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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 305 c.p. – Cospirazione politica mediante associazione
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Quando tre o più persone si associano al fine di commettere uno dei delitti indicati nell’articolo 302, coloro che promuovono, costituiscono od organizzano la associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da cinque a dodici anni.
Per il solo fatto di partecipare all’associazione, la pena è della reclusione da due a otto anni.
I capi dell’associazione soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori.
Le pene sono aumentate se l’associazione tende a commettere due o più dei delitti sopra indicati.
Vedi anche
→Cod. pen. art. 304 - Articolo 304 Codice Penale: Cospirazione politica mediante accord…→Cod. pen. art. 306 - Articolo 306 Codice Penale: Banda armata: formazione e partecipaz…→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Articolo 303 Codice Penale: Pubblica istigazione e apologia→Art. 307 c.p.: Assistenza ai partecipi di cospirazione o di band→Art. 302 c.p.: Istigazione a commettere alcuno dei delitti preve→Articolo 308 Codice Penale: Cospirazione: casi di non punibilità→Articolo 301 Codice Penale: Concorso di reati→Articolo 309 Codice Penale: Banda armata: casi di non punibilità→Articolo 300 Codice Penale: Condizione di reciprocità
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Quando tre o più persone si associano per commettere delitti contro Capi di Stato, i promotori sono puniti con reclusione da cinque a dodici anni.
Ratio
L'articolo 305 c.p. punisce la «cospirazione politica mediante associazione», una fattispecie ancora più grave rispetto all'accordo semplice (art. 304). La norma presuppone un'organizzazione strutturata, con almeno tre persone, ruoli definiti, una qualche continuità e gerarchia. L'associazione per delinquere contro lo Stato rappresenta il picco massimo di pericolo costituzionale: è un'entità collettiva organizzata, non una semplice intesa informale, che pianifica e si prepara sistematicamente a rovesciare l'ordine costituzionale mediante attentati ai Capi di Stato.
La ratio è punire severamente la forma più consolidata e organizzata di cospirazione, riconoscendo che un'associazione strutturata presenta rischi maggiori di propagazione, reclutamento, acquisizione di armi, coordinamento multi-fase. La norma protegge lo Stato dalla minaccia endemica di cellule terroristiche interne organizzate.
Analisi
L'art. 305 è costruito con queste componenti: (a) «Quando tre o più persone si associano al fine di commettere uno dei delitti indicati nell'articolo 302» (rimandi ai delitti di cui agli artt. 276-298); (b) «coloro che promuovono, costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da cinque a dodici anni» (pena per promotori e organizzatori); (c) «Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena è della reclusione da due a otto anni»; (d) «I capi dell'associazione soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori»; (e) «Le pene sono aumentate se l'associazione tende a commettere due o più delitti sopra indicati».
L'elemento essenziale è l'«associazione»: non è sufficiente una semplice intesa verbale, bensì è richiesta un'organizzazione strutturata, anche primitiva, con funzioni distribuite, continuità, capacità operativa. La mera partecipazione a una riunione non basta; è richiesto un impegno continuativo di appartenenza all'associazione.
Quando si applica
La norma si applica quando un gruppo terroristico interno organizzato, composto da almeno tre persone, si associa formalmente (pur senza atto scritto) allo scopo di pianificare e eseguire attentati ai Capi di Stato. Esempi: (a) un'organizzazione terroristica di estrema destra si struttura con un leader, diversi coordinatori regionali, e oltre cento membri. Pianifica sistematicamente attentati al Capo dello Stato, raccoglie armi, conduce addestramento, e compie azioni di ricognizione; (b) un gruppo separatista clandestino in una regione italiana istituisce una struttura di comando, ramificata in celle territoriali, con il preciso scopo di compiere attentati ai rappresentanti del governo centrale.
Non si applica se le persone sono solo tre e si riuniscono una sola volta senza continuità; allora rimane l'accordo semplice (art. 304). È richiesta una qualche strutturazione nel tempo e nello spazio.
Connessioni
L'art. 305 c.p. si connette all'art. 304 c.p. (accordo per delinquere, forma meno grave) e agli artt. 276-298 c.p. (delitti contro Capi di Stato). È correlato ai principi generali dell'associazione per delinquere (art. 112 c.p., che disciplina l'associazione per delinquere ordinaria con pene minori). Rimanda anche alle norme su delitti di terrorismo (artt. 270-285 c.p., se l'associazione ha scopi terroristici specifici). È un delitto di pericolo astratto: la sola costituzione e organizzazione dell'associazione costituisce reato, indipendentemente da azioni concrete.
