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Art. 17 C.d.S. – Fasce di rispetto nelle curve fuori dei centri abitati
In vigore dal 1° gennaio 1993 (D.Lgs. 285/1992)
1. Fuori dei centri abitati, all’interno delle curve devesi assicurare, fuori della proprietà stradale, una fascia di rispetto, inibita a qualsiasi tipo di costruzione, di recinzione, di piantagione, di deposito, osservando le norme determinate dal regolamento in relazione all’ampiezza della curvatura.
2. All’esterno delle curve si osservano le fasce di rispetto stabilite per le strade in rettilineo.
3. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo e del regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 357 a euro 1.433.
4. La violazione delle suddette disposizioni importa la sanzione amministrativa accessoria dell’obbligo per l’autore della violazione stessa del ripristino dei luoghi a proprie spese, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
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In sintesi
Art. 17 CdS: fasce di rispetto nelle curve fuori dei centri abitati. Vietate costruzioni, recinzioni, piantagioni e depositi. Sanzione fino a 1.433 euro.
Ratio
L'articolo 17 Codice della Strada stabilisce il principio di tutela della sicurezza stradale mediante fasce di rispetto nelle curve fuori dai centri abitati. La norma riconosce che le curve rappresentano punti critici per la circolazione, richiedendo spazi liberi da costruzioni e ostacoli sia all'interno che all'esterno della sede stradale, in relazione al grado di curvatura.
Analisi
La disposizione distingue fra fasce di rispetto interne ed esterne alle curve. All'interno, deve sussistere una fascia inibita a qualsiasi costruzione, recinzione, piantagione o deposito, le cui dimensioni sono determinate dal regolamento secondo l'ampiezza della curvatura. All'esterno si applicano le fasce di rispetto ordinarie previste per il rettilineo. La violazione comporta sanzione amministrativa da 357 a 1.433 euro, oltre all'obbligo di ripristino dei luoghi a carico del trasgressore.
Quando si applica
La norma opera esclusivamente fuori dei centri abitati. Si applica a proprietari di terreni adiacenti alle curve, amministratori che autorizzano opere, costruttori che realizzano edifici o infrastrutture. È rilevante nei procedimenti autorizzativi di nuove costruzioni o modifiche di quelle esistenti in prossimità di curve stradali extraurbane.
Connessioni
La norma si integra con gli articoli 18 (fasce di rispetto nei centri abitati), 20 (occupazione della sede stradale), 22 (accessi e diramazioni