- Comma 867: 100.000 euro per 2026 e 2027 per coordinamento Ministero salute-Regioni sui dati di contenzione meccanica nei dipartimenti di salute mentale (DSM).
- Comma 868: censimento dei dati nel registro regionale che alimenta il Sistema informativo nazionale salute mentale.
- Comma 869: decreto Ministero salute-MEF per modalità attuative entro limite di spesa.
- Comma 870: 4 milioni annui dal 2025 al Consorzio CNCCS per ricerca oncologica avanzata.
- Comma 871: nuovo Programma operativo 2026-2028 del Piano di rientro sanitario Molise, con condizionalità rinforzate e piano disavanzo.
Commi 867-871 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Enti Locali Territori
In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.
⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Comma 869: decreto del Ministro della salute di concerto con il MEF per modalità attuative dei commi 867-868 e rispetto del limite di spesa. Comma 871: Programma operativo 2026-2028 entro 28/02/2026; valutazione Tavoli tecnici entro 31/03/2026; piano disavanzo entro 28/02/2026. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.
Testo coordinato
. Al fine di potenziare, per il biennio 2026-2027, il coordinamento tra il Ministero della salute, le amministrazioni regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano nonché i dipartimenti di salute mentale mediante idonee risorse informatiche e attraverso l’istituzione di un’apposita banca di dati, è autorizzata la spesa di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, destinati ad alimentare la collazione dei dati relativi alle misure di contenzione meccanica, alla loro durata e al regime di trattamento di degenza sanitaria, volontario o obbligatorio, presso ciascuna struttura sanitaria afferente ai dipartimenti di salute mentale. . Al fine di prevenire il ricorso alla contenzione meccanica degli utenti dei servizi di salute mentale, i dati di cui al comma 867 sono raccolti dalla direzione di ciascun dipartimento di salute mentale e sono censiti nel registro di raccolta regionale che alimenta il flusso di dati del Sistema informativo per il monitoraggio e la tutela della salute mentale curato dai competenti uffici del Ministero della salute. . Con decreto del Ministero della salute da adottare di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze sono stabilite le modalità di attuazione dei commi 867 e 868 anche al fine del rispetto del limite di spesa autorizzato ai sensi del comma
867. . Il contributo ordinario di cui all’ , convertito, conarticolo 21-ter del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 modificazioni, dalla , pari a 4 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2025, si intendelegge 9 maggio 2025, n. 69 destinato al Consorzio CNCCS (Collezione nazionale di composti chimici e centro screening), per l’acquisto delle apparecchiature e la gestione del programma scientifico nell’ambito dei programmi di collaborazione internazionale, in merito alla promozione e all’innovazione della ricerca oncologica avanzata. . All’ , sono apportate le seguenti modificazioni:articolo 1 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 a) il comma 382 è abrogato; b) il comma 383 è sostituito dai seguenti: «
383. La struttura commissariale, nominata con delibera del Consiglio dei ministri del 3 agosto 2023, adotta entro il 28 febbraio 2026 il Programma operativo 2026-2028, di prosecuzione del Piano di rientro sanitario della regione Molise, anche avvalendosi dell’AGENAS, ed entro il 31 marzo 2026 i Tavoli tecnici e i Ministeri affiancanti valutano il predetto Programma operativo, anche con prescrizioni vincolanti per la struttura commissariale da recepire entro i successivi trenta giorni. A seguito dell’adozione del Programma operativo da parte della struttura commissariale e della positiva valutazione da parte dei Tavoli tecnici e dei Ministeri affiancanti oltre che del recepimento delle eventuali relative prescrizioni vincolanti di cui al primo periodo, le risorse di cui al comma 381 sono assegnate ed erogate nella misura del 50 per cento entro il termine di sessanta giorni dalla definitiva approvazione del Programma operativo da parte dei suddetti Tavoli tecnici e Ministeri affiancanti. In caso di mancata adozione del Programma operativo nei termini di cui al primo periodo o in caso di Programma operativo valutato negativamente da parte dei Tavoli tecnici e dei Ministeri affiancanti ovvero in caso di mancata attuazione di quanto disposto dal comma 383-bis, non si procede al riconoscimento delle risorse di cui al comma
381. 383-bis. Entro il 28 febbraio 2026 la regione Molise adotta il piano finalizzato a coprire, entro il 31 dicembre 2027, il disavanzo sanitario residuo. 383-ter. Nel caso di cui al secondo periodo del comma 383, in sede di verifica dell’attuazione del Programma operativo, i Tavoli tecnici e i Ministeri affiancanti verificano il rispetto e l’attuazione di quanto programmato da parte della struttura commissariale, valutando il riconoscimento progressivo delle restanti risorse statali di cui al comma
