Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 26 c.c. – Coordinamento di attività e unificazione di amministrazione

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

L’autorità governativa può disporre il coordinamento dell’attività di più fondazioni ovvero l’unificazione della loro amministrazione, rispettando, per quanto è possibile, la volontà del fondatore.

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In sintesi

  • L'autorità governativa può disporre il coordinamento delle attività di più fondazioni.
  • In alternativa o congiuntamente, può disporre l'unificazione dell'amministrazione.
  • In entrambi i casi occorre rispettare, per quanto possibile, la volontà del fondatore.
  • La norma si applica esclusivamente alle fondazioni, non alle associazioni.
Indice dei contenuti

L'art. 26 c.c. attribuisce all'autorità governativa il potere di coordinare le attività di più fondazioni o di unificarne l'amministrazione, nel rispetto della volontà del fondatore.

Ratio

L'art. 26 c.c. risponde all'esigenza di garantire l'efficienza del sistema delle fondazioni quando più enti perseguono finalità analoghe o quando la frammentazione organizzativa ne compromette l'operatività. Il legislatore del 1942 ha previsto un intervento pubblico di carattere conservativo, preferibile alla soppressione degli enti.

Analisi

La norma distingue due misure distinte: il coordinamento delle attività, che lascia intatta la personalità giuridica di ciascuna fondazione ma ne raccorda l'operato, e l'unificazione dell'amministrazione, che concentra la gestione in un unico organo pur mantenendo formalmente separate le fondazioni. Il limite insuperabile è la volontà del fondatore, cui l'autorità deve conformarsi per quanto è possibile. L'autorità governativa competente è in genere la Prefettura o la Regione a seconda dell'ambito territoriale della fondazione.

Quando si applica

La disposizione si applica quando più fondazioni operano in settori affini o sovrapposti, quando la duplicazione delle strutture amministrative genera inefficienze, oppure quando il patrimonio di ciascuna fondazione è di dimensioni ridotte e la gestione separata risulta antieconomica. Non è richiesto che le fondazioni versino in stato di crisi: l'intervento ha natura preventiva e organizzativa.

Connessioni

La norma si collega all'art. 28 c.c. (trasformazione della fondazione) e all'art. 27 c.c. (estinzione della persona giuridica). Il coordinamento ex art. 26 rappresenta uno strumento meno invasivo rispetto alla trasformazione o all'estinzione. Rilevano inoltre le disposizioni del d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio e Caio operano con due fondazioni culturali che svolgono attività similari; l'autorità governativa può coordinarne l'attività per evitare sovrapposizioni.

Caso 2: Caso 2

Sempronio gestisce due fondazioni benefiche con amministrazioni separate; l'autorità governativa può unificarne l'amministrazione, rispettando le volontà originarie.

Domande frequenti

Chi può disporre il coordinamento di più fondazioni?

L'autorità governativa può disporre il coordinamento dell'attività.

Il coordinamento può trasformarsi in unificazione?

Sì, l'autorità può disporre sia il coordinamento che l'unificazione della loro amministrazione.

La volontà del fondatore va rispettata?

Sì, l'autorità deve rispettare, per quanto possibile, la volontà del fondatore.

L'unificazione è permanente?

L'unificazione è disposta dall'autorità secondo le circostanze di fatto.

Quali fondazioni possono essere coinvolte?

Possono essere coinvolte più fondazioni che svolgono attività correlated o simili.

Ultimo aggiornamento redazionale: 8 maggio 2026
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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