Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come scegliere il modello giusto per la tua dichiarazione

Ogni anno milioni di contribuenti si chiedono la stessa cosa: devo fare il 730 o il Modello Redditi? La risposta non è libera – dipende dal tipo di redditi che hai avuto nel 2025 e dalla tua situazione lavorativa.

Il Modello 730 è pensato per chi ha redditi ‘semplici’: lavoro dipendente, pensione, redditi da fabbricati, alcuni redditi di capitale. Il vantaggio principale è la comodità: non devi fare calcoli, il rimborso arriva in busta paga già da luglio (per i pensionati da agosto o settembre), e se devi pagare qualcosa viene trattenuto dalla retribuzione a rate.

Il Modello Redditi PF (ex UNICO) è invece obbligatorio per chi ha una partita IVA, redditi d’impresa, redditi provenienti dall’estero non gestibili con il 730, o per chi non è residente in Italia nel 2025 o nel 2026. Con questo modello gestisci tutto in autonomia: calcoli le imposte, paghi con F24 entro le scadenze.

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Se ti trovi in una situazione di confine – per esempio sei un dipendente ma hai anche un piccolo affitto all’estero – è importante sapere dove cade il confine, perché usare il modello sbagliato può portare a dichiarazioni incomplete.

Modello 730 vs Redditi PF: confronto pratico
Aspetto Modello 730 Modello Redditi PF
Chi può usarlo Dipendenti, pensionati, assimilati; anche senza sostituto d'imposta Tutti; obbligatorio per P.IVA, imprenditori, non residenti
Rimborso In busta paga o pensione da luglio (o da agosto/settembre per pensionati) Dall'Agenzia delle Entrate tramite bonifico su IBAN comunicato
Pagamento debiti Trattenuto dalla retribuzione/pensione (anche a rate) Con modello F24 entro le scadenze (giugno/luglio, novembre per acconti)
Redditi d'impresa o P.IVA Non ammessi: obbligo di usare Redditi PF Ammessi e obbligatori
Redditi esteri Solo quadro W (IVAFE/IVIE/cripto): per altri redditi esteri serve Redditi PF Tutti i redditi esteri dichiarabili
Scadenza presentazione 30 settembre (al sostituto, CAF o professionista) 30 settembre (telematicamente all'Agenzia)
Calcolo imposte Lo fa chi presta assistenza fiscale (CAF, sostituto, professionista) Lo fa il contribuente (o il commercialista)

Esempio pratico

  • Tizio è un dipendente con reddito di 28.000 euro. Affitta un appartamento in Italia per 6.000 euro e ha un conto corrente in Germania (IVAFE). Può usare il 730: il reddito da affitto va nel Quadro B, il conto estero nel Quadro W. Se invece Tizio avesse anche un piccolo reddito d’impresa (per es. una ditta individuale), dovrebbe obbligatoriamente presentare il Modello Redditi PF, perché il 730 non gestisce i redditi d’impresa.

Documenti necessari

  • Certificazione Unica (CU) rilasciata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico
  • Documentazione degli oneri detraibili e deducibili (scontrini, fatture, ricevute)
  • Attestati di versamento con modello F24 (acconti versati autonomamente)
  • Contratti di locazione e dati catastali degli immobili posseduti
  • Documentazione sui conti esteri, investimenti esteri (per quadro W)
  • Dichiarazione REDDITI dell’anno precedente (per eventuali crediti da riportare)

Tizio: pensionato con fabbricato locato – usa il 730

Scenario. Tizio è un pensionato con pensione di 18.000 euro annui e possiede un appartamento che affitta a 5.400 euro l’anno con cedolare secca. Non ha altri redditi.

Come si applica. Tizio rientra perfettamente nel Modello 730: ha solo reddito da pensione (gestito dalla CU dell’INPS) e reddito da fabbricato. Presenta il 730 al CAF o direttamente online tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Il sostituto d’imposta (INPS) gestisce i conguagli: se emerge un rimborso, lo riceve nella rata di pensione di agosto o settembre. Se deve pagare qualcosa, viene trattenuto dalla pensione a rate.

In pratica

  • Tizio non deve fare calcoli: li fa chi presta assistenza fiscale (CAF o sostituto).
  • I documenti da portare: CU dell’INPS, dati catastali dell’immobile, contratto di locazione.
  • Conserva la documentazione fino al 31 dicembre 2031.

Caio: freelance con partita IVA – deve usare il Redditi PF

Scenario. Caio è un consulente informatico con partita IVA in regime ordinario. Ha guadagnato 45.000 euro di compensi nel 2025 e possiede un appartamento affittato.

