← Torna a Codice della Strada
Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 143 C.d.S. – Posizione dei veicoli sulla carreggiata

In vigore dal 1° gennaio 1993 (D.Lgs. 285/1992)

1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.

2. I veicoli sprovvisti di motore e gli animali devono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

3. La disposizione del comma 2 si applica anche agli altri veicoli quando si incrociano ovvero percorrono una curva o un raccordo convesso, a meno che circolino su strade a due carreggiate separate o su una carreggiata ad almeno due corsie per ogni senso di marcia o su una carreggiata a senso unico di circolazione.

4. Quando una strada è divisa in due carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra; quando è divisa in tre carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra o quella centrale, salvo diversa segnalazione.

5. Salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata è a due o più corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia più libera a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso.

6. [Sulle strade di tipo A) e B) di cui all’art. 2, comma 2, a tre o più corsie per senso di marcia, la corsia di destra è riservata ai veicoli lenti] (abrogato).

7. All’interno dei centri abitati, salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata è a due o più corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia libera più a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso. Tuttavia i conducenti, qualunque sia l’intensità del traffico, possono impegnare la corsia più opportuna in relazione alla direzione che essi intendono prendere alla successiva intersezione; i conducenti stessi non possono peraltro cambiare corsia se non per predisporsi a svoltare a destra o a sinistra, o per fermarsi, in conformità delle norme che regolano queste manovre, ovvero per effettuare la manovra di sorpasso che in tale ipotesi è consentita anche a destra.

8. Nelle strade con binari tranviari a raso, i veicoli possono procedere sui binari stessi purché, compatibilmente con le esigenze della circolazione, non ostacolino o rallentino la marcia dei tram, salva diversa segnalazione.

9. Nelle strade con doppi binari tranviari a raso, entrambi su di un lato della carreggiata, i veicoli possono marciare a sinistra della zona interessata dai binari, purché rimangano sempre entro la parte della carreggiata relativa al loro senso di circolazione.

10. Ove la fermata dei tram o dei filobus sia corredata da apposita isola salvagente posta a destra dell’asse della strada, i veicoli, salvo diversa segnalazione che imponga il passaggio su un lato determinato, possono transitare indifferentemente a destra o a sinistra del salvagente, purché rimangano entro la parte della carreggiata relativa al loro senso di circolazione e purché non comportino intralcio al movimento dei viaggiatori.

11. Chiunque circola contromano è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 137,55 a euro 550,20.

12. Chiunque circola contromano in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o in ogni altro caso di limitata visibilità, ovvero percorre la carreggiata contromano, quando la strada sia divisa in più carreggiate separate, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 270,90 a euro 1.083,60. Dalla violazione prevista dal presente comma consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI. In casi di recidiva la sospensione è da due a sei mesi.

13. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 35 a euro 143.

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • Regola generale: tutti i veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata, in prossimità del margine destro, anche quando la strada è libera.
  • Veicoli lenti e animali: devono tenersi il più vicino possibile al margine destro; la stessa regola si applica agli altri veicoli in curva, in caso di incrocio o raccordo convesso (salvo eccezioni per strade a doppia carreggiata o senso unico).
  • Strade a più corsie: al di fuori dei centri abitati si percorre la corsia più libera a destra; le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso. All'interno dei centri abitati vale la stessa regola, ma il conducente può scegliere la corsia più adatta alla direzione da prendere alla prossima intersezione.
  • Strade con più carreggiate: su due carreggiate separate si percorre quella di destra; su tre carreggiate separate si percorre quella di destra o quella centrale, salvo diversa segnalazione.
  • Binari tranviari a raso: i veicoli possono procedere sui binari solo se non ostacolano i tram; su strade con doppi binari su un lato, si marcia a sinistra della zona dei binari restando nella propria corsia di circolazione.
  • Sanzione: la violazione comporta una sanzione amministrativa da 42 a 173 euro.

I veicoli devono tenersi a destra della carreggiata. Regole precise per corsie, strade divise e binari tranviari. Sanzione da 42 a 173 euro.

Ratio

L'art. 143 C.d.S. costituisce la norma cardine della circolazione stradale italiana: il principio del «tenersi a destra» risponde all'esigenza primaria di garantire un flusso ordinato e prevedibile del traffico, riducendo al minimo il rischio di collisioni frontali. La scelta del lato destro non è arbitraria, ma si inserisce in una tradizione consolidata nell'Europa continentale e risponde a criteri ergonomici e psicologici legati alla percezione dello spazio stradale da parte del conducente.

