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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Rifinanziamento dell'autorizzazione di spesa dell'articolo 3, comma 6, del DL 39/2009 (conv. L. 77/2009).
  • Incremento pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
  • Risorse destinate alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 (cratere aquilano).
  • La norma novellata era già stata rifinanziata dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178.
  • Onere complessivo 2026-2027: 200 milioni di euro.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Comma 613 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Infrastrutture Trasporti

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

Testo coordinato

. L’autorizzazione di spesa di cui all’ , convertito,articolo 3, comma 6, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 con modificazioni, dalla , come rifinanziata dalla , èlegge 24 giugno 2009, n. 77 legge 30 dicembre 2020, n. 178 incrementata di un importo pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

Quadro della disposizione

Il comma 613 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 incrementa di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3, comma 6, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, come già rifinanziata dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178. Si tratta di risorse strutturali destinate alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 (cratere aquilano), che continuano a richiedere un sostegno pluriennale a distanza di quasi due decenni dall'evento.

Continuità del modello L'Aquila

Il modello aquilano della ricostruzione, avviato con il DL 39/2009 e perfezionato dai successivi provvedimenti, è ormai un punto di riferimento per la gestione ordinaria della ricostruzione post-sismica. La struttura tecnica USRA (per gli edifici dell'Aquila) e USRC (per i Comuni del cratere) gestisce le pratiche di contributo per la riparazione e ricostruzione degli immobili privati e pubblici. Il rifinanziamento permette di proseguire il pagamento dei contributi già deliberati e di sostenere nuove pratiche in istruttoria.

Profilo dell'autorizzazione di spesa

L'articolo 3, comma 6, del DL 39/2009 contiene una delle principali autorizzazioni di spesa per la ricostruzione aquilana. Il comma 613 della Legge di Bilancio 2026 ne incrementa la dotazione di 100 milioni di euro per il 2026 e di 100 milioni di euro per il 2027, per un onere complessivo di 200 milioni di euro nel biennio. Le risorse confluiscono nelle ordinarie procedure di erogazione già consolidate.

Trattamento fiscale dei contributi

I contributi per la ricostruzione di immobili abitativi distrutti o danneggiati dal sisma sono storicamente esenti da imposizione in capo ai beneficiari persone fisiche, in coerenza con la natura strettamente indennitaria delle erogazioni. Per le imprese, i contributi alla ricostruzione di immobili strumentali si qualificano come contributi in conto impianti ai sensi dell'articolo 88, comma 3, lettera b), del D.P.R. 917/1986 (TUIR) e riducono il costo del bene ammortizzabile. Sul fronte IVA, i lavori di ricostruzione fatturati dalle imprese ai privati beneficiari di contributi pubblici si applicano con le ordinarie aliquote del D.P.R. 633/1972 (TUIVA), tenendo conto delle aliquote agevolate previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Affidamenti e tracciabilità

Gli interventi finanziati con il comma 613 sono ordinariamente realizzati da imprese private a fronte di contributi a privati o di affidamenti di lavori pubblici. Nel primo caso la disciplina degli appalti privati si applica con i vincoli specifici della ricostruzione (registro delle imprese, white list antimafia ex art. 1, commi 52-57, L. 190/2012). Nel secondo caso si applica il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36. Restano fermi gli obblighi di tracciabilità (L. 136/2010), trasparenza (D.Lgs. 33/2013) e antimafia (D.Lgs. 159/2011).

Riparto di competenze costituzionali

L'intervento si colloca nello spazio dell'articolo 119, quinto comma, della Costituzione, che consente trasferimenti speciali dello Stato per finalità di solidarietà e coesione territoriale. La giurisprudenza costituzionale ha più volte riconosciuto la legittimità dei flussi straordinari verso i territori colpiti da calamità, con la cautela del rispetto del principio di proporzionalità e di adeguata motivazione tecnica.

Domande frequenti

A quanto ammontano le risorse complessive del comma 613?

Il comma 613 incrementa di 100 milioni di euro per il 2026 e di 100 milioni di euro per il 2027 l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3, comma 6, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito dalla legge 24 giugno 2009, n. 77. L'onere complessivo per il biennio è pari a 200 milioni di euro. Le risorse confluiscono nelle procedure di erogazione già consolidate per la ricostruzione del cratere aquilano e supportano sia i contributi ai privati per la riparazione e ricostruzione degli immobili abitativi, sia gli interventi pubblici su edifici e infrastrutture danneggiate dal sisma del 2009.

Chi gestisce concretamente le risorse?

La gestione operativa è affidata alle strutture tecniche speciali per la ricostruzione: l'USRA (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila) per gli interventi nel capoluogo e l'USRC (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere) per gli altri 56 Comuni del cratere abruzzese. Tali uffici, costituiti ai sensi dell'articolo 67-ter del DL 22 giugno 2012, n. 83, gestiscono l'istruttoria delle domande di contributo, l'erogazione dei pagamenti, il monitoraggio degli interventi e i controlli sulle imprese affidatarie. Il coordinamento generale è del Commissario straordinario.

I contributi sono tassati in capo ai beneficiari?

I contributi per la ricostruzione di immobili abitativi sono storicamente esenti da imposizione per le persone fisiche beneficiarie, in coerenza con la natura indennitaria delle erogazioni e per espressa previsione della normativa speciale sulla ricostruzione. Per le imprese, il contributo alla ricostruzione di un immobile strumentale si qualifica come contributo in conto impianti ai sensi dell'articolo 88, comma 3, lettera b), del TUIR (D.P.R. 917/1986) e riduce il costo del bene ammortizzabile (ovvero può concorrere al reddito secondo le quote di ammortamento dedotte). La qualificazione è cruciale per la corretta dichiarazione fiscale annuale.

Quale aliquota IVA si applica ai lavori di ricostruzione?

Le aliquote IVA applicabili dipendono dalla natura dell'intervento. Per interventi di recupero del patrimonio edilizio (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia) eseguiti su edifici a prevalente destinazione abitativa privata si applica l'IVA al 10 per cento ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488. Per gli interventi di nuova costruzione o di ricostruzione integrale di edifici demoliti si applicano le regole ordinarie del D.P.R. 633/1972, con eventuali agevolazioni specifiche se ricorrono i requisiti per la prima casa o per le opere di urbanizzazione.

Come si raccorda il rifinanziamento con il PNRR e con il Fondo complementare?

Il comma 613 finanzia con risorse nazionali ordinarie la prosecuzione della ricostruzione post-sisma 2009 e si affianca alle risorse del PNRR e del Fondo complementare al PNRR di cui al DL 59/2021 destinate ai territori sismici. Il quadro complessivo è di sostegno integrato: le risorse del comma 613 sostengono i contributi ordinari della ricostruzione, mentre quelle del PNRR e del Fondo complementare finanziano interventi specifici di rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, efficientamento energetico e sviluppo economico nei territori del cratere. Il coordinamento è assicurato dal Commissario straordinario e dalle strutture tecniche.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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