Come si applica. Caio non può usare il 730 perché ha redditi di lavoro autonomo con partita IVA (obbligatori nel Modello Redditi PF). Deve presentare il Modello Redditi PF entro il 30 settembre in via telematica. Calcola le imposte da solo (o con il commercialista), versa il saldo IRPEF e il primo acconto entro giugno/luglio con F24, e il secondo acconto a novembre. Non c’è un sostituto d’imposta che lo aiuta con le trattenute.

In pratica

  • Con partita IVA o redditi d’impresa, il Redditi PF è l’unico modello possibile.
  • Caio deve pianificare la liquidità: non ci sono trattenute automatiche, deve mettere da parte i soldi per le scadenze F24.
  • Il reddito da affitto di Caio confluisce nel Redditi PF come reddito fondiario: stesse regole (cedolare secca o IRPEF) che per il 730.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

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Domande frequenti

Un lavoratore dipendente può usare il Modello Redditi PF invece del 730?

Sì, è una scelta libera. Chi può usare il 730 può comunque optare per il Redditi PF. Il 730 però è più comodo: niente calcoli, rimborsi in busta paga. Il Redditi PF ha senso sceglierlo solo se hai esigenze particolari (es. rateizzare diversamente o compensare crediti con F24).

Cosa succede se uso il 730 quando avrei dovuto usare il Redditi PF?

La dichiarazione è considerata incompleta o irregolare. In questi casi occorre presentare una dichiarazione integrativa o correttiva. Meglio verificare prima con un CAF o un professionista.

Il 730 precompilato è già corretto? Devo solo accettarlo?

Non necessariamente. Controlla attentamente i dati: l’Agenzia inserisce le informazioni che riceve (CU, spese sanitarie, interessi mutuo), ma potrebbero mancare dati che solo tu conosci (affitto, spese per figli, ecc.). Se accetti senza verificare e ci sono errori, sei comunque responsabile.

Chi non ha un sostituto d'imposta può usare il 730?

Sì: esiste il ‘730 senza sostituto’. Si presenta direttamente all’Agenzia delle Entrate o tramite CAF. Se emerge un credito, il rimborso arriva dall’Agenzia; se emerge un debito, si paga con F24.

Qual è la differenza tra 730 precompilato e 730 ordinario?

Il 730 precompilato è quello che l’Agenzia ti mette già pronto (con i dati che ha ricevuto da terzi) nell’area riservata del sito. Il 730 ordinario è quello che compili da zero o fai compilare da un CAF. Entrambi vanno presentati entro il 30 settembre.

Se ho redditi esteri posso comunque usare il 730?

Dipende dal tipo di redditi esteri. Il 730 gestisce il quadro W per immobili e conti finanziari esteri (IVAFE, IVIE, criptoattività). Se hai redditi di lavoro, impresa o altri redditi prodotti all’estero non gestibili dal 730, devi usare il Redditi PF.

Domande frequenti

Un lavoratore dipendente può usare il Modello Redditi PF invece del 730?

Sì, è una scelta libera. Chi può usare il 730 può comunque optare per il Redditi PF. Il 730 però è più comodo: niente calcoli, rimborsi in busta paga. Il Redditi PF ha senso sceglierlo solo se hai esigenze particolari (es. rateizzare diversamente o compensare crediti con F24).

Cosa succede se uso il 730 quando avrei dovuto usare il Redditi PF?

La dichiarazione è considerata incompleta o irregolare. In questi casi occorre presentare una dichiarazione integrativa o correttiva. Meglio verificare prima con un CAF o un professionista.

Il 730 precompilato è già corretto? Devo solo accettarlo?

Non necessariamente. Controlla attentamente i dati: l'Agenzia inserisce le informazioni che riceve (CU, spese sanitarie, interessi mutuo), ma potrebbero mancare dati che solo tu conosci (affitto, spese per figli, ecc.). Se accetti senza verificare e ci sono errori, sei comunque responsabile.

Chi non ha un sostituto d'imposta può usare il 730?

Sì: esiste il '730 senza sostituto'. Si presenta direttamente all'Agenzia delle Entrate o tramite CAF. Se emerge un credito, il rimborso arriva dall'Agenzia; se emerge un debito, si paga con F24.

Qual è la differenza tra 730 precompilato e 730 ordinario?

Il 730 precompilato è quello che l'Agenzia ti mette già pronto (con i dati che ha ricevuto da terzi) nell'area riservata del sito. Il 730 ordinario è quello che compili da zero o fai compilare da un CAF. Entrambi vanno presentati entro il 30 settembre.

Se ho redditi esteri posso comunque usare il 730?

Dipende dal tipo di redditi esteri. Il 730 gestisce il quadro W per immobili e conti finanziari esteri (IVAFE, IVIE, criptoattività). Se hai redditi di lavoro, impresa o altri redditi prodotti all'estero non gestibili dal 730, devi usare il Redditi PF.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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