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 222/2019
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio, carismatico estremista, fonda un'organizzazione clandestina chiamata «Rinascimento Nazionale» con l'obiettivo esplicito di rovesciare il governo italiano mediante assassinio del Capo dello Stato e dei ministri chiave. L'organizzazione conta circa 50 membri distribuiti in 8 città italiane. Tizio designa coordinatori regionali, crea un sistema di comunicazione cifrata, acquisisce armi, e conduce addestramento tattico ai membri. I promotori e Tizio come leader organizzano tre celle operative dedicate all'attentato. Mesi dopo, la Polizia arresta Tizio e i coordinatori prima dell'azione esecutiva. Tizio è perseguibile ai sensi dell'art. 305 c.p. per organizzazione di associazione politica finalizzata a delitti contro lo Stato, con reclusione da 5 a 12 anni. I coordinatori regionali, come capi dell'associazione, ricevono la medesima pena. I semplici aderenti ricevono 2-8 anni per il solo fatto di partecipazione.
Caso 2: Caso 2
Caio, Sempronio, e Mevio, tre estremisti di sinistra, fondano segretamente un collettivo chiamato «Azione Diretta» con l'intento di commettere attentati a molteplici esponenti della vita politica italiana, inclusi diversi ministri e il Capo dello Stato. L'organizzazione si struttura con ruoli (Caio: leader; Sempronio: procacciatore armi; Mevio: pianificatore tattiche). Nel corso di due anni, reclutano una ventina di membri e stabiliscono cellule locali con compiti specifici. La Polizia scopre l'associazione e arresta i cospiratori. Caio è perseguibile ai sensi dell'art. 305 c.p. per aver promosso e organizzato l'associazione (5-12 anni), con possibile aumento di pena dato che l'associazione mira a commettere più delitti (attentati a diversi esponenti statali).
Domande frequenti
Qual è la differenza tra l'art. 305 e l'art. 112 c.p. (associazione per delinquere ordinaria)?
L'art. 305 punisce specificamente le associazioni costituite al fine di commettere delitti politici contro Capi di Stato (artt. 276-298). L'art. 112 c.p. disciplina genericamente l'associazione per delinquere ordinaria (rapine, furti organizzati, ecc.). L'art. 305 prevede pene più severe (promotori 5-12 anni) rispetto all'art. 112 (3-7 anni per i promotori), riflettendo la gravità maggiore di una minaccia all'ordine costituzionale.
Quante persone sono richieste per configurare un'associazione ai sensi dell'art. 305?
Almeno tre persone. Il testo esplicitamente dice «Quando tre o più persone si associano». Un accordo tra solo due persone rientra nell'art. 304 (cospirazione mediante accordo), non nell'art. 305.
La semplice partecipazione a un'associazione è reato ai sensi dell'art. 305?
Sì. L'art. 305 stabilisce che «Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena è della reclusione da due a otto anni». Un membro ordinario, che non promuove né organizza, subisce comunque pena detentiva per il semplice fatto di aver aderito all'associazione e mantenervi l'appartenenza.
Che cosa significa «promotore» vs. «organizzatore»?
Il «promotore» è generalmente colui che propone l'idea dell'associazione e spinge verso la sua formazione. L'«organizzatore» è colui che struttura l'associazione, ne definisce i ruoli, i regolamenti, le funzioni. Spesso la stessa persona è promotore e organizzatore. Il testo dice «promuovono, costituiscono od organizzano», indicando che qualsiasi di queste forme di coinvolgimento nella fase di creazione attira la pena per promotori (5-12 anni).
Se l'associazione commette effettivamente attentati, continua a valere l'art. 305?
L'art. 305 rimane applicabile ai capi e ai promotori anche se l'associazione commette delitti. Tuttavia, i membri che partecipano materialmente all'esecuzione degli attentati incorrono anche in responsabilità separata per partecipazione ai delitti commessi (artt. 110, 81 c.p., concorso di reati), cumulativamente alla responsabilità per mera associazione.
Fonti consultate: 2 fontei verificate