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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 567 c.p. Alterazione di stato

In vigore dal 1° luglio 1931

Chiunque, mediante la sostituzione di un neonato, ne altera lo stato civile è punito con la reclusione da tre a dieci anni. Si applica la reclusione da cinque a quindici anni a chiunque, nella formazione di un atto di nascita, altera lo stato civile di un neonato, mediante false certificazioni, false attestazioni o altre falsità

In sintesi

  • Reato che colpisce la sostituzione di neonati per alterare l'identità giuridica
  • Punisce anche la falsificazione documentale in atto di nascita (false certificazioni mediche, attestazioni)
  • Pene gravissime: reclusione da 3 a 15 anni in base al mezzo (sostituzione vs falsità)
  • Danno massimo all'identità personale e alla certezza dello stato civile

Alterare lo stato civile di un neonato mediante sostituzione è punito con 3-10 anni. False certificazioni nell'atto di nascita comportano 5-15 anni di reclusione.

Ratio

L'articolo 567 è norma speciale di massima gravità che tutela l'integrità della filiazione e dell'identità personale. La sostituzione di neonati è il crimine più radicale contro la certezza dello stato civile: cancella interamente l'identità giuridica della persona, sostituendola con un'altra. La falsificazione documentale (false certificazioni di medici, levatrici, altri certificatori) realizza medesima lesione tramite mezzo fraudolento. La norma rispecchia l'idea che il furto di identità mediante alterazione dello stato civile sia crimine capitale dal profilo dei diritti della persona.

Analisi

Il primo comma prevede la reclusione 3-10 anni per chi mediante sostituzione di neonato altera lo stato civile. La fattispecie richiede: (a) un neonato reale; (b) una sostituzione volontaria (scambio con altro neonato, inserimento di persona diversa); (c) alterazione conseguente dello stato civile (l'identità del soggetto viene cancellata e rimpiazzata). Il secondo comma eleva il range punitivo a 5-15 anni per chiunque nella formazione di atto di nascita altera lo stato civile mediante false certificazioni, false attestazioni o altre falsità. Questo include falsificazione di certificato medico, attestazione di nascita, certificato di assistenza ostetrica, senza necessità che avvenga sostituzione fisica di persona. Elemento soggettivo è doloso in entrambi i commi.

Quando si applica

Ricorre in casi storici di sostituzione di neonati (es. scambio in clinica, neonato rubato e registrato sotto false identità). La sostituzione può avvenire per frode eredità, acquisizione di titoli nobiliari, corruzione di discendenza. La falsificazione documentale ricorre quando medico, levatrice o altre figure falsifichino il certificato di nascita per coprire parto illegittimo, nascita da genitori ignorati, o semplice frode amministrativa. Entrambi i comportamenti sono relativamente rari nella pratica contemporanea, data l'informatizzazione dei registri e il controllo, ma rimangono teoricamente possibili in contesti di marginalità.

Connessioni

Strettamente connesso agli artt. 566 (supposizione/soppressione di stato), 568 (occultamento di stato di fanciullo legittimo), 569 (pena accessoria). Forma corpus unitario di protezione dello stato civile. Rimanda alle norme su falsità in atto pubblico (artt. 476-480 c.p.), di cui rappresenta specializzazione. Connesso inoltre ai reati di usurpazione di titoli (art. 507 c.p., appropriazione di titoli nobiliari) e furto di identità digitale (D.Lgs. 196/2003, benché non specificamente penale). Referenze normative sul controllo: D.P.R. 396/2000 (ordinamento stato civile).

Domande frequenti

Qual è la differenza tra la sostituzione di neonato (primo comma) e la falsificazione di certificati (secondo comma)?

La sostituzione è il cambio fisico di identità di due neonati diversi. La falsificazione è l'alterazione documentale senza necessariamente scambio fisico. Il secondo comma punisce più gravemente (5-15 anni) perché il mezzo documentale è più raffinato e difficilmente scopribile.

Se un medico falsifica il certificato di nascita per coprire un parto, rischia il 567?

Sì, il medico rischia il secondo comma dell'art. 567 per falsa certificazione. Inoltre, rischia procedimento disciplinare presso l'ordine professionale e il reato di falso in atto pubblico (art. 476 c.p.).

Una persona scopre anni dopo di essere il figlio sostituito all'anagrafe: può ottenere risarcimento?

Sì, il danno è rilevantissimo: violazione del diritto all'identità e alla filiazione. Oltre al procedimento penale, il soggetto interessato può agire in sede civile per danni patrimoniali e non patrimoniali (sofferenza morale, danno biologico).

Se la sostituzione di neonati è compiuta da estranei (es. rapimento), che reato è?

Se due estranei scambiano neonati senza consenso di genitori, ricorre il 567 (alterazione di stato) più concorso in sequestro, rapimento o altre fattispecie lesive alla libertà personale. Le pene si cumulano.

Prescrive il reato di cui all'articolo 567?

Sì, il reato prescrizione è di 10 anni per il primo comma (reclusione max 10 anni) e 15 anni per il secondo comma (reclusione max 15 anni). Tuttavia, in caso di danno gravissimo al minore, il termine di prescrizione può essere sospeso da azioni giudiziali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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