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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 242 c.p.p. – Traduzione di documenti. Trascrizione di nastri magnetofonici

In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)

1. Quando è acquisito un documento redatto in lingua diversa da quella italiana, il giudice ne dispone la traduzione a norma dell’art. 143 se ciò è necessario alla sua comprensione.

2. Quando è acquisito un nastro magnetofonico, il giudice ne dispone, se necessario, la trascrizione a norma dell’art. 268 comma 7.

In sintesi

  • Quando viene acquisito un documento straniero, il giudice dispone la traduzione se necessario alla comprensione
  • Le traduzioni sono effettuate secondo le norme tecniche dell'art. 143 cpp (mediante traduttore giurato)
  • Nastri magnetofonici registrazioni audio devono essere trascritti se necessario alla comprensione
  • La trascrizione segue procedura tecnica conforme art. 268 comma 7 cpp (perizia acustica se richiesta)

Documenti in lingua straniera devono essere tradotti secondo l'articolo 143 cpp se necessario; nastri magnetofonici vanno trascritti secondo l'articolo 268 comma 7.

Ratio

L'acquisizione di documenti stranieri o di registrazioni audio è sempre più frequente nei procedimenti moderni. Senza traduzione, un documento estero resterebbe incomprensibile al giudice che non parla quella lingua. Senza trascrizione, un nastro magnetofonico non potrebbe essere consultato efficientemente e il contenuto resterebbe inaccessibile. La norma garantisce che la prova sia utilizzabile effettivamente nel processo, richiedendo traduzione e trascrizione quando necessarie.

Analisi

L'art. 242 c.p.p. contiene due commi paralleli. Il primo prevede che il giudice, acquisendo un documento in lingua straniera, disponga la traduzione se ciò è necessario alla sua comprensione. La traduzione non è mai automatica (se il giudice parla la lingua, non è necessaria), ma è obbligatoria se richiesta da chi non la conosce. La traduzione segue il procedimento dell'art. 143 cpp, che disciplina come ci traduttore giurato renda il testo nella lingua italiana con efficacia legale. Il secondo comma affronta i nastri magnetofonici (audio registrati): il giudice ne dispone la trascrizione se necessaria, seguendo l'art. 268 comma 7 cpp. Questo articolo prevede che la trascrizione avvenga con procedura tecnica rigoal (verbale di trascrizione, possibilità di perizia acustica se contestata).

Quando si applica

La norma si applica quando documenti probatori sono in lingua straniera: contratti internazionali in inglese, email in tedesco, messaggi in cinese, sentenze estere. O quando proves audio sono registrate: intercettazioni telefoniche, registrazione di minacce, file audio digitale su memoria USB acquisito da cella telefonica.

Connessioni

L'art. 242 c.p.p. si collega all'art. 143 cpp (traduttore giurato, norme per la traduzione), all'art. 268 cpp (registrazione delle deposizioni, trascrizione), all'art. 190 cpp (mezzo di prova documentale). Rimanda inoltre alle norme sull'uso di tecnologie forensi (periti acustici) e sulla conservazione della prova digitale (artt. 235, 253 cpp).

Domande frequenti

Se il documento straniero non viene tradotto, il giudice può usarlo comunque?

Dipende. Se il giudice parla quella lingua e lo comprende, può valutarlo. Se non lo comprende, è tenuto a disporne la traduzione. Altrimenti il documento resterebbe inaccessibile e non potrebbe essere usato come prova.

Chi paga la traduzione giurata di un documento?

La parte che ha interesse a produrre il documento generalmente paga il traduttore. Se il giudice lo dispone d'ufficio, i costi possono essere addebitati alle spese processuali e distribuiti secondo le regole sulla soccombenza.

Posso contestare la traduzione se ritengo che sia inesatta?

Sì, potete chiedere al giudice di verificare l'accuratezza della traduzione durante il dibattimento. Potete produrre una vostra contro-traduzione per dimostrare gli errori.

Se ci sono registrazioni audio, devo farle trascrivere per forza?

Il giudice dispone la trascrizione se ritiene che sia necessaria alla comprensione. Se la registrazione è già chiara e il contenuto autoevidente, potrebbe non essere strettamente necessaria, ma è consigliabile comunque.

Posso contestare la trascrizione di una registrazione audio?

Sì, potete chiedere perizia acustica secondo art. 268 comma 7 cpp. Un perito acustico verificherà l'accuratezza della trascrizione e potrà produrre una rivalutazione ufficiale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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