Analisi

La norma si articola in una serie di precetti che vanno dal generale al particolare. Il comma 1 enuncia il principio di base con carattere assoluto («anche quando la strada è libera»), escludendo qualsiasi discrezionalità. I commi successivi modulano l'obbligo in base alla configurazione della strada: numero di carreggiate (commi 4 e 5), presenza di corsie multiple (commi 5 e 7), binari tranviari (commi 8 e 9). Il comma 6 — già abrogato — prevedeva una corsia riservata ai veicoli lenti su autostrade e strade extraurbane principali a tre o più corsie per senso di marcia. Il comma 7, dedicato ai centri abitati, introduce una flessibilità importante: il conducente può impegnare la corsia «più opportuna» in relazione alla direzione che intende prendere alla successiva intersezione, potendo così evitare manovre di cambio corsia dell'ultimo momento potenzialmente pericolose. Il divieto di cambiare corsia se non per svoltare, fermarsi o sorpassare rafforza la prevedibilità dei comportamenti alla guida.

Quando si applica

L'art. 143 si applica a tutti i veicoli che circolano su strade pubbliche o aperte al pubblico transito (art. 2 C.d.S.), compresi i veicoli a trazione animale e gli animali da soma o da sella (comma 2). Le regole sulle corsie (commi 5 e 7) operano in presenza di carreggiate a due o più corsie per senso di marcia. Le disposizioni sui binari tranviari (commi 8 e 9) trovano applicazione nelle strade urbane ed extraurbane dotate di sede tramviaria a raso non separata dalla carreggiata. L'obbligo di tenersi a destra cede solo di fronte a segnaletica verticale o orizzontale che imponga un diverso comportamento (es. corsie preferenziali, inversioni di marcia regolamentate).

Connessioni

L'art. 143 si coordina strettamente con l'art. 148 C.d.S. (sorpasso), che presuppone il corretto posizionamento sulla corsia di destra prima di effettuare il sorpasso a sinistra. È collegato all'art. 2 C.d.S., che classifica le tipologie di strade richiamate nei commi 3 e 6. Interagisce con l'art. 146 C.d.S. (violazione della segnaletica), poiché la segnalazione stradale può derogare agli obblighi fissati dall'art. 143. Rileva inoltre ai fini della responsabilità civile ex art. 2054 c.c.: la circolazione sul lato sbagliato della carreggiata fa scattare una presunzione di colpa concorrente o esclusiva del conducente in caso di sinistro.

Domande frequenti

È obbligatorio tenersi a destra anche quando la strada è completamente libera?

Sì. Il comma 1 dell'art. 143 C.d.S. impone esplicitamente di circolare sul lato destro della carreggiata «anche quando la strada è libera». Non è quindi sufficiente che non vi siano altri veicoli in vista per giustificare una posizione centrale o a sinistra.

Posso restare nella corsia di sorpasso (sinistra) dopo aver superato un veicolo?

No. Le corsie di sinistra sono riservate esclusivamente al sorpasso (commi 5 e 7). Ultimato il sorpasso, il conducente deve rientrare nella corsia di destra. Trattenersi nella corsia di sinistra senza effettuare né stare effettuando un sorpasso costituisce violazione dell'art. 143.

All'interno dei centri abitati posso scegliere la corsia in base alla direzione che intendo prendere?

Sì, ma solo in prossimità di un'intersezione. Il comma 7 consente di impegnare la corsia «più opportuna» in relazione alla direzione da prendere alla successiva intersezione. Al di fuori di questa ipotesi, vige la regola generale di percorrere la corsia libera più a destra.

Qual è la sanzione per chi viola l'art. 143 C.d.S.?

Il comma 10 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 42 a 173 euro. Non sono previste, per la violazione di base, la decurtazione di punti dalla patente né la sospensione della stessa, salvo che la condotta integri una fattispecie più grave (es. guida contromano).

Su una strada a tre carreggiate separate, quale devo percorrere?

Ai sensi del comma 4, si deve percorrere la carreggiata di destra o quella centrale, salvo diversa segnalazione. La carreggiata di sinistra — quella normalmente riservata al traffico in senso opposto — non può essere percorsa in assenza di apposita segnaletica che lo consenta.

I veicoli possono marciare sui binari del tram?

Sì, ma con limiti precisi. Il comma 8 lo consente purché i veicoli non ostacolino né rallentino la marcia dei tram. Su strade con doppi binari tranviari a raso su un lato della carreggiata, i veicoli devono marciare a sinistra della zona dei binari, restando comunque nella propria corsia di circolazione (comma 9).

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Le informazioni in questa pagina hanno valore informativo e divulgativo. Non costituiscono consulenza legale. Per la tua situazione specifica consulta un avvocato.
A cura di
Redazione Legge in Chiaro
La Redazione pubblica articolo per articolo i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.) con linguaggio chiaro e fonti ufficiali aggiornate.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.