381. Restano ferme le ordinarie procedure di copertura degli eventuali disavanzi successivi al 2023».
Norme modificate da questi commi
- Art. 32 Costituzione (comma 867): diritto fondamentale alla salute e limiti ai trattamenti sanitari obbligatori richiamati dal monitoraggio contenzione
- Art. 117 Costituzione (comma 871): competenza concorrente Stato-Regioni in materia di tutela della salute, base del Piano di rientro Molise
- Art. 120 Costituzione (comma 871): potere sostitutivo dello Stato esercitato tramite la struttura commissariale del Piano di rientro
- Art. 13 Costituzione (comma 867): inviolabilità della libertà personale come parametro della contenzione meccanica
Architettura del blocco e finalità sistemiche
Il blocco di commi 867-871 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) interviene su tre assi della sanità territoriale e di ricerca: (i) il monitoraggio della contenzione meccanica nei dipartimenti di salute mentale (commi 867-869); (ii) il finanziamento ordinario al Consorzio CNCCS per la ricerca oncologica avanzata (comma 870); (iii) la riscrittura del Piano di rientro sanitario della regione Molise con commissariamento (comma 871). Pur sotto l'etichetta "enti locali e territori", il contenuto sostanziale è prevalentemente sanitario e tocca i rapporti Stato-Regioni disciplinati dall'art. 117, terzo comma, della Costituzione, che attribuisce la tutela della salute alla competenza concorrente.
Contenzione meccanica e diritto fondamentale alla libertà personale
La contenzione meccanica - l'uso di mezzi fisici per limitare i movimenti di pazienti psichiatrici - è pratica controversa sul piano deontologico e costituzionale. L'art. 13 della Costituzione tutela la libertà personale come inviolabile e l'art. 32 Cost. consente trattamenti sanitari obbligatori solo per disposizione di legge nel rispetto della dignità umana. La giurisprudenza di legittimità ha più volte ricondotto la contenzione non terapeutica al perimetro del sequestro di persona o dei maltrattamenti (cfr. Cass. pen., sez. V, n. 50497/2018 sul caso Mastrogiovanni). Il comma 867 risponde a questa sensibilità istituendo un monitoraggio nazionale strutturato.
Comma 867: finanziamento e oggetto della rilevazione
Lo stanziamento di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 (200.000 euro complessivi) costituisce limite di spesa. Le risorse sono destinate a strumenti informatici e a una banca dati che raccolga: misure di contenzione meccanica, loro durata, regime di degenza (volontaria o TSO - trattamento sanitario obbligatorio ex art. 34 L. 833/1978). L'importo è modesto rispetto alla portata dell'obiettivo: si tratta evidentemente di una dotazione di startup, presupponendo che le Regioni e le aziende sanitarie contribuiscano con risorse proprie e con il personale già in servizio.
Comma 868: flusso informativo e governance
I dati raccolti dalla direzione di ciascun DSM confluiscono nel registro regionale, che a sua volta alimenta il Sistema informativo per il monitoraggio e la tutela della salute mentale (SISM) curato dal Ministero della salute. La catena informativa replica lo schema già consolidato per altri flussi NSIS (Nuovo Sistema Informativo Sanitario) di cui all'art. 87 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Il rispetto del GDPR e del codice privacy (D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 come modificato) impone l'adozione di misure di pseudonimizzazione e di valutazione d'impatto, trattandosi di dati sanitari particolari ex art. 9 del Regolamento UE 2016/679.
Comma 869: decreto attuativo concertato
L'adozione di un decreto del Ministero della salute, di concerto con il MEF, è standard per misure che incidono sulla spesa sanitaria. Il concerto del MEF garantisce il rispetto del limite di spesa autorizzato. Il decreto dovrà definire: contenuto del dataset, tracciato record, periodicità del flusso, sanzioni per inadempimento delle strutture. La mancanza di un termine espresso per l'emanazione rappresenta una criticità ricorrente che può ritardare l'effettiva operatività del monitoraggio.
