Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 358 c.p. – Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio.

Per pubblico servizio deve intendersi un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di questa ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale .

In sintesi

  • Definisce 'incaricato di pubblico servizio': chi presta servizio pubblico senza poteri autoritativi
  • Differenza dall'art. 357: il servizio è disciplinato da norme pubbliche ma manca autorità decisoria
  • Esclude semplici mansioni di ordine e prestazioni meramente materiali
  • Rilevante per responsabilità penale: corruzione lieve (art. 320 c.p., pena minore), omessa denuncia (art. 362)
  • Categoria mediana fra pubblico ufficiale e privato puro
Indice dei contenuti

Incaricato di pubblico servizio: soggetto che presta servizio pubblico disciplinato da norme di diritto pubblico ma senza poteri autoritativi tipici.

Ratio

L'articolo distingue il pubblico ufficiale (art. 357) da chi presta servizio pubblico ma senza poteri tipici. L'incaricato di servizio pubblico è sottoposizione a norme di diritto pubblico, ma non esercita autorità decisoria o certificativa in senso proprio. È una categoria intermedia importante: molti dipendenti pubblici (infermieri, operai, impiegati amministrativi) non sono «pubblici ufficiali» in senso stretto, ma sono «incaricati di servizio pubblico» e quindi soggetti a responsabilità penale minore rispetto ai PU, ma maggiore rispetto ai privati.

Analisi

Il comma 1 definisce per esclusione: «coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio». Il comma 2 chiarisce che servizio pubblico è attività disciplinata dalle stesse forme della funzione pubblica, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici della funzione (poteri autoritativi, decisori, certificativi). Non sono inclusi semplici compiti di ordine (portiere) o prestazioni materiali (manovale, cuoco in mensa pubblica). Sono inclusi lavori che richiedono competenza e responsabilità, sebbene non decisoria: infermiere, tecnico laboratorio ospedaliero, impiegato amministrativo con compiti gestionali (non decisori), assistente sociale.

Quando si applica

Infermiere in ospedale pubblico: incaricato di servizio pubblico (non PU, perché non decide sulle cure autonomamente, esegue). Tecnico laboratorio analisi in struttura pubblica: incaricato (esegue test, non certifica in autonomia l'esito ufficiale). Vigile del fuoco: incaricato (esegue soccorsi per conto dello Stato, non ha funzione amministrativa decisoria). Insegnante di scuola pubblica: questione dibattuta, ma prevalente è qualificazione come incaricato (non ha poteri certificativi assoluti, è vincolato a regole ministeriali). Operaio in cantiere pubblico: incaricato se dipendente PA, privato se autonomo in appalto. Bidello in scuola pubblica: mansione di ordine, non incaricato per penale.

Connessioni

Art. 357 c.p. (pubblico ufficiale, categoria superiore). Art. 359 c.p. (esercente servizio di pubblica necessità, categoria affine ma per soggetti privati con compiti pubblici). Art. 320 c.p. (corruzione di pubblico ufficiale = pena 6 mesi-3 anni; corruzione di incaricato servizio pubblico = pena minore). Art. 362 c.p. (omessa denuncia di reato da parte di incaricato: multa fino a 103 euro). Giurisprudenza Cassazione: distinzione spesso pragmatica, in base all'effettivo svolgimento dell'attività.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Tizio è infermiere presso l'ospedale pubblico di una città

Un privato gli offre 500 euro affinché Tizio non segni correttamente alcuni dati clinici di un paziente V.I.P. nella cartella, nascondendo un contagio. Tizio accetta e omette la documentazione. Tizio è «incaricato di pubblico servizio» (art. 358), non PU. Risponde di corruzione di incaricato (art. 320, versione aggiunta), con pena minore rispetto al PU.

Caso 2: Caso 2

Caio è impiegato amministrativo presso l'Agenzia delle Entrate, con mansione di protocollare e gestire richieste di rimborsi IVA. Un'impresa gli offre 1.000 euro affinché Caio acceleri l'esame di una pratica complicata. Caio non decide se concedere il rimborso (tale decisione rimane a dirigente), ma svolge una funzione gestionale nel processo. È incaricato di servizio pubblico. Commette corruzione, ma con qualificazione di incaricato, non PU.

Domande frequenti

Come si distingue fra PU (art. 357) e incaricato servizio (art. 358) nella pratica?

Il PU ha poteri di decisione autonoma, certificazione, emanazione di atti autoritativi. L'incaricato esegue compiti sotto la supervisione di un PU, senza poteri decisori propri. Esempio: il dirigente è PU, l'impiegato che prepara la pratica è incaricato.

Un medico ospedaliero è PU o incaricato?

Prevalente qualificazione come incaricato di servizio pubblico. Il medico esegue la prestazione sanitaria secondo linee guida e leggi, non esercita poteri amministrativi autonomi. Diverso se il medico riveste anche carica direttiva (direttore di reparto: allora ha profili di PU).

La corruzione di un incaricato è meno grave?

Sì. L'art. 320 c.p. prevede pene minori per corruzione di incaricato rispetto a quelle dell'art. 318 per il PU. Anche l'omessa denuncia (art. 362: multa fino a 103 euro) ha sanzione inferiore rispetto all'art. 361 per il PU.

Un genitore che aiuta la scuola in modo volontario (senza contratto) è incaricato?

No, a meno che la scuola non lo formalizzi come collaboratore con incarico pubblico. La semplice partecipazione volontaria non crea la qualità di incaricato. Serve un atto formale di attribuzione del servizio.

Prescrizione per i reati dell'incaricato?

Identica al PU: 10 anni per delitti (corruzione, falso). La prescrizione non varia in base alla qualificazione del soggetto, ma in base al reato commesso.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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