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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 584 c.p. Omicidio preterintenzionale
In vigore dal 1° luglio 1931
Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, è punito con la reclusione da dieci a diciotto anni.
Vedi anche
→Cod. pen. art. 583-quater - quater c.p.: Lesioni personali gravi o gravissime a un→Cod. pen. art. 585 - Articolo 585 Codice Penale: Circostanze aggravanti→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Articolo 583-ter Codice Penale: Pena accessoria→Art. 583-bis c.p.: Pratiche di mutilazione degli organi genitali→Articolo 583 Codice Penale: Circostanze aggravanti→Articolo 582 Codice Penale: Lesione personale→Art. 586 c.p.: Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto→Art. 581 Codice Penale: Percosse→Art. 587 Codice Penale: Abrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Chi colpisce intenzionalmente per lesioni ma causa la morte: reclusione 10-18 anni per omicidio preterintenzionale.
Ratio
L'omicidio preterintenzionale (c.d. 'delitto preterintenzionale') rappresenta una categoria ibrida nel sistema penale italiano, collocata tra i reati dolosi e colposi. La ratio è quella di sanzionare con rigore il comportamento di chi, mosso dall'intenzione di ledere (dolore limitato al reato presupposto), perde il controllo delle conseguenze e causa la morte. Lo Stato riconosce che il colpevole non voleva la morte, ma non può neanche ignorare la responsabilità per un evento grave e imprevedibile al momento del gesto.
Analisi
La norma riproduce uno schema classico: 'Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti previsti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo'. Gli articoli 581-582 sono le percosse e le lesioni personali ordinarie. La struttura richiede: (a) un'azione dolosa diretta a percuotere o lesionare; (b) la morte quale conseguenza non voluta (assenza di dolo) e non preveduta (assenza di colpa grave). La preterinzionalità è proprio questa: non hai voluto la morte, ma la morte accade comunque. La pena è 10-18 anni, substanzialmente inferiore all'omicidio doloso (art. 575: 21-26 anni) ma superiore alle lesioni (art. 582: fino a 12 anni).
Quando si applica
Il reato si applica nei casi di risse degenerate in morte, di percosse durante una lite che provochino infarto o colpo apoplettico mortale, di lesioni gravi durante aggressioni dove la vittima muore per complicazioni impreviste. Non si applica se il colpevole prevedeva la morte (omicidio doloso) o agiva per negligenza senza intento lesivo (omicidio colposo, art. 589). Esempi concreti: una lite in strada con pugni, la vittima cade, batte la testa e muore; un aggressore colpisce una persona anziana con arma da fuoco per ferirla, ma il colpo recidiva non previsto causa morte per emorragia.
Connessioni
La norma integra il Titolo XII (Delitti contro la persona) ed è preceduta dagli artt. 581-583 (percosse e lesioni), cui è causalmente legata. Si differenzia dall'omicidio doloso (art. 575) per l'assenza di dolo omicidario e dall'omicidio colposo (art. 589) per la presenza di dolo limitato al reato presupposto. L'art. 585 (circostanze aggravanti) estende le aggravanti di lesioni anche a 584, e l'art. 586 regola morte/lesioni come conseguenza di delitto diverso. La giurisprudenza ha stabilito che il 'delitto preterintenzionale' non è una categoria generale, ma circoscritta ai casi di cui agli artt. 581, 582, 584 (così Cass. penale, sent. n. 6722/2003).
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 68/2017
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Tizio e Caio litigano al bar
Tizio, furioso, colpisce Caio con un pugno al viso. Caio cade, batte il capo sul bordo di un tavolo, entra in coma e muore tre giorni dopo per emorragia intracranica. L'autopsia conferma che il trauma cranico è la causa della morte, e il nesso causale è inoppugnabile. Tizio è denunciato per omicidio preterintenzionale: non aveva intenzione di uccidere (non aveva impugnato armi, non aveva pianificato), ma il gesto lesivo ha provocato morte. Pena applicabile: 10-18 anni.
Caso 2: Caso 2
Sempronio, durante una lite in discoteca, colpisce Mevio (un cliente sconosciuto) con una bottiglia di vetro al collo per ferirlo. Mevio sanguina abbondantemente. Sempronio scappa. In ospedale emerge che Mevio soffre di emofilia non diagnosticata e muore per emorragia incontrollabile. Sempronio, pur non prevedendo la morte, è responsabile per omicidio preterintenzionale poiché l'atto doloso di ferire ha diretto cagionato la morte, anche se per circostanze impreviste (malattia della vittima).
Domande frequenti
Qual è la differenza tra omicidio preterintenzionale e omicidio colposo?
Nell'omicidio preterintenzionale hai dolo sul reato presupposto (lesioni/percosse) e colpa sulla morte: sapevi di voler colpire, ma non prevedevi che sarebbe morto. Nell'omicidio colposo non hai nemmeno intenzione di colpire, agisci per negligenza o imperizia e la morte è il risultato della tua mancanza di cautela.
Se colpisco qualcuno e causa la morte per una sua fragilità sconosciuta, sono comunque punito?
Sì. Secondo il principio di causalità 'materiale', è sufficiente che il vostro atto sia la causa materiale della morte, indipendentemente da fattori personali della vittima (fragilità, malattie nascoste). Voi rispondete dell'evento anche se imprevisto.
Posso invocare attenuanti se non sapevo che la mia azione avrebbe ucciso?
Sì, potete invocare attenuanti generiche (art. 81 c.p.), ma queste non annullano il reato: riducono la pena entro il range 10-18 anni. La giovane età, la provenienda, il primo tempo, l'assenza di premeditazione sono fattori che il giudice considera.
Se era legitima difesa, scatta la scriminante anche per la morte?
In linea di principio sì: se vi difendete da un attacco illegittimo e la risposta è proporzionata, lo scriminante di legittima difesa copre anche l'evento morte, purché la reazione sia stata ragionevole al momento.
Qual è il tempo di prescrizione per omicidio preterintenzionale?
La prescrizione è di 15 anni dal giorno del fatto (art. 157 c.p.): è la media tra omicidio doloso (20 anni) e lesioni gravi (10 anni). Il termine inizia dalla commissione del fatto.
Fonti consultate: 2 fontei verificate