Testo dell'articoloVigente
- Ricercatori e tecnologi degli enti pubblici di ricerca rientrano nel comparto Istruzione e Ricerca.
- Gli enti di ricerca hanno l’incremento medio più alto del comparto: circa 211 euro lordi al mese.
- Contratto definitivo il 23 dicembre 2025, con arretrati per il periodo già maturato.
L’aumento più alto del comparto
All’interno del comparto Istruzione e Ricerca, il personale degli enti pubblici di ricerca (ricercatori, tecnologi e personale tecnico-amministrativo degli enti) registra l’incremento medio più elevato: circa 211 euro lordi mensili, contro i circa 141 euro delle università e i 173 dell’AFAM. È un riconoscimento della specificità delle figure della ricerca pubblica.
Arretrati e ordinamento
Come per gli altri settori del comparto, spettano gli arretrati dal 1° gennaio 2022 e il rinnovo accompagna l’aggiornamento dell’ordinamento professionale. Il contratto è stato sottoscritto in via definitiva il 23 dicembre 2025.
Domande frequenti
Chi prende di più nel comparto Istruzione e Ricerca?
Il personale degli enti di ricerca, con un aumento medio di circa 211 euro mensili, superiore a università (~141) e AFAM (~173).
Riguarda anche i ricercatori universitari?
Questa scheda riguarda il personale degli enti pubblici di ricerca; i docenti e ricercatori universitari hanno una disciplina in parte distinta nell’ambito dell’università.
Le altre schede della guida
Fonti
- CCNL comparto Istruzione e Ricerca 2022-2024 (sezione Enti di ricerca), sottoscritto il 23 dicembre 2025; tabelle ARAN.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.