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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 590-bis c.p. Computo delle circostanze (1)

In vigore dal 1° luglio 1931

Quando ricorre la circostanza di cui all’art. 589, terzo comma, ovvero quella di cui all’articolo 590, terzo comma, ultimo periodo, le concorrenti circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 114, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni si operano sulla quantità di pena determinata ai sensi delle predette circostanze aggravanti.

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In sintesi

  • Limitazione delle attenuanti generiche in omicidio colposo con aggravanti qualificate
  • Attenuanti non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti vs. aggravanti di cui a art. 589 commi 3 e 590 comma 3
  • Diminuzioni di pena operate sulla quantità determinata dalle aggravanti specifiche
  • Protezione della pena da svuotamento attraverso attenuanti generiche
  • Norma garantisce che aggravanti per ebbrezza/stupefacenti non siano vanificate

Circostanze in omicidio colposo da guida ubriaco/droga: attenuanti non equivalenti alle aggravanti specifiche.

Ratio

L'articolo 590-bis è una norma di 'equilibrio del computo delle circostanze'. La ratio è quella di impedire che le attenuanti generiche (art. 98 e 114 c.p.) riducano indebitamente la pena quando ricorrono aggravanti specifiche particolarmente gravi (guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti). Il legislatore ha voluto 'blindare' la pena minima per questi comportamenti, ritenendo che la colpevolezza soggettiva (ubriachezza, assunzione volontaria di droghe) sia un elemento di disvalore tale da non tollerare diminuzioni rilevanti.

Analisi

La norma prevede che quando ricorre la circostanza di cui all'art. 589, comma 3 (omicidio colposo per guida in ebbrezza/stupefacenti) o all'art. 590, comma 3 (lesioni colpose con lo stesso aggravamento), le concorrenti attenuanti generiche diverse da quelle di cui agli artt. 98-114 (attenuanti inderogabili, come vizio di mente parziale) non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti. Operativamente: il giudice applica la pena minima secondo le aggravanti qualificate (3-10 anni per 589,3), e poi sconta solo le attenuanti 'inderogabili', ma non quelle generiche discrezionali. Il 'computo' rimane vincolato alla soglia fissata dall'aggravante.

Quando si applica

Tizio guida ubriaco (tasso 1.5%), causa incidente mortale. La pena applicabile è 3-10 anni per art. 589, comma 3. Tizio invoca attenuanti generiche (primo tempo, abitualità lavorativa come camionista, mancanza di precedenti) per ridurre la pena. Il giudice applica art. 590-bis: le attenuanti generiche invocate NON possono abbassare la pena al di sotto della soglia fissata dall'aggravante (3 anni). Solo attenuanti 'inderogabili' (es. imputabilità diminuita per vizio di mente parziale diagnosticato) potrebbero operare oltre questa soglia.

Connessioni

La norma è introdotta successivamente al 589 e 590, a garantire l'effettività della protezione della pena. Si coordina con il sistema generale delle circostanze (artt. 59-71 c.p.) e con le attenuanti comuni (artt. 98-114). La Corte Costituzionale ha ritenuto compatibile con l'art. 3 Cost. la limitazione della discrezionalità giudiziale in questi casi gravissimi. È riferimento normativo anche per il principio di 'proporzionalità della pena' secondo l'ordinamento italiano.

Domande frequenti

Se sono ubriaco ma provoco un incidente non mortale (lesioni), quale pena rischio?

Per lesioni colpose in guida ubriaco, applica art. 590, comma 3 (simile a 589, comma 3). La pena è aggravata rispetto a lesioni colpose ordinarie. Art. 590-bis limita allo stesso modo le attenuanti generiche.

Quale attenuante 'inderogabile' potrebbe comunque operare secondo il 590-bis?

Art. 590-bis rinvia agli artt. 98 e 114. Art. 98 prevede attenuanti per vizio parziale di mente; art. 114 disciplina il pentimento operoso e la collaboration con la giustizia. Solo queste potrebbero operare oltre il vincolo dell'aggravante.

Se pago un risarcimento generoso alla vittima, l'attenuante generica scatta comunque?

Il risarcimento è un elemento che il giudice può considerare come attenuante generica, ma art. 590-bis la circoscrive. Non opera automaticamente se ricorre l'aggravante di ebbrezza/stupefacenti.

La norma vale anche se il tasso alcolico è 'appena' oltre il limite legale (0.5 mg/l)?

Sì, art. 590-bis opera per ogni ipotesi di cui a 589/590 commi 3, indipendentemente dalla 'intensità' dell'ebbrezza. Il limite è stabilito dal codice della strada (0.5-0.8 mg/l), ma per il penale opera il 590-bis quando l'aggravante è provata.

Posso ricorrere in Cassazione se reputo ingiusta l'applicazione del 590-bis?

Sì, potete denunciare violazione di legge. La Cassazione valuterà se il giudice ha correttamente applicato il 590-bis e se le attenuanti ritenute non operative fossero effettivamente 'generiche' e non 'inderogabili'.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
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