Comma 870: CNCCS e ricerca oncologica
Il Consorzio CNCCS (Collezione nazionale di composti chimici e centro screening) riceve conferma del contributo di 4 milioni annui dal 2025, già previsto dall'art. 21-ter del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 convertito dalla legge 9 maggio 2025, n. 69. La norma precisa la destinazione: acquisto apparecchiature e gestione del programma scientifico nei programmi di collaborazione internazionale per la ricerca oncologica avanzata. La natura ricorrente del finanziamento ("annui a decorrere dall'anno 2025") lo rende strutturale, distinguendolo dai contributi una tantum tipici della legge di bilancio.
Comma 871: Piano di rientro sanitario Molise
Il comma 871 riscrive le condizionalità del Piano di rientro sanitario della regione Molise novellando l'art. 1 della L. 207/2024: abroga il comma 382 e sostituisce il comma 383. La struttura commissariale, nominata con delibera del Consiglio dei ministri del 3 agosto 2023, deve adottare entro il 28 febbraio 2026 il Programma operativo 2026-2028 avvalendosi di AGENAS, mentre Tavoli tecnici e Ministeri affiancanti (Salute e MEF) valutano il programma entro il 31 marzo 2026. La struttura tipica di rientro sanitario, ex art. 1, comma 174, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 e art. 2, comma 86, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, viene rafforzata con un meccanismo di pagamento condizionato: il 50% delle risorse del comma 381 viene erogato entro 60 giorni dall'approvazione del programma e dal recepimento delle prescrizioni vincolanti.
Comma 871: nuovi commi 383-bis e 383-ter
Sono introdotti due nuovi commi: il 383-bis impone alla regione Molise di adottare entro il 28 febbraio 2026 un piano per coprire entro il 31 dicembre 2027 il disavanzo sanitario residuo; il 383-ter prevede il riconoscimento progressivo delle restanti risorse statali in funzione dell'attuazione del Programma operativo. La struttura premia la conformità e sanziona l'inadempimento con la mancata erogazione delle risorse del comma 381. La sostituzione del comma 383 con una formulazione più stringente segnala una valutazione critica dell'andamento del Piano di rientro nel 2025 e la volontà del legislatore di rinforzare la condizionalità.
Coordinamento costituzionale e con il TUEL
L'intero blocco si colloca nel quadro dell'art. 117, terzo comma, Cost. sulla competenza concorrente in materia di tutela della salute e dell'art. 120 Cost. sui poteri sostitutivi dello Stato in caso di inadempimento delle Regioni. Il commissariamento della sanità molisana, in corso dal 2009, costituisce il più longevo esempio di esercizio del potere sostitutivo nella sanità italiana. Sul versante locale, il TUEL (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) non è direttamente coinvolto, ma le ASL e le aziende ospedaliere sono enti del SSN regionale soggetti alle direttive del commissario.
Dipartimenti di salute mentale: organizzazione e ruolo
I dipartimenti di salute mentale (DSM) sono strutture organizzative complesse dell'Azienda sanitaria locale, istituite con il D.P.R. 7 aprile 1994 (Progetto obiettivo Tutela salute mentale) e successivamente con il D.P.R. 1° novembre 1999 (Progetto obiettivo Tutela salute mentale 1998-2000). Comprendono i servizi territoriali (Centri di salute mentale CSM, Centri diurni, Strutture residenziali) e i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) ospedalieri, dove avvengono ricoveri volontari e trattamenti sanitari obbligatori (TSO) ex art. 34 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 (legge istitutiva del SSN). Ogni DSM è diretto da un primario psichiatra e risponde al direttore generale dell'ASL. La riforma Basaglia del 1978 (L. 180/1978, poi confluita nella L. 833/1978) ha chiuso gli ospedali psichiatrici e spostato la cura sul territorio: la contenzione meccanica nei reparti SPDC rappresenta un residuo problematico di pratiche pre-riforma, oggetto di crescente attenzione clinico-giuridica.
Profili penali della contenzione meccanica
La giurisprudenza penale italiana ha progressivamente definito i confini della liceità della contenzione meccanica. Il caso Mastrogiovanni (Cass. pen., sez. V, n. 50497/2018) è divenuto leading case: la Suprema Corte ha confermato la condanna di sanitari di un SPDC campano per sequestro di persona aggravato e omicidio colposo, ricordando che la contenzione "non è atto terapeutico" e va riservata a situazioni di stretta necessità clinica con monitoraggio continuo. Il principio cardine è che la contenzione è ammessa solo in presenza di stato di necessità ex art. 54 del codice penale, per il tempo strettamente indispensabile e con modalità che salvaguardino la dignità del paziente. La raccolta dati prevista dal comma 867 della LB 2026 consente di monitorare nel tempo l'andamento del fenomeno, favorendo politiche di riduzione e migliori pratiche cliniche.
Piano di rientro Molise: contesto storico
La regione Molise è sottoposta a piano di rientro sanitario dal 2007 e a gestione commissariale ai sensi dell'art. 4 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 (poi consolidato in legge 29 novembre 2007, n. 222). La gestione commissariale, inizialmente affidata al Presidente della Regione, è stata successivamente trasferita a commissari ad acta esterni a seguito di valutazioni negative dei Tavoli tecnici. La delibera del Consiglio dei ministri del 3 agosto 2023, richiamata dal comma 871, ha nominato l'attuale struttura commissariale. La sanità molisana presenta criticità strutturali: rete ospedaliera frammentata, alta mobilità passiva (cittadini che si curano fuori regione), difficoltà di reclutamento del personale, conti pubblici sotto pressione. Il Programma operativo 2026-2028 dovrà affrontare queste criticità con interventi strutturali e non solo di natura contabile.
Conferenze Stato-Regioni e Unificata
Il blocco 867-871, pur non richiamandolo espressamente, opera nel sistema delle Conferenze previsto dal D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281. Sono organi della leale collaborazione fra Stato e autonomie territoriali. La Conferenza Stato-Regioni esprime intese o pareri su materie di competenza concorrente; la Conferenza unificata aggrega anche ANCI, UPI e UNCEM. Per i decreti attuativi del comma 869 (modalità di raccolta dati contenzione) sarà opportuna almeno un'intesa o un parere preventivo, considerando l'impatto sui sistemi informativi regionali. Per il Programma operativo Molise (comma 871), la procedura si svolge fra struttura commissariale, Tavoli tecnici e Ministeri affiancanti, in un canale separato e dedicato. Il sistema delle Conferenze rimane comunque sullo sfondo come quadro istituzionale generale per ogni misura sanitaria di sistema.
Casi pratici applicati
Caso pratico 1 - Comune di Tizio e monitoraggio DSM
Il Comune di Tizio è sede di un dipartimento di salute mentale dell'ASL territoriale. Nel corso del 2026 la direzione del DSM deve organizzare la raccolta dati sulle contenzioni meccaniche praticate nei reparti SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura). Il responsabile sanitario chiede al Comune di Tizio supporto per il coordinamento con i servizi sociali territoriali. Il Sindaco di Tizio, pur non avendo competenza diretta sulla sanità (art. 117, terzo comma, Cost.), può promuovere protocolli di intesa fra ASL, servizi sociali comunali e DSM per ridurre il ricorso alla contenzione attraverso interventi preventivi sul territorio. La sinergia richiama l'art. 19 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) sulle funzioni sociali del Comune. Il fondo del comma 867, di 100.000 euro annui, copre solo le risorse informatiche di sistema; le risorse umane e i protocolli operativi restano a carico delle ASL e degli enti territoriali coinvolti, in coerenza con il riparto della spesa sanitaria regionale. Il monitoraggio diventa quindi occasione per attivare reti territoriali integrate.
Caso pratico 2 - Regione Sempronio e Programma operativo Piano di rientro
La Regione Sempronio, sottoposta a piano di rientro sanitario come il Molise oggetto del comma 871, deve adottare entro il 28 febbraio 2026 il Programma operativo 2026-2028. La struttura commissariale, supportata da AGENAS, redige il documento. Entro il 31 marzo 2026 i Tavoli tecnici (composti da MEF, Ministero salute, esperti) valutano il programma e formulano prescrizioni vincolanti, che la struttura commissariale deve recepire nei trenta giorni successivi. Solo dopo questa procedura, il 50% delle risorse statali viene erogato entro 60 giorni. Parallelamente, la Regione Sempronio deve adottare entro il 28 febbraio 2026 il piano di copertura del disavanzo residuo entro il 31 dicembre 2027 (comma 383-bis). Se la Regione non rispetta le scadenze o riceve valutazione negativa, le risorse del comma 381 della L. 207/2024 non sono erogate. Il meccanismo richiama il principio di condizionalità di matrice europea applicato alla finanza pubblica nazionale, in coerenza con l'art. 81 della Costituzione sull'equilibrio di bilancio e con il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 sull'armonizzazione contabile.
Domande frequenti
Cos'è la contenzione meccanica e perché va monitorata?
La contenzione meccanica consiste nell'uso di mezzi fisici (cinghie, fasce, sponde) per limitare i movimenti di pazienti psichiatrici, generalmente in fase acuta. La pratica è controversa sotto il profilo etico e giuridico: incide sulla libertà personale tutelata dall'art. 13 della Costituzione e sulla dignità del paziente ex art. 32 Cost. La giurisprudenza di legittimità (Cass. pen., sez. V, n. 50497/2018) ha più volte ricondotto pratiche di contenzione non clinicamente giustificate a reati come il sequestro di persona o i maltrattamenti. Il comma 867 della LB 2026 risponde a questa sensibilità istituendo un monitoraggio nazionale strutturato dei dati di contenzione, della loro durata e del regime di degenza, finanziato con 100.000 euro annui per il biennio 2026-2027 come limite di spesa.
Come funziona il flusso informativo dai DSM al Ministero?
Il comma 868 disegna un flusso a tre livelli: (i) la direzione di ciascun dipartimento di salute mentale (DSM) raccoglie i dati relativi alle misure di contenzione meccanica; (ii) i dati confluiscono nel registro regionale; (iii) il registro regionale alimenta il Sistema informativo per il monitoraggio e la tutela della salute mentale (SISM) curato dal Ministero della salute. La struttura ricalca lo schema NSIS già consolidato per altri flussi sanitari nazionali ex art. 87 della L. 388/2000. Il rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) richiede pseudonimizzazione dei dati sanitari particolari, valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) e basi giuridiche solide. Le modalità tecniche saranno definite dal decreto attuativo previsto al comma 869.
Cos'è il CNCCS e perché riceve 4 milioni annui?
Il Consorzio CNCCS (Collezione nazionale di composti chimici e centro screening) è un organismo di ricerca nato per costituire e gestire una libreria nazionale di composti chimici utilizzabili nello screening farmacologico ad alto rendimento. Riceve un contributo ordinario di 4 milioni annui a decorrere dal 2025, originariamente previsto dall'art. 21-ter del D.L. 14 marzo 2025, n. 25 convertito dalla legge 9 maggio 2025, n. 69. Il comma 870 della LB 2026 conferma la destinazione: acquisto apparecchiature e gestione del programma scientifico nei programmi di collaborazione internazionale per la ricerca oncologica avanzata. La natura ricorrente del finanziamento lo rende strutturale, distinguendolo da contributi una tantum. La precisazione della destinazione vincola la spesa al perimetro della ricerca oncologica avanzata.
Cosa cambia per il Piano di rientro sanitario del Molise?
Il comma 871 riscrive il quadro della L. 207/2024 abrogando il comma 382 e sostituendo il comma 383 con un meccanismo più rigoroso. La struttura commissariale deve adottare entro il 28 febbraio 2026 il Programma operativo 2026-2028 avvalendosi di AGENAS; entro il 31 marzo 2026 Tavoli tecnici e Ministeri affiancanti (Salute e MEF) valutano il programma, anche con prescrizioni vincolanti. Il pagamento delle risorse del comma 381 segue una logica condizionata: 50% entro 60 giorni dall'approvazione e dal recepimento delle prescrizioni. Sono inoltre introdotti il comma 383-bis (piano di copertura disavanzo entro il 2027) e il 383-ter (riconoscimento progressivo delle restanti risorse). In caso di mancata adozione o valutazione negativa, le risorse non vengono erogate. La modifica rafforza il principio di condizionalità tipico dei piani di rientro ex art. 1, c. 174, L. 311/2004.
Qual è il fondamento costituzionale di questi interventi?
L'intero blocco 867-871 si fonda sull'art. 117, terzo comma, della Costituzione, che attribuisce la tutela della salute alla competenza concorrente tra Stato e Regioni: lo Stato detta i principi fondamentali e i livelli essenziali di assistenza (LEA), le Regioni organizzano i servizi. L'art. 32 Cost. tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività. Il commissariamento della sanità molisana, oggetto del comma 871, esercita il potere sostitutivo dello Stato previsto dall'art. 120 Cost. in caso di inadempimento regionale che metta a rischio l'erogazione dei LEA. Il monitoraggio della contenzione meccanica (commi 867-869) incide sulla libertà personale ex art. 13 Cost. e sulla dignità ex art. 32, secondo comma, Cost. Il finanziamento alla ricerca oncologica (comma 870) attua l'art. 9 Cost. sulla promozione della ricerca scientifica.