← Torna a TUF — Testo Unico Finanza (D.Lgs. 58/1998)
Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Sanziona la violazione dell’art. 4-undecies TUF e delle relative disposizioni attuative sui sistemi interni di segnalazione (whistleblowing).
  • Sanzione da 30.000 a 5 milioni di euro (o 10% del fatturato) per le società; sanzione individuale per gli esponenti aziendali responsabili.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 193 sexies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Sistemi interni di segnalazione)

In vigore dal 01/07/1998

((1. In caso di inosservanza delle disposizioni previste dall’articolo 4-undecies e dalle relative disposizioni attuative, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro trentamila fino a euro cinque milioni, ovvero fino al dieci per cento del fatturato, quando tale importo è superiore a euro cinque milioni e il fatturato è determinabile ai sensi dell’articolo 195, comma

1-bis. In tal caso, fermo restando quanto previsto per le società e gli enti nei confronti dei quali sono accertate le violazioni, si applica anche la sanzione amministrativa pecuniaria da euro cinquemila fino a euro cinque milioni nei confronti degli esponenti aziendali e del personale della società o dell’ente nei casi previsti dall’articolo 190-bis, comma 1, lettera a).)) ((73))

Il presidio sanzionatorio del whistleblowing finanziario

L’art. 193-sexies TUF sanziona la violazione delle disposizioni dell’art. 4-undecies TUF, che impone ai soggetti vigilati di dotarsi di sistemi interni di segnalazione delle violazioni (c.d. whistleblowing). L’obbligo di istituire canali di segnalazione interni e di tutelare i segnalanti è un pilastro della cultura della compliance negli intermediari finanziari, in linea con la Direttiva UE Whistleblowing (2019/1937) e con i requisiti MiFID II.

Struttura della sanzione

La sanzione va da 30.000 a 5 milioni di euro per le società e gli enti, con il massimale elevabile al 10% del fatturato quando questo supera i 5 milioni. Per gli esponenti aziendali che abbiano contribuito materialmente con dolo o colpa grave, si applica la sanzione individuale prevista per le violazioni analoghe. La norma sanziona sia la mancata istituzione dei canali di segnalazione sia le violazioni della protezione dei segnalanti (ritorsioni, violazione della riservatezza sull’identità del segnalante).

Significato sistematico

Il whistleblowing è uno strumento fondamentale per l’individuazione precoce delle irregolarità all’interno degli intermediari finanziari: spesso le violazioni più gravi emergono grazie alle segnalazioni di dipendenti o collaboratori che ne hanno conoscenza diretta. Il sistema sanzionatorio dell’art. 193-sexies TUF mira a garantire che gli intermediari non solo istituiscano i canali di segnalazione prescritti, ma li rendano effettivamente funzionanti e sicuri per i potenziali segnalanti.

Domande frequenti

Una SIM che non ha istituito un canale di segnalazione whistleblowing è sanzionabile?

Sì, l’art. 193-sexies TUF sanziona la violazione dell’obbligo di istituire sistemi interni di segnalazione ex art. 4-undecies TUF. La sanzione va da 30.000 a 5 milioni di euro per la società, con possibile sanzione individuale per i responsabili.

Un intermediario che ritalia contro un dipendente segnalante viola l’art. 193-sexies TUF?

Sì, le misure ritorsive contro i segnalanti (licenziamento, demansionamento, discriminazioni) violano le disposizioni attuative dell’art. 4-undecies TUF e sono sanzionabili ex art. 193-sexies TUF. Inoltre, le ritorsioni possono configurare violazioni del diritto del lavoro e, in casi gravi, responsabilità penale.

Il canale di segnalazione deve essere interno o può essere esterno?

L’art. 4-undecies TUF e le relative disposizioni attuative prevedono canali interni agli intermediari. Esistono anche canali di segnalazione esterna alla Consob e alla Banca d'Italia. I sistemi interni sono obbligatori per i soggetti vigilati di dimensioni significative; la violazione dell’obbligo è sanzionata dall’art. 193-sexies TUF.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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