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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 691 c.p. – Somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Chiunque somministra bevande alcooliche a una persona in stato di manifesta ubriachezza, è punito con l’arresto da tre mesi a un anno.
Qualora il colpevole sia esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o bevande, la condanna importa la sospensione dall’esercizio.
Vedi anche
→Cod. pen. art. 690 - Art. 690 c.p.: Determinazione in altri dello stato di ubriachezza→Cod. pen. art. 692 - Art. 692 Codice Penale: Abrogato→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Art. 689 c.p.: Somministrazione di bevande alcooliche a minori o→Articolo 693 Codice Penale: Rifiuto di monete aventi corso legale→Art. 688 Codice Penale: Ubriachezza→Art. 694 c.p.: Omessa consegna di monete riconosciute contraffat→Art. 687 c.p.: Consumo di bevande alcooliche in tempo di vendita→Art. 695 c.p.: Fabbricazione o commercio non autorizzati di armi→Art. 686 c.p.: Fabbricazione o commercio abusivi di liquori o dr
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Somministrazione di bevande alcooliche a persona già manifesta ubriaca è punita con arresto da tre mesi a un anno; esercenti subiscono sospensione dell'esercizio.
Ratio
L'articolo 691 tutela l'incolumità fisica e psichica di persone già compromesse dall'alcol, impedendo che altri alimentino deliberatamente uno stato di intossicazione già critico. La norma riconosce che somministrare alcol a chi è già ubriaco aggrava il rischio di conseguenze gravi (avvelenamento etilico, cadute, comportamenti pericolosi, compromissione permanente della salute).
La punizione è più grave rispetto all'art. 690 (3 mesi-1 anno vs. fino a 6 mesi) perché presume cattiveria consapevole e volontà di peggiorare una situazione già critica. Per esercenti, la sospensione dall'esercizio è strumento ablativo che riconosce la qualificata responsabilità professionale.
Analisi
La fattispecie richiede: (a) stato di manifesta ubriachezza della persona (visibile, percepibile); (b) consapevolezza di tale stato da parte di chi somministra; (c) somministrazione (offerta, vendita, donazione) di bevande alcooliche; (d) avvenimento in luogo pubblico o aperto al pubblico (per gli esercenti); per privati, la lettera della norma non limita il luogo (da verificare giurisprudenza locale).
Se il responsabile è esercente, la condanna comporta sospensione dall'esercizio (ablazione della libertà professionale), che rappresenta una sanzione aggiuntiva accessoria. La durata della sospensione è valutata dal giudice, non è fissa.
A differenza dell'art. 690 (dove occorre causare ubriachezza), qui è sufficiente che la persona sia già ubriaca. Dunque il nesso causale è semplificato: basta la somministrazione a una persona già ubriaca, indipendentemente dall'effetto finale (che potrebbe essere ulteriore peggioramento, ma non è elemento essenziale).
Quando si applica
Esempi: un barista vede un cliente già completamente ubriaco (barcollante, confuso, aggressivo) e gli versa comunque un altro bicchiere di vino; un privato cittadino, in una festa in luogo pubblico (giardino aperto), offre alcol a un amico chiaramente ubriaco. In entrambi i casi, se chi somministra percepisce lo stato di ubriachezza (elemento soggettivo) e procede comunque, integra il reato.
Elemento probatorio: testimonianze sulla visibilità dello stato di ubriachezza; videocamere (se disponibili); dichiarazioni dell'ubriaco stesso; osservazioni di terzi. La manifestatezza deve essere provata concretamente.
Connessioni
Articoli collegati: art. 688 c.p. (ubriachezza manifesta in pubblico); art. 690 c.p. (somministrazione con causazione di ubriachezza); art. 689 c.p. (somministrazione a minori/infermi). Rapporto di specialità: art. 691 è più specifico di art. 690 (qui la vittima è già ubriaca, lì la causazione è dell'ubriachezza stessa). Diritto civile: art. 2043 c.c. per danno ingiusto (lesioni, intossicazione acuta) derivante da somministrazione a ubriaco.
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 233/2018
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio entra in un bar completamente ubriaco dopo una serata precedente in altri locali. Il barista, Caio, vede chiaramente che Tizio è ubriaco (barcollante, confuso, parlata incoerente) e gli chiede lo stesso una birra. Tizio la beve, collassa e finisce al pronto soccorso con avvelenamento etilico. Caio è punibile con arresto da 3 mesi a 1 anno, e la condanna importa la sospensione dal suo esercizio di barista.
Caso 2: Sempronio e Mevio sono a una festa in un giardino pubblico
Mevio, dopo aver bevuto molto vino, è visibilmente ubriaco (non regge in piedi, fatica a parlare). Sempronio, pur rendendosene conto, gli offre comunque un bicchiere di superalcolico. Mevio accetta e beve. Sempronio ha integrato l'art. 691, con arresto da 3 mesi a 1 anno, anche se non è esercente (la norma si applica a chiunque).
Domande frequenti
Se la persona non dimostra che era già ubriaca, come si prova?
La manifestatezza dello stato di ubriachezza deve essere evidente a terzi: comportamento disordinato, linguaggio incoerente, perdita di equilibrio, aggressività. Testimonianze di presenti, videocamere, referto medico-legale (se vi è stato ricovero) provano lo stato.
Posso somministrare alcol a ubriaco se è mio amico e lo faccio in casa?
Dipende dall'interpretazione locale. La norma non specifica il luogo. Alcuni interpreti ritengono che il reato sussista solo in luogo pubblico/aperto; altri lo estendono. È prudente astenersi in ogni caso.
Se l'ubriaco chiede da bere e insiste, rimango colpevole?
Sì. La richiesta dell'ubriaco non legittima la somministrazione. Anche se chiede, sei tenuto a rifiutare se percepisci chiaramente lo stato di ubriachezza. Il diritto non protegge chi asseconda imprudentemente richieste di ubriaco.
Quale pena è più grave tra art. 690 e art. 691?
Art. 691 è più grave: arresto 3 mesi-1 anno (vs. fino a 6 mesi di art. 690) e sospensione esercizio per esercenti. Il legislatore considera più culpevole somministrare a chi è già ubriaco rispetto a causare ubriachezza a persona sobria.
Se sono esercente e somministro per errore a ubriaco, quale sanzione rischio?
Arresto da 3 mesi a 1 anno + sospensione esercizio. L'errore (non aver accorto dello stato) non esclude la responsabilità se lo stato era manifesto. La tua diligenza è valutata: se era ovvio e tu non hai vigilato, la responsabilità sussiste.
Fonti consultate: 2 fontei verificate