Comma 266 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Controlli Sanzioni
In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026; assegnazione biennale di risorse straordinarie alla Direzione marittima di Napoli per interventi infrastrutturali connessi all'America's Cup.
Testo coordinato
. In considerazione delle esigenze connesse alla competizione sportiva internazionale America’s cup, è assegnato alla Direzione marittima di Napoli, in aggiunta agli ordinari stanziamenti di bilancio, un contributo pari a 2.068.000 euro per l’anno 2026 e a 998.000 euro per l’anno 2027, per avviare, ad integrazione dei lavori già programmati, un piano straordinario di interventi infrastrutturali da realizzare presso gli uffici di cui all’articolo 16 del codice della rientranti nell’ambito della giurisdizione della medesima Direzione marittima e dalla stessa individuati.navigazione
Norme modificate da questi commi
- Art. 17-ter TUIVA (comma 266): I lavori finanziati a favore della Direzione marittima rientrano nel regime di split payment di cui all'art. 17-ter D.P.R. 633/1972.
- Art. 16 TUIVA (comma 266): L'aliquota IVA ordinaria (22%) ex art. 16 D.P.R. 633/1972 si applica agli interventi infrastrutturali, salvo aliquota agevolata in casi specifici.
- Art. 97 Costituzione (comma 266): L'assegnazione delle risorse vincolate richiede l'osservanza del principio di buon andamento ex art. 97 Cost. nelle procedure di affidamento.
In sintesi
Quadro normativo
Il comma 266 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) attribuisce alla Direzione marittima di Napoli un contributo straordinario per il finanziamento di un piano di interventi infrastrutturali presso gli uffici marittimi rientranti nella sua giurisdizione, in connessione con l'evento sportivo internazionale America's Cup. La cornice istituzionale di riferimento è data dall'art. 16 del Codice della navigazione (R.D. 30 marzo 1942, n. 327), che disciplina l'organizzazione periferica del settore marittimo: la Direzione marittima è il vertice territoriale della struttura, sotto cui operano le Capitanerie di porto, gli Uffici circondariali marittimi e gli Uffici locali marittimi (artt. 16 e ss. cod. nav.).
Quantum, vincolo di destinazione e contabilizzazione
Le risorse stanziate sono 2.068.000 euro per l'anno 2026 e 998.000 euro per l'anno 2027, per un totale biennale di 3.066.000 euro. Il vincolo di destinazione è molto stringente: le somme possono essere impiegate esclusivamente per interventi infrastrutturali (lavori, manutenzioni straordinarie, eventuali acquisti di beni durevoli per gli uffici marittimi) e sono «in aggiunta» alla dotazione ordinaria, principio coerente con l'art. 5 della legge di contabilità e finanza pubblica (L. 196/2009). Sul piano contabile, il MIT iscriverà le somme su capitoli dello stato di previsione dedicati alle infrastrutture marittime, con tracciabilità obbligatoria ex art. 3 della L. 136/2010 (legge sulla tracciabilità dei flussi finanziari).
Profili di evidenza pubblica
Gli interventi infrastrutturali finanziati dovranno essere realizzati nel rispetto del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), che individua procedure differenziate in base all'importo: affidamento diretto fino alle soglie dell'art. 50, procedure negoziate sotto soglia comunitaria, procedure aperte o ristrette per gli importi superiori. Trattandosi di interventi connessi a un evento sportivo internazionale con tempistica vincolante, è ragionevole attendersi il ricorso a procedure accelerate, eventualmente con il supporto del commissario governativo straordinario (se nominato) e con applicazione delle deroghe consentite dalla L. 113/2024 e dalle norme speciali sull'America's Cup eventualmente adottate.
Controlli e responsabilità
Sebbene il comma 266 sia stato classificato sotto l'area Controlli e sanzioni, il suo contenuto è più propriamente di spesa pubblica e infrastrutture. Tuttavia, esso si presta a tre tipi di controllo. Il primo è quello della Corte dei conti, in sede di controllo preventivo di legittimità sugli atti di spesa del MIT (art. 3 L. 20/1994) e di controllo sulla gestione finanziaria ex art. 100 Cost. Il secondo è quello dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), specie per il vigilare sulla regolarità delle procedure di affidamento dei lavori. Il terzo è quello dell'Ispettorato delle attività marittime, sull'effettivo impiego delle risorse rispetto allo scopo dichiarato. Le risorse non utilizzate entro il termine biennale potrebbero confluire nel fondo pluriennale vincolato o tornare al bilancio dello Stato, in base alle norme di contabilità vigenti.
L'America's Cup come evento qualificante
L'America's Cup, regata velica per la «Coppa America», è tra le competizioni sportive di più lunga tradizione (dal 1851) e di maggior prestigio internazionale. L'assegnazione a Napoli, prima volta di una città italiana, comporta significative ricadute economiche e organizzative. Il finanziamento per la Direzione marittima è coerente con la necessità di approntare uffici, banchine, controllo del traffico marittimo e sicurezza per migliaia di imbarcazioni partecipanti e di spettatori. Si segnala che leggi speciali ad hoc potrebbero affiancarsi al comma 266, prevedendo strutture commissariali, deroghe procedurali e ulteriori finanziamenti.
Profili IVA e fiscali sui lavori
I lavori finanziati saranno soggetti, in generale, ad IVA con aliquota ordinaria (22%) ex art. 16 del D.P.R. 633/1972 (TUIVA). Per alcune tipologie di intervento di manutenzione straordinaria su edifici pubblici può applicarsi l'aliquota agevolata del 10% prevista dal n. 127-quaterdecies della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 633/1972, in presenza dei requisiti soggettivi e oggettivi. Le imprese affidatarie soggette al regime di split payment ex art. 17-ter del D.P.R. 633/1972, applicabile in quanto controparte è una pubblica amministrazione, dovranno emettere fatture senza addebito dell'IVA, che sarà versata direttamente dal MIT.
Area di pertinenza tematica
Il comma 266, per la sua natura sostanzialmente di spesa per infrastrutture marittime in occasione di un evento sportivo, ha una pertinenza tematica più vicina alle aree INFRASTRUTTURE_TRASPORTI o CULTURA_TURISMO_SPORT che non a CONTROLLI_SANZIONI. Si segnala dunque l'opportunità di una riclassificazione editoriale, ferma restando la sua rilevanza per la disciplina della finanza pubblica destinata al Corpo delle capitanerie di porto.
Domande frequenti
Qual è l'importo complessivo destinato dalla LB 2026 alla Direzione marittima di Napoli per l'America's Cup?
Il comma 266 stanzia 2.068.000 euro per l'anno 2026 e 998.000 euro per l'anno 2027, per un totale biennale di 3.066.000 euro. Le risorse sono in aggiunta agli ordinari stanziamenti di bilancio della Direzione marittima e sono vincolate alla realizzazione di un piano straordinario di interventi infrastrutturali presso gli uffici marittimi ex art. 16 cod. nav. rientranti nella giurisdizione della Direzione marittima di Napoli. Non si tratta quindi di spesa corrente o di personale, ma di investimento infrastrutturale. La concentrazione di risorse nel primo anno (oltre i due terzi) riflette la necessità di chiudere i lavori in tempo utile rispetto al cronoprogramma dell'evento sportivo, e segue una logica di anticipo della spesa coerente con l'urgenza dell'intervento.
Quali uffici della Direzione marittima possono beneficiare degli interventi?
Possono beneficiare degli interventi tutti gli uffici marittimi rientranti nella giurisdizione della Direzione marittima di Napoli, individuati dalla stessa Direzione. L'art. 16 del Codice della navigazione (R.D. 327/1942) disciplina la struttura periferica del settore marittimo, articolata in Capitanerie di porto, Uffici circondariali marittimi e Uffici locali marittimi. La giurisdizione della Direzione marittima di Napoli si estende su un'ampia porzione del Tirreno meridionale, comprendendo i porti di Napoli, Salerno, Castellammare di Stabia, Torre del Greco, Pozzuoli e numerosi uffici delle isole del golfo. La selezione concreta degli interventi spetta al Direttore marittimo, sulla base delle priorità tecnico-operative connesse alla competizione velica e allo stato infrastrutturale degli uffici.
Come si affidano i lavori finanziati dal comma 266?
Gli affidamenti seguiranno le regole ordinarie del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), salve eventuali deroghe introdotte da norme speciali sull'America's Cup o dalla legislazione d'emergenza connessa all'evento. Le procedure utilizzabili sono: affidamento diretto fino alle soglie dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 (di norma 40.000 euro per servizi e forniture, 150.000 euro per lavori), procedura negoziata sotto soglia, gara aperta o ristretta sopra soglia. Trattandosi di evento internazionale a tempistica vincolata, è probabile l'uso di procedure accelerate e l'applicazione delle norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010), con obbligo di CIG, CUP e conto corrente dedicato. La vigilanza spetterà all'ANAC e, in sede di controllo successivo, alla Corte dei conti.
Le risorse non utilizzate entro il 2027 cosa diventano?
Le risorse stanziate per gli anni 2026 e 2027 sono soggette al regime ordinario di gestione della spesa pubblica statale. In via generale, le somme stanziate ma non impegnate entro l'esercizio finanziario possono confluire nel fondo pluriennale vincolato ai sensi del D.Lgs. 118/2011, se l'intervento è di tipo investimento con cronoprogramma pluriennale, oppure costituiscono economia di bilancio, tornando al MEF. Per la specifica natura del finanziamento (vincolato a un evento), è ragionevole attendersi che la legge non consenta la distrazione delle somme ad altre finalità: il vincolo di destinazione opera in modo permanente. Le rendicontazioni periodiche dovranno essere trasmesse al MEF e alla Corte dei conti per le verifiche di competenza. Eventuali residui andranno motivati e gestiti contabilmente in modo trasparente.
Le imprese affidatarie dei lavori sono soggette a split payment?
Sì. Trattandosi di lavori realizzati a favore di una pubblica amministrazione (il MIT, attraverso la Direzione marittima), si applica il regime di scissione dei pagamenti (split payment) di cui all'art. 17-ter del D.P.R. 633/1972 (TUIVA). L'impresa appaltatrice dovrà emettere fattura con l'indicazione «scissione dei pagamenti», senza incassare l'IVA, che sarà versata direttamente dal MIT con modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo. L'impresa appaltatrice mantiene il diritto alla detrazione dell'IVA sugli acquisti e può trovarsi strutturalmente a credito, recuperando l'IVA tramite richiesta di rimborso ex art. 30 del D.P.R. 633/1972. Per i sub-appaltatori e per le prestazioni rese in regime forfetario possono valere regole specifiche.