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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Diritto d'immagine: autore o cessionario? Conta per il fisco

Uno sportivo che autorizza l’uso della propria immagine su un prodotto, un influencer che cede i diritti su un suo contenuto, un fotografo che vende i diritti di sfruttamento delle proprie foto: tutti questi casi hanno in comune la cessione o lo sfruttamento di un diritto. Ma il regime fiscale dipende molto da chi riceve il compenso e a che titolo.

Le istruzioni ufficiali al modello 730/2026 distinguono chiaramente due percorsi. Se sei tu l’autore (o il soggetto cui appartiene il diritto) e il compenso deriva dalla utilizzazione economica della tua opera o immagine, dichiari nel rigo D3 del quadro D con codice 1 e benefici di una riduzione forfetaria. Se invece hai acquistato il diritto da qualcun altro (o lo hai ricevuto per successione/donazione), usi il rigo D4 con codice 6.

La distinzione autore/cessionario non e solo formale: cambia il rigo da compilare, l’aliquota di riduzione e in alcuni casi la misura dell’imponibile. Ecco come orientarsi.

Diritti d'immagine e opere ingegno: dove dichiarare
Chi percepisce il compenso Rigo Riduzione forfetaria
Autore / soggetto del diritto (causale CU: B) D3, codice 1 25% (40% se eta < 35 anni)
Avente causa a titolo gratuito (erede/legatario) — causale CU: L D4, codice 6 Nessuna — dichiara intero importo
Acquirente a titolo oneroso dei diritti — causale CU: L1 D4, codice 6 25% forfetario sull'importo percepito
Attivita abituale di sfruttamento dei diritti (artista/professionista) Non modello 730 — Redditi PF Regime professionale

Esempio pratico

  • Tizio, 28 anni, e un calciatore dilettante. Una societa sportiva gli corrisponde 3.000 euro per l’uso della sua immagine in materiale promozionale. La societa emette la CU con causale B. Tizio dichiara i 3.000 euro nel rigo D3, codice 1. Poiche ha meno di 35 anni, il soggetto che presta assistenza fiscale applica la riduzione del 40 per cento: l’imponibile effettivo e 1.800 euro (3.000 x 60%). Se Tizio avesse 40 anni, la riduzione sarebbe del 25 per cento e l’imponibile sarebbe 2.250 euro.

Documenti necessari

  • Certificazione Unica (CU) rilasciata dal committente (sostituto d’imposta) con indicazione della causale
  • Contratto di cessione o licenza del diritto d’immagine o dell’opera dell’ingegno
  • Ricevute o fatture dei compensi percepiti (se il committente non e sostituto d’imposta)
  • Documentazione del costo di acquisto del diritto (per chi ha acquistato a titolo oneroso)
  • Atto di successione o donazione (per chi ha ricevuto il diritto a titolo gratuito)

Tizio cede i diritti sulla sua immagine a un'azienda pubblicitaria

Scenario. Tizio, 42 anni, e un ex sportivo. Un’azienda gli corrisponde 5.000 euro per usare la sua immagine in uno spot. L’azienda opera come sostituto d’imposta e rilascia CU con causale B.

Come si applica. Tizio dichiara nel rigo D3, codice 1, l’importo di 5.000 euro (lordo, come indicato nella CU). La riduzione forfetaria del 25 per cento viene applicata automaticamente dal CAF o dal sostituto che presta assistenza: l’imponibile diventa 3.750 euro. Le ritenute indicate nella CU vanno nel rigo D3, colonna 3.

In pratica

  • Rigo D3, codice 1 in colonna 1, importo lordo 5.000 euro in colonna 2.
  • Colonna 3: ritenute indicate nella CU.
  • La riduzione del 25% e applicata automaticamente dal soggetto che presta assistenza fiscale.

Caio ha acquistato i diritti sull'immagine di un personaggio pubblico e li sfrutta

Scenario. Caio ha acquistato a titolo oneroso, anni fa, i diritti di sfruttamento dell’immagine di un personaggio dello spettacolo. Nel 2025 cede a una rivista il diritto di utilizzo per 2.000 euro.

Come si applica. Caio non e l’autore/soggetto del diritto, ma l’acquirente a titolo oneroso: deve usare il rigo D4, codice 6. Secondo le istruzioni AdE, chi ha acquistato a titolo oneroso deve dichiarare l’importo percepito ridotto forfetariamente del 25 per cento. Caio indica 2.000 euro in colonna 4 del rigo D4: il soggetto che presta assistenza applica la riduzione del 25% portando l’imponibile a 1.500 euro.

In pratica

  • Rigo D4, codice 6 in colonna 3, importo 2.000 euro in colonna 4.
  • La riduzione forfetaria del 25% e applicata automaticamente.
  • Conservare il contratto originale di acquisto del diritto come prova del titolo oneroso.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Dove dichiaro nel 730 i compensi per la cessione del mio diritto d'immagine?

Se sei tu il soggetto del diritto (l’autore o la persona ritratta), usi il rigo D3 con codice 1 del quadro D. Se hai acquistato il diritto da altri, usi il rigo D4 con codice 6.

Spetta una riduzione sull'importo da dichiarare?

Si. Per il rigo D3 codice 1, la riduzione forfetaria e del 25 per cento (40 per cento se hai meno di 35 anni). Per il rigo D4 codice 6, chi ha acquistato a titolo oneroso ha diritto alla riduzione del 25 per cento; chi ha ricevuto il diritto gratuitamente (erede, legatario) dichiara l’intero importo senza riduzioni.

Come trovo la causale giusta nella Certificazione Unica?

Guarda il punto 1 ‘Causale’ della CU rilasciata dal committente. Causale B indica i compensi da opere dell’ingegno percepiti dall’autore (rigo D3, codice 1). Causali L e L1 indicano i compensi percepiti da aventi causa (rigo D4, codice 6).

Se lo sfruttamento del diritto d'immagine e la mia attivita principale, posso usare il 730?

No. Se si tratta di attivita abituale e professionale, i redditi vanno dichiarati come redditi da lavoro autonomo nel modello Redditi PF, non nel 730.

Cosa succede se il committente non e un sostituto d'imposta e non emette CU?

Devi comunque dichiarare il compenso nel quadro D in base alla tua qualita (autore o cessionario). In assenza di ritenute, la colonna ritenute resta vuota. Conserva il contratto e la ricevuta del pagamento.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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