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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Per le funzioni attribuite dal titolo, la Consob dispone dei poteri previsti dagli artt. 6-bis, 6-ter e 7 TUF nei confronti dei partecipanti alle controparti centrali e dei loro clienti.
  • Nei confronti dei gestori delle sedi di negoziazione, Consob e Banca d'Italia dispongono dei poteri degli artt. 62-octies, 62-novies e 62-decies TUF.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 79 novies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Poteri di vigilanza

In vigore dal 01/07/1998

((1. Ai fini dello svolgimento delle funzioni attribuite dal presente titolo, nei confronti dei soggetti che agiscono in qualità di partecipanti alle controparti centrali o in qualità di clienti di questi ultimi, la Consob dispone dei poteri previsti dagli articoli 6-bis, 6-ter e

7. Nei confronti dei gestori delle sedi di negoziazione la Consob e la Banca d’Italia dispongono dei poteri previsti dagli articoli 62-octies, 62-novies e 62-decies.)) ((73))

Strumenti di vigilanza per il regolamento delle operazioni

L’art. 79-novies TUF è una norma strumentale che specifica i poteri di vigilanza di cui dispone la Consob nell’esercizio delle funzioni attribuite dal titolo relativo al regolamento delle operazioni in strumenti finanziari. Il rinvio agli artt. 6-bis, 6-ter e 7 TUF richiama i poteri generali di vigilanza sugli intermediari finanziari, estendendoli ai partecipanti alle controparti centrali.

Poteri nei confronti dei partecipanti alle CCP

I partecipanti alle controparti centrali (banche, SIM, intermediari finanziari che accedono direttamente ai servizi di clearing) sono soggetti ai poteri informativi, ispettivi e di intervento previsti dagli artt. 6-bis (poteri informativi), 6-ter (ispezioni) e 7 (provvedimenti) del TUF. Questo arsenale consente alla Consob di monitorare il rispetto degli obblighi EMIR (Regolamento UE 648/2012) da parte dei partecipanti.

Poteri nei confronti dei gestori di sedi di negoziazione

Nei confronti dei gestori delle sedi di negoziazione, Consob e Banca d'Italia dispongono dei poteri previsti dagli artt. 62-octies (poteri informativi per le sedi di negoziazione), 62-novies (ispezioni) e 62-decies (collaborazione internazionale). Questa seconda categoria di poteri riflette il ruolo delle sedi di negoziazione come «feeder» delle controparti centrali: le operazioni concluse sulle sedi sono poi compensate dalle CCP.

Domande frequenti

La Consob può ispezionare una banca che partecipa come membro di Cassa di Compensazione e Garanzia?

Sì. Ai sensi dell’art. 79-novies TUF, la Consob dispone dei poteri dell’art. 6-ter (ispezioni) nei confronti dei partecipanti alle controparti centrali. La Banca d'Italia mantiene i propri poteri prudenziali sulla stessa banca in quanto intermediario bancario.

Cosa sono i partecipanti alle controparti centrali?

Sono banche, SIM e altri intermediari abilitati che accedono direttamente ai servizi di clearing della controparte centrale (es. CC&G/LCH). A differenza dei clienti (che accedono indirettamente tramite i partecipanti), essi assumono direttamente le posizioni nei confronti della CCP.

La Consob può sospendere le operazioni di un depositario centrale che non rispetta gli obblighi di regolamento?

Sì. L’art. 79-novies TUF attribuisce alla Consob poteri di intervento urgente, inclusa la sospensione temporanea delle operazioni di regolamento, qualora il depositario centrale o i partecipanti al sistema violino le regole operative. La Banca d'Italia può intervenire autonomamente per i profili di stabilità sistemica.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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