In sintesi
- Autorizzata spesa di 114.244.252 euro per il solo 2026 al Ministero dell’Interno.
- Finalità: tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione del terrorismo, soccorso pubblico.
- Riferimento esplicito alle esigenze straordinarie dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
- Norma di stanziamento puntuale, senza modifica di disposizioni vigenti.
- Coordinamento con il sistema della sicurezza pubblica (Polizia di Stato, Vigili del fuoco, Prefetture).
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Comma 316 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Difesa Sicurezza
In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.
Testo coordinato
. Al fine di incrementare i servizi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, di prevenzione del terrorismo, nonché di soccorso pubblico, anche per far fronte alle straordinarie esigenze connesse allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali «Milano – Cortina 2026», in favore del Ministero dell’interno è autorizzata la spesa di euro 114.244.252 per l’anno 2026.
Norme modificate da questi commi
- Art. 117 Costituzione (comma 316): competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza (lett. h)
- Art. 52 Costituzione (comma 316): principio della difesa della Patria correlato alle funzioni di sicurezza pubblica
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
Inquadramento
Il comma 316 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) stanzia 114.244.252 euro per l’anno 2026 a favore del Ministero dell’Interno, con destinazione mirata al rafforzamento dei servizi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla prevenzione del terrorismo e al soccorso pubblico. Il riferimento espresso ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, in programma tra 6 e 22 febbraio 2026, qualifica la disposizione come misura una tantum legata a un evento internazionale di massima esposizione.
Funzione del Ministero dell’Interno
Il Ministero dell’Interno, ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, coordina l’ordine e la sicurezza pubblica per il tramite del Dipartimento della pubblica sicurezza (Polizia di Stato) e del Dipartimento dei vigili del fuoco, soccorso pubblico e difesa civile. Le finalità del comma 316 si collegano alle tre principali linee operative del Ministero: prevenzione e repressione dei reati comuni, contrasto al terrorismo e alla criminalità organizzata, soccorso tecnico urgente in occasione di emergenze.
Le esigenze legate ai Giochi Milano-Cortina 2026
I Giochi invernali del 2026 coinvolgono più sedi (Milano, Cortina d’Ampezzo, Val di Fiemme, Anterselva, Predazzo, Bormio, Livigno) con migliaia di atleti, addetti ai lavori, spettatori e visitatori. La sicurezza richiede dispositivi straordinari: controllo dei perimetri olimpici, pattugliamento extra in città ospitanti, antiterrorismo, vigilanza nei nodi di trasporto, scorta delle delegazioni, controllo dei flussi alle frontiere. Lo stanziamento del comma 316 finanzia, in coerenza, straordinari, missioni, indennità, acquisti di equipaggiamento e veicoli, oltre al potenziamento dei sistemi tecnologici di monitoraggio.
Profilo costituzionale
La sicurezza pubblica è materia di competenza esclusiva statale ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettera h), della Costituzione. La Corte costituzionale (ad es. sent. 35/2011) ha chiarito che essa comprende l’insieme delle funzioni di prevenzione e repressione dei reati. Lo stanziamento del comma 316 attua, sul piano finanziario, l’obbligo dello Stato di garantire l’ordine pubblico e si raccorda con il principio di buon andamento di cui all’art. 97 Cost.
Coordinamento con la normativa antiterrorismo
Le risorse possono essere utilizzate anche per misure di prevenzione del terrorismo previste dalla L. 17 aprile 2015, n. 43 (conv. del D.L. 7/2015) e dal D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice antimafia, in parte applicabile anche alle misure di prevenzione personali nei confronti di soggetti pericolosi per la sicurezza). In particolare, durante grandi eventi sportivi, le attività di intelligence preventiva sono coordinate dal Comitato di analisi strategica antiterrorismo (CASA), presso il Dipartimento di pubblica sicurezza.
Soccorso pubblico
Il riferimento al «soccorso pubblico» comprende le attività dei Vigili del fuoco disciplinate dal D.Lgs. 8 marzo 2006, n. 139 e dal Codice della protezione civile (D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1). I Giochi invernali, oltre alle esigenze ordinarie, presentano rischi specifici (incendi in strutture sportive, valanghe, soccorso in alta quota), che richiedono dispositivi dedicati e formazione mirata. Le risorse del comma 316 possono coprire missioni, indennità di soccorso e potenziamento dei mezzi.
Cantierabilità finanziaria
Trattandosi di stanziamento per il solo 2026, le somme dovranno essere impegnate e ordinate al pagamento entro la chiusura dell’esercizio, secondo le regole della L. 31 dicembre 2009, n. 196. La gestione operativa è affidata alle competenti articolazioni del Viminale, con riparto interno tra Polizia di Stato e Vigili del fuoco effettuato con decreto ministeriale. Il monitoraggio è soggetto al controllo della Corte dei conti ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2011, n. 123.
Coordinamento operativo per Milano-Cortina
Il dispositivo di sicurezza dei Giochi Milano-Cortina 2026 è coordinato dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Ministro dell’Interno (art. 18 L. 121/1981), con il supporto operativo di un Comando operativo interforze. La pianificazione, avviata già nel 2023 in vista dell’evento, prevede: presidi fissi presso le sedi olimpiche (Milano, Cortina d’Ampezzo, Val di Fiemme, Anterselva, Predazzo, Bormio, Livigno); dispositivi mobili lungo le tratte di collegamento; pattuglie miste con Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia locale; cooperazione internazionale con polizie estere e con Frontex per i flussi alle frontiere. Le risorse del comma 316 finanziano la quota Viminale di tale dispositivo. Le altre forze (CC, GdF) operano con stanziamenti dedicati allocati nei rispettivi Ministeri.
Profili tecnologici e cybersecurity
Una parte delle risorse può essere destinata al potenziamento dei sistemi tecnologici di sicurezza: videosorveglianza intelligente, sistemi di riconoscimento facciale per zone perimetrali (nel rispetto del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale e della disciplina del Garante privacy), centri operativi di gestione delle emergenze, droni di sorveglianza, sistemi anti-drone, monitoraggio del cyberspazio. L’ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale, istituita con D.L. 82/2021 conv. L. 109/2021) coopera con la Polizia postale e delle comunicazioni per la prevenzione di attacchi informatici a infrastrutture critiche dei Giochi e per la tutela dei dati degli atleti e degli spettatori.
Soccorso pubblico in ambiente montano
I Giochi invernali pongono esigenze specifiche di soccorso in alta quota e in ambiente innevato. I Vigili del fuoco, ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 139/2006, hanno competenza primaria sul soccorso tecnico urgente, con squadre specializzate (SAF - Speleo Alpino Fluviale, NBCR - Nucleare Batteriologico Chimico Radiologico). Le risorse del comma 316 possono finanziare missioni, indennità specifiche per l’ambiente montano, mezzi dedicati (motoslitte, quad, gatti delle nevi attrezzati). Il coordinamento avviene con il Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico (CNSAS), con la Croce Rossa Italiana, con i servizi del 118 regionali.
Domande frequenti
Cosa finanzia esattamente il comma 316?
Finanzia il rafforzamento dei servizi di sicurezza pubblica gestiti dal Ministero dell’Interno per il 2026, con particolare attenzione alle esigenze straordinarie collegate ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina. Le risorse possono essere destinate a straordinari del personale di Polizia, missioni, indennità, acquisti di equipaggiamenti, sistemi tecnologici di videosorveglianza e controllo, formazione antiterrorismo, mezzi di soccorso per Vigili del fuoco. Lo stanziamento è di 114.244.252 euro per il solo 2026, dunque ha natura temporanea e legata all’evento. La gestione interna è ripartita con decreto del Ministero, secondo le esigenze operative.
Le risorse possono essere utilizzate anche dopo le Olimpiadi?
Lo stanziamento è riferito all’intero anno 2026, dunque le risorse possono essere impegnate fino al 31 dicembre 2026. Sebbene il riferimento ai Giochi Milano-Cortina 2026 sia esplicito, la formulazione del comma 316 individua un perimetro più ampio (ordine pubblico, antiterrorismo, soccorso) che può assorbire risorse anche prima e dopo l’evento. Restano fermi i vincoli di destinazione: le somme non possono essere distratte per finalità estranee, ad esempio per spese di funzionamento ordinario degli uffici, perché violerebbero il principio di legalità finanziaria ex art. 81 Cost. e art. 21 della L. 196/2009.
Quali corpi delle forze dell’ordine beneficiano dello stanziamento?
Il principale beneficiario è la Polizia di Stato, alle dipendenze del Dipartimento della pubblica sicurezza. Possono beneficiarne anche i Vigili del fuoco (per la quota soccorso pubblico) e indirettamente le Prefetture, per le esigenze di coordinamento dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. Lo stanziamento è in capo al Ministero dell’Interno; le altre forze (Arma dei Carabinieri, Guardia di finanza) ricevono risorse autonome attraverso i rispettivi Ministeri (Difesa ed Economia) e i programmi sicurezza dedicati. Il coordinamento operativo a Milano-Cortina avviene tramite il Centro coordinamento sicurezza dei Giochi e il Comitato nazionale ordine e sicurezza.
Lo stanziamento è coerente con il principio di copertura dell’art. 81 Cost.?
Sì. Il comma 316 individua precisamente la misura della spesa (114.244.252 euro), l’anno di riferimento (2026) e il soggetto beneficiario (Ministero dell’Interno). La copertura è garantita nell’ambito del quadro finanziario complessivo della LB 2026, costruito secondo le regole della L. 196/2009 sulla contabilità di Stato. Non si tratta di una nuova spesa scoperta, ma di un’autorizzazione di spesa inserita organicamente nel disegno di bilancio dello Stato per il 2026. La Corte dei conti verifica ex post la corretta gestione delle risorse, in sede di parificazione del rendiconto generale.
Quali misure di prevenzione antiterrorismo sono attivate per Milano-Cortina?
Il quadro normativo include il D.L. 18 febbraio 2015, n. 7 (conv. L. 43/2015), che ha rafforzato gli strumenti di contrasto al terrorismo internazionale, e il D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia) per le misure di prevenzione personali. Operativamente, il Comitato di analisi strategica antiterrorismo (CASA) presso il Dipartimento di pubblica sicurezza valuta quotidianamente il livello di minaccia e dispone misure dedicate. Per Milano-Cortina sono attesi: controllo perimetrale degli impianti, screening accessi, monitoraggio cyber, vigilanza sui flussi di frontiera in coordinamento con Frontex. Le risorse del comma 316 finanziano operatori, attrezzature e sistemi tecnologici dedicati.