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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 584 c.p. Omicidio preterintenzionale

In vigore dal 1° luglio 1931

Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, è punito con la reclusione da dieci a diciotto anni.

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In sintesi

  • Omicidio doloso-colposo: intento lesivo ma evento morte non voluto né preveduto
  • Reclusione 10-18 anni, pena intermedia tra lesioni e omicidio doloso
  • Richiede nesso causale tra l'atto e la morte della vittima
  • Applicazione frequente in aggressioni che degenerano e morti impreviste
  • Esclude dolo omicidario (non volevi uccidere) e colpa pura

Chi colpisce intenzionalmente per lesioni ma causa la morte: reclusione 10-18 anni per omicidio preterintenzionale.

Ratio

L'omicidio preterintenzionale (c.d. 'delitto preterintenzionale') rappresenta una categoria ibrida nel sistema penale italiano, collocata tra i reati dolosi e colposi. La ratio è quella di sanzionare con rigore il comportamento di chi, mosso dall'intenzione di ledere (dolore limitato al reato presupposto), perde il controllo delle conseguenze e causa la morte. Lo Stato riconosce che il colpevole non voleva la morte, ma non può neanche ignorare la responsabilità per un evento grave e imprevedibile al momento del gesto.

Analisi

La norma riproduce uno schema classico: 'Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti previsti dagli articoli 581 e 582, cagiona la morte di un uomo'. Gli articoli 581-582 sono le percosse e le lesioni personali ordinarie. La struttura richiede: (a) un'azione dolosa diretta a percuotere o lesionare; (b) la morte quale conseguenza non voluta (assenza di dolo) e non preveduta (assenza di colpa grave). La preterinzionalità è proprio questa: non hai voluto la morte, ma la morte accade comunque. La pena è 10-18 anni, substanzialmente inferiore all'omicidio doloso (art. 575: 21-26 anni) ma superiore alle lesioni (art. 582: fino a 12 anni).

Quando si applica

Il reato si applica nei casi di risse degenerate in morte, di percosse durante una lite che provochino infarto o colpo apoplettico mortale, di lesioni gravi durante aggressioni dove la vittima muore per complicazioni impreviste. Non si applica se il colpevole prevedeva la morte (omicidio doloso) o agiva per negligenza senza intento lesivo (omicidio colposo, art. 589). Esempi concreti: una lite in strada con pugni, la vittima cade, batte la testa e muore; un aggressore colpisce una persona anziana con arma da fuoco per ferirla, ma il colpo recidiva non previsto causa morte per emorragia.

Connessioni

La norma integra il Titolo XII (Delitti contro la persona) ed è preceduta dagli artt. 581-583 (percosse e lesioni), cui è causalmente legata. Si differenzia dall'omicidio doloso (art. 575) per l'assenza di dolo omicidario e dall'omicidio colposo (art. 589) per la presenza di dolo limitato al reato presupposto. L'art. 585 (circostanze aggravanti) estende le aggravanti di lesioni anche a 584, e l'art. 586 regola morte/lesioni come conseguenza di delitto diverso. La giurisprudenza ha stabilito che il 'delitto preterintenzionale' non è una categoria generale, ma circoscritta ai casi di cui agli artt. 581, 582, 584 (così Cass. penale, sent. n. 6722/2003).

Domande frequenti

Qual è la differenza tra omicidio preterintenzionale e omicidio colposo?

Nell'omicidio preterintenzionale hai dolo sul reato presupposto (lesioni/percosse) e colpa sulla morte: sapevi di voler colpire, ma non prevedevi che sarebbe morto. Nell'omicidio colposo non hai nemmeno intenzione di colpire, agisci per negligenza o imperizia e la morte è il risultato della tua mancanza di cautela.

Se colpisco qualcuno e causa la morte per una sua fragilità sconosciuta, sono comunque punito?

Sì. Secondo il principio di causalità 'materiale', è sufficiente che il vostro atto sia la causa materiale della morte, indipendentemente da fattori personali della vittima (fragilità, malattie nascoste). Voi rispondete dell'evento anche se imprevisto.

Posso invocare attenuanti se non sapevo che la mia azione avrebbe ucciso?

Sì, potete invocare attenuanti generiche (art. 81 c.p.), ma queste non annullano il reato: riducono la pena entro il range 10-18 anni. La giovane età, la provenienda, il primo tempo, l'assenza di premeditazione sono fattori che il giudice considera.

Se era legitima difesa, scatta la scriminante anche per la morte?

In linea di principio sì: se vi difendete da un attacco illegittimo e la risposta è proporzionata, lo scriminante di legittima difesa copre anche l'evento morte, purché la reazione sia stata ragionevole al momento.

Qual è il tempo di prescrizione per omicidio preterintenzionale?

La prescrizione è di 15 anni dal giorno del fatto (art. 157 c.p.): è la media tra omicidio doloso (20 anni) e lesioni gravi (10 anni). Il termine inizia dalla commissione del fatto.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
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