Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 379 c.p. – Favoreggiamento reale

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi previsti dagli articoli 648, 648-bis e 648-ter, aiuta taluno ad assicurare il prodotto o il profitto o il prezzo di un reato, è punito con la reclusione fino a cinque anni se si tratta di delitto, e con la multa da lire cinquecento a diecimila se si tratta di contravvenzione.

Si applicano le disposizioni del primo e dell’ultimo capoverso dell’articolo precedente.

In sintesi

  • Reato autonomo di chi aiuta ad assicurare il profitto o il prezzo di un reato altrui.
  • Differisce dal ricettazione (art. 648 c.p.): favoreggiamento è la mera assistenza, ricettazione è acquisto della cosa.
  • Pena: reclusione fino a cinque anni per delitto; multa per contravvenzione.
  • Include anche la rivelazione di notizie segrete su procedimenti penali.
  • Finalità: impedire l'utilizzo dei proventi illeciti.
Indice dei contenuti

Favoreggiamento reale: chi aiuta a assicurare il prodotto di un reato, punito con reclusione fino a cinque anni.

Ratio

Il favoreggiamento reale tutela l'ordine giuridico contro l'aiuto prestato al reo per occultare o conservare i proventi del reato. A differenza della ricettazione, che riguarda l'acquisto consapevole della cosa rubata, il favoreggiamento è il semplice aiuto a preservare il profitto criminale. La norma presuppone che la sottrazione dei beni al sequestro garantisce al delinquente il vantaggio illecito, prolungando la criminalità oltre il reato iniziale.

Analisi

L'art. 379 c.p. punisce chi, al di fuori di concorso nel reato e ricettazione, aiuta taluno ad assicurare il prodotto o il profitto o il prezzo di un reato. 'Assicurare' significa proteggere, conservare, occultare i beni criminali. L'aiuto può essere di qualunque genere (trasporto, custodia, intermediazione). È reato di pura condotta, non è richiesta la materializzazione del profitto alla fine. La norma include inoltre il crimine di chi rivela notizie segrete di un procedimento penale (reato a sé), punendo così il tradimento delle informazioni riservate apprese in un procedimento.

Quando si applica

Tizio comanda una rapina; Caio trasporta i soldi in auto, consapevole della provenienza criminale, anche se Caio non ha partecipato alla rapina: favoreggiamento. Un amico di un ricercato gli fornisce un nascondiglio per sfuggire alla cattura: favoreggiamento. Un giornalista, dopo una riunione ristretta di magistrati su un'indagine coperta, pubblica i dettagli (rivelazione di notizie segrete): reato autonomo dell'art. 379.

Connessioni

Distinto dalla ricettazione (art. 648 c.p.), che richiede l'acquisto consapevole della cosa rubata; dal riciclaggio (art. 648-ter), che riguarda l'impiego di capitali illeciti; dal concorso nel reato (art. 110 c.p.), che presuppone il contributo causale diretto. Collegato inoltre ai reati di favoreggiamento personale (art. 378 c.p., che riguarda la persona del reo). La doppia tutela (favoreggiamento reale + rivelazione di notizie segrete) in un'unica norma riflette la connessione storica italiana.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Tizio e Caio commettono una rapina in una banca, rubando ottocentomila euro

Sempronio, amico di Caio, non ha partecipato alla rapina, ma sa della provenienza illecita. Caio gli chiede di custodire i soldi in casa. Sempronio acconsente e li tiene in una cassaforte per due mesi, finché la polizia non scopre il nascondiglio. Sempronio commette favoreggiamento reale: non ha concorso nella rapina, ma ha aiutato ad 'assicurare' (conservare) il prodotto del delitto. Pena fino a cinque anni.

Caso 2: Caso 2

Mevio è un ausiliario di polizia giudiziaria in un'indagine riservata su traffico internazionale di droga. Dopo una riunione investigativa con il magistrato, Mevio rivela a un giornalista i dettagli dell'operazione (nomi dei ricercati, sedi, tempi), pur non avendo aiutato il traffico stesso. Commette il reato autonomo di rivelazione di notizie segrete previsto nel secondo capoverso dell'art. 379: reclusione fino a un anno.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra favoreggiamento e ricettazione?

Favoreggiamento: aiutare a conservare il profitto di un reato. Ricettazione: acquistare consapevolmente la cosa rubata. Il favoreggiamento non richiede il possesso della cosa, solo l'aiuto.

Se aiuto qualcuno a nascondere il denaro ma non so che è frutto di reato, sono punibile?

No. È richiesto il dolo: devi sapere consapevolmente che il profitto viene da un reato. L'ignoranza esclude la punibilità.

Un avvocato che consiglia al cliente come occultare i proventi di un reato commette favoreggiamento?

Sì, se l'avvocato sa e intende aiutare l'occultamento. L'avvocato non gode di immunità speciale per il favoreggiamento (diverso dal privilegio di riservatezza contenuti).

Se il reato base è una contravvenzione, la pena del favoreggiamento cambia?

Sì. Se il reato è contravvenzione, il favoreggiamento è punito con multa da euro 51 a euro 1.032, non reclusione.

La rivelazione di notizie segrete su un procedimento è sempre un reato?

Sì, purché le notizie siano apprese in un atto del procedimento (udienza, riunione investigativa) e rivelate indebidamente. Pena fino a un anno di reclusione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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