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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • La Consob concede alle imprese di investimento, su richiesta, lo status di soggetto designato a rendere pubbliche le operazioni per specifiche categorie di strumenti finanziari, ai sensi dell’art. 21-bis del Regolamento MiFIR.
  • La Consob può disciplinare con regolamento il contenuto e le modalità della domanda.
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Art. 71 bis D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Individuazione dell’Autorità competente ai fini dell’ articolo 21-bis del regolamento (UE) 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 )

In vigore dal 01/07/1998

1. ((La Consob concede alle imprese di investimento, su richiesta di queste ultime, lo status di soggetto designato a rendere pubbliche le operazioni per specifiche categorie di strumenti finanziari secondo quanto previsto dall’ articolo 21-bis del regolamento (UE) 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 .))

2. ((La Consob può disciplinare con regolamento il contenuto e le modalità di presentazione della domanda da parte delle imprese di investimento ai sensi del comma 1.))

Il soggetto designato per la pubblicazione post-negoziazione

L’art. 71-bis TUF recepisce l’art. 21-bis del Regolamento MiFIR (introdotto da MiFIR 2.0), che disciplina il regime dei soggetti «designati» dalle autorità competenti a pubblicare le operazioni concluse per categorie specifiche di strumenti finanziari. Questo istituto fa parte del più ampio sistema di trasparenza post-negoziazione dell’Unione europea, che mira a garantire che le informazioni sui prezzi e i volumi delle operazioni finanziarie siano disponibili al mercato in modo tempestivo.

Il ruolo della Consob

La Consob è l’autorità competente per la concessione dello status. Su richiesta dell’impresa di investimento, la Consob valuta se i requisiti sono soddisfatti e, in caso positivo, designa formalmente l’impresa come soggetto abilitato alla pubblicazione per determinate categorie di strumenti. La designazione ha carattere discrezionale e può essere revocata se i requisiti vengono meno.

Potere regolamentare

Il comma 2 attribuisce alla Consob il potere di disciplinare con regolamento il contenuto e le modalità di presentazione della domanda. Questo assicura che la procedura sia standardizzata e prevedibile per le imprese interessate, facilitando la valutazione comparativa delle diverse richieste.

Domande frequenti

Cosa fa un soggetto designato a rendere pubbliche le operazioni?

Pubblica in modo tempestivo le informazioni post-negoziazione (prezzi, volumi, orari delle operazioni) per specifiche categorie di strumenti finanziari, contribuendo alla trasparenza del mercato. Il ruolo è simile a quello dei Trade Reporting Systems o dei CTP (Consolidated Tape Provider) nel framework MiFIR.

Ogni impresa di investimento può diventare soggetto designato?

No, lo status è concesso dalla Consob su richiesta e implica la sussistenza di requisiti tecnici, organizzativi e finanziari specifici. Non è automatico né un diritto: la Consob valuta discrezionalmente le domande.

Qual è il collegamento tra questo articolo e il Consolidated Tape Provider europeo?

MiFIR 2.0 ha introdotto il Consolidated Tape Provider (CTP) europeo come strumento di centralizzazione dei dati post-negoziazione. I soggetti designati ex art. 21-bis MiFIR sono un complemento locale che garantisce la pubblicazione dei dati per categorie di strumenti non coperti dal CTP europeo o per esigenze specifiche nazionali.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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