Art. 379 c.p. Favoreggiamento reale
In vigore dal 1° luglio 1931
Chiunque fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi previsti dagli articoli 648, 648-bis, 648-ter, aiuta taluno ad assicurare il prodotto o il profitto o il prezzo di un reato, è punito con la reclusione fino a cinque anni se si tratta di delitto, e con la multa da euro 51 a euro 1.032 se si tratta di contravvenzione. Si applicano le disposizioni del primo e dell’ultimo capoverso dell’articolo precedente.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque rivela indebitamente notizie segrete concernenti un procedimento penale, da lui apprese per avere partecipato o assistito ad un atto del procedimento stesso, è punito con la reclusione fino a un anno. La stessa pena si applica alla persona che, dopo avere rilasciato dichiarazioni nel corso delle indagini preliminari, non osserva il divieto imposto dal pubblico ministero ai sensi dell’articolo 391-quinquies del codice di procedura penale.
In sintesi
Favoreggiamento reale: chi aiuta a assicurare il prodotto di un reato, punito con reclusione fino a cinque anni.
Ratio
Il favoreggiamento reale tutela l'ordine giuridico contro l'aiuto prestato al reo per occultare o conservare i proventi del reato. A differenza della ricettazione, che riguarda l'acquisto consapevole della cosa rubata, il favoreggiamento è il semplice aiuto a preservare il profitto criminale. La norma presuppone che la sottrazione dei beni al sequestro garantisce al delinquente il vantaggio illecito, prolungando la criminalità oltre il reato iniziale.
Analisi
L'art. 379 c.p. punisce chi, al di fuori di concorso nel reato e ricettazione, aiuta taluno ad assicurare il prodotto o il profitto o il prezzo di un reato. 'Assicurare' significa proteggere, conservare, occultare i beni criminali. L'aiuto può essere di qualunque genere (trasporto, custodia, intermediazione). È reato di pura condotta, non è richiesta la materializzazione del profitto alla fine. La norma include inoltre il crimine di chi rivela notizie segrete di un procedimento penale (reato a sé), punendo così il tradimento delle informazioni riservate apprese in un procedimento.
Quando si applica
Tizio comanda una rapina; Caio trasporta i soldi in auto, consapevole della provenienza criminale, anche se Caio non ha partecipato alla rapina: favoreggiamento. Un amico di un ricercato gli fornisce un nascondiglio per sfuggire alla cattura: favoreggiamento. Un giornalista, dopo una riunione ristretta di magistrati su un'indagine coperta, pubblica i dettagli (rivelazione di notizie segrete): reato autonomo dell'art. 379.
Connessioni
Distinto dalla ricettazione (art. 648 c.p.), che richiede l'acquisto consapevole della cosa rubata; dal riciclaggio (art. 648-ter), che riguarda l'impiego di capitali illeciti; dal concorso nel reato (art. 110 c.p.), che presuppone il contributo causale diretto. Collegato inoltre ai reati di favoreggiamento personale (art. 378 c.p., che riguarda la persona del reo). La doppia tutela (favoreggiamento reale + rivelazione di notizie segrete) in un'unica norma riflette la connessione storica italiana.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra favoreggiamento e ricettazione?
Favoreggiamento: aiutare a conservare il profitto di un reato. Ricettazione: acquistare consapevolmente la cosa rubata. Il favoreggiamento non richiede il possesso della cosa, solo l'aiuto.
Se aiuto qualcuno a nascondere il denaro ma non so che è frutto di reato, sono punibile?
No. È richiesto il dolo: devi sapere consapevolmente che il profitto viene da un reato. L'ignoranza esclude la punibilità.
Un avvocato che consiglia al cliente come occultare i proventi di un reato commette favoreggiamento?
Sì, se l'avvocato sa e intende aiutare l'occultamento. L'avvocato non gode di immunità speciale per il favoreggiamento (diverso dal privilegio di riservatezza contenuti).
Se il reato base è una contravvenzione, la pena del favoreggiamento cambia?
Sì. Se il reato è contravvenzione, il favoreggiamento è punito con multa da euro 51 a euro 1.032, non reclusione.
La rivelazione di notizie segrete su un procedimento è sempre un reato?
Sì, purché le notizie siano apprese in un atto del procedimento (udienza, riunione investigativa) e rivelate indebidamente. Pena fino a un anno di reclusione.
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