Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 369 c.p.p. – Informazione di garanzia
In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)
1. Solo quando deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere, il pubblico ministero invia per posta, in piego chiuso raccomandato con ricevuta di ritorno, alla persona sottoposta alle indagini e alla persona offesa una informazione di garanzia con indicazione delle norme di legge che si assumono violate, della data e del luogo del fatto e con invito a esercitare la facoltà di nominare un difensore di fiducia.
2. Qualora ne ravvisi la necessità ovvero l’ufficio postale restituisca il piego per irreperibilità del destinatario, il pubblico ministero può disporre che l’informazione di garanzia sia notificata a norma dell’art. 151.
Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
In sintesi
Il PM invia informazione di garanzia quando deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere.
Ratio
L'articolo 369 c.p.p. rappresenta il momento formale e solenne in cui la persona viene informata ufficialmente di essere sottoposta a indagini penali. L'informazione di garanzia non è una mera comunicazione amministrativa, ma un atto che innesca una serie di conseguenze: acquisisce diritto a difesa, può esercitare i diritti della persona sottoposta a indagini (art. 64-65), e inizia il decorso di alcuni termini procedimentali. La norma realizza il principio del diritto ad essere informato del sospetto e di disporre dei diritti difensivi, fondamentale in uno stato di diritto. L'invio per posta raccomandata assicura che la comunicazione sia tracciata e certa.
Analisi
L'articolo 369 comma 1 prescrive che il PM invia l'informazione di garanzia per posta in piego chiuso raccomandata con ricevuta di ritorno. Quando? Solo quando deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere (art. 364, 365 c.p.p., cioè interrogatorio, ispezione, confronto, perquisizione, sequestro). Cosa contiene? L'indicazione delle norme di legge che si assumono violate (es. «artt. 624 e 625 c.p. — furto aggravato»), della data e del luogo del fatto, e un invito a esercitare la facoltà di nominare un difensore di fiducia. Il comma 2 prevede un'eccezione: se l'ufficio postale restituisce il piego per irreperibilità del destinatario, il PM può disporre la notificazione secondo l'art. 151 c.p.p. (notificazione tramite pubblico ufficiale o per affissione). L'informazione di garanzia è dunque il primo atto ufficiale che segna l'inizio del procedimento dal punto di vista della persona sottoposta a indagini.
Quando si applica
La norma si applica quando il PM decide di compiere un atto investigativo principale. Esempio: il PM ha raccolto sospetti che Tizio ha commesso un furto. Il PM decide di procedere a interrogatorio di Tizio. Prima dell'interrogatorio, il PM predispone un'informazione di garanzia nella quale scrive: «A Tizio [cognome, nome, data di nascita], a norma dell'art. 369 c.p.p., Si comunica che è sottoposto a indagini per il reato di cui all'art. 624 c.p. (furto), commesso il 10 maggio 2026 presso l'abitazione di [indirizzo]. Ha facoltà di nominare un difensore di fiducia...». Il PM spedisce questo documento per raccomandata il giorno stesso o nei giorni precedenti l'interrogatorio. Tizio riceve l'informazione, sa di essere indagato, e può nominarsi un difensore prima dell'interrogatorio. Un secondo esempio: il PM intende procedere a perquisizione del domicilio di Caio senza compiere prima interrogatorio. Se il PM ritiene comunque di dover procedere all'interrogatorio (art. 64-65), invia comunque l'informazione di garanzia.
Connessioni
Art. 64-65 c.p.p. (diritti della persona sottoposta a indagini), art. 151 c.p.p. (notificazione), art. 210 c.p.p. (interrogatorio), art. 364-365 c.p.p. (difesa durante gli atti), art. 375 c.p.p. (conclusione indagini), art. 369-bis c.p.p. (informazione sul diritto di difesa). L'informazione di garanzia è un atto fondamentale che apre la posizione processuale della persona sottoposta a indagini.
Domande frequenti
Se il PM non invia l'informazione di garanzia prima di interrogarmi, cosa succede?
L'omissione dell'informazione di garanzia espone l'interrogatorio a nullità assoluta (art. 181 c.p.p.). L'interrogatorio sarà inutilizzabile in processo. Il PM sarà obbligato a ripetere l'interrogatorio dopo aver inviato l'informazione di garanzia in regola e dopo aver consentito a te (o al tuo difensore) di prepararvi adeguatamente.
L'informazione di garanzia deve necessariamente contenere il termine preciso dell'accusa, o basta una descrizione generica?
Deve contenere l'indicazione delle norme di legge che si assumono violate (non è sufficiente una descrizione generica). Ad esempio: non è sufficiente scrivere «furto», ma bisogna indicare «art. 624 c.p.» o «artt. 624-625 c.p. (furto aggravato)». Una generica indicazione del reato potrebbe esporre l'informazione a vizio di forma.
Se la posta non ritrova il destinatario, cosa succede all'informazione di garanzia?
Se l'ufficio postale restituisce il piego per irreperibilità, il PM è autorizzato a procedere alla notificazione per mezzo di pubblico ufficiale (carabinieri, polizia) o per affissione presso il comune, secondo l'art. 151 c.p.p. L'importante è che la comunicazione arrivi comunque al destinatario.
L'informazione di garanzia è lo stesso che la notifica di reato al pubblico ministero?
No. L'informazione di garanzia (art. 369) è quella inviata dal PM alla persona sottoposta a indagini. La notifica di reato (art. 331 c.p.p.) è quella che chiunque (testimone, privato, forze dell'ordine) comunica al PM quando scopre un reato. Sono atti diversi in momenti diversi del procedimento.
Ricevo l'informazione di garanzia: devo rispondere subito o posso prendermi tempo?
L'informazione di garanzia contiene un invito a nominare un difensore di fiducia, ma non ti obbliga a rispondere entro un termine tassativo. Ti consiglio di contattare subito un avvocato di fiducia (entro pochi giorni) così che il tuo difensore possa coordinarsi con il PM per gli atti successivi.
Le informazioni in questa pagina hanno valore informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza legale. Per la tua situazione specifica consulta un avvocato.