
I commi 649 e 650 hanno natura di mera proroga: estendono al 2028 termini precedentemente fissati al 2027 nei commi 727, 728, 751 e 752 dell’art. 1 della L. 207/2024 (legge di bilancio 2025). Tali commi disciplinavano specifiche modalità di contribuzione e trasferimento di risorse a Sport e Salute S.p.A., la società pubblica che gestisce le politiche sportive nazionali ai sensi del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 9 agosto 2018, n. 96. La società opera quale ente strumentale del MEF, con missione di promozione dello sport di base e di sostegno alle Federazioni sportive nazionali in coordinamento con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).
Il comma 650 introduce inoltre due termini operativi: il 15 aprile 2025 e il 15 aprile 2026, riferiti agli anni d’imposta 2025 e 2026. Si tratta verosimilmente di termini per la presentazione di dichiarazioni o istanze necessarie per beneficiare dei meccanismi di trasferimento previsti, integrati in coordinamento con le scadenze fiscali ordinarie (la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e dei sostituti d’imposta cade tipicamente nel periodo aprile-luglio). La proroga delle scadenze al 2028 consente la continuità operativa del finanziamento al sistema sportivo nazionale, in coerenza con il principio di programmazione finanziaria di cui all’art. 24 della L. 196/2009. La data del 2028 coincide significativamente con il ciclo olimpico Los Angeles 2028, scelta che valorizza la dimensione programmatica del settore sportivo agonistico nazionale.
Profili sistematici
Le modifiche si inseriscono nel più ampio percorso di consolidamento della contabilità armonizzata avviato con il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, e nelle politiche di sostegno al sistema sportivo nazionale ex art. 33 Cost. (riconoscimento del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva, comma aggiunto dalla L. cost. 26 settembre 2023, n. 1). Sul versante europeo, la disciplina dei bilanci pubblici si coordina con il regolamento UE sulla governance economica (Reg. UE 1175/2011 e successivo Six-Pack, ora aggiornato dal nuovo Patto di stabilità e crescita - Reg. UE 2024/1263) e con i criteri di monitoraggio della spesa pubblica imposti dal semestre europeo. La capacità di disporre di dati contabili aggiornati e tempestivi rappresenta un’esigenza prioritaria per il rispetto degli obiettivi di disavanzo nominale e strutturale concordati con la Commissione europea.
Impatti operativi per gli enti locali e per Sport e Salute
Per gli enti locali, la novella del comma 648 chiarisce il regime sanzionatorio e riduce il rischio di sovrapposizione delle sanzioni in caso di mero ritardo nella trasmissione del bilancio consolidato non accompagnato da inadempimenti più gravi. Resta fermo l’obbligo di trasmissione dei dati alla BDAP nei termini previsti dall’art. 13 L. 196/2009, con conseguente attivazione delle sanzioni in caso di inadempimento. Gli organi di controllo interno degli enti locali, in primis i revisori dei conti ex art. 234 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), dovranno verificare il puntuale rispetto delle scadenze e segnalare prontamente eventuali ritardi.
Sport e Salute S.p.A. beneficerà di un orizzonte temporale più ampio per la programmazione delle attività finanziate, con particolare riferimento al sostegno alle Federazioni sportive, agli investimenti in impiantistica sportiva e alla preparazione olimpica. La continuità del meccanismo di trasferimento consente di evitare incertezze operative che avrebbero potuto compromettere l’efficacia delle politiche sportive nel medio periodo, in linea con il principio di stabilità e prevedibilità delle risorse pubbliche destinate al settore.
Domande frequenti
Quali sanzioni si applicano agli enti locali in caso di mancata trasmissione del bilancio consolidato?
Le sanzioni previste dall’art. 9, comma 1-quinquies, del D.L. 113/2016 includono il blocco delle facoltà assunzionali, i limiti agli affidamenti di consulenze e collaborazioni e il divieto di indebitamento. Dopo la modifica del comma 648 LB 2026, per il bilancio consolidato tali sanzioni si applicano in due distinti casi: a) mancato rispetto del termine ordinario di approvazione (di norma 30 settembre dell’esercizio successivo, ex art. 11-bis D.Lgs. 118/2011); b) mancato invio dei dati alla BDAP entro sette giorni dal medesimo termine. La disciplina si applica anche se l’ente approva il documento ma omette di trasmetterlo nei tempi prescritti.
Cosa cambia rispetto alla precedente formulazione dell’art. 9 comma 1-quinquies?
Prima della modifica, il bilancio consolidato era equiparato ai bilanci di previsione e ai rendiconti, con applicazione automatica della stessa sanzione. La nuova formulazione introduce una disciplina specifica per il consolidato, distinguendolo dagli altri documenti contabili. Le sanzioni rimangono sostanzialmente identiche, ma con causale duplice (mancata approvazione o mancata trasmissione). Tale impostazione risponde alle istanze della Corte dei conti e di ANCI per una maggiore proporzionalità, considerata la natura informativa e non gestionale del consolidato rispetto al bilancio di previsione che è atto programmatico fondamentale dell’ente.
Cosa è la BDAP e quali enti sono obbligati a trasmettere i dati?
La Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) è istituita dall’art. 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ed è gestita dalla Ragioneria generale dello Stato. Raccoglie le informazioni contabili di tutte le amministrazioni pubbliche identificate ai sensi dell’art. 1, comma 2, della stessa legge, comprese le regioni, le province, i comuni, le città metropolitane e gli enti del Servizio sanitario nazionale. La trasmissione è obbligatoria entro 30 giorni dall’approvazione dei documenti contabili (art. 4 D.Lgs. 118/2011); per il consolidato la LB 2026 ha ora ridotto il termine sanzionatorio a 7 giorni dall’approvazione.
Quali sono i termini operativi del comma 650 per gli anni d’imposta 2025 e 2026?
Il comma 650 modifica i commi 751 e 752 dell’art. 1 della L. 207/2024 introducendo due termini: il 15 aprile 2025 e il 15 aprile 2026. Tali date si riferiscono presumibilmente alla scadenza per la presentazione di dichiarazioni o istanze nell’ambito del regime di contribuzione a Sport e Salute S.p.A.. La proroga consente di estendere al 2028 il sistema già previsto per il 2027. Per gli operatori del settore sportivo, sarà importante verificare gli adempimenti specifici previsti dalla disciplina richiamata (commi 751 e 752 L. 207/2024) sulla base delle istruzioni operative pubblicate da Sport e Salute e dall’Agenzia delle Entrate.
Perché la proroga al 2028 dei termini precedentemente fissati al 2027?
La proroga risponde a esigenze di programmazione finanziaria pluriennale del sistema sportivo nazionale, in coerenza con i principi di stabilità e prevedibilità delle risorse pubbliche destinate al settore sport. Sport e Salute S.p.A., società pubblica al 100% del MEF, è il principale soggetto attuatore delle politiche sportive nazionali ai sensi del D.L. 87/2018 (L. 96/2018) e necessita di orizzonti temporali coerenti con i cicli olimpici e con i piani di sviluppo dell’impiantistica sportiva. La proroga al 2028 allinea le scadenze contabili al ciclo olimpico Los Angeles 2028, consentendo programmazione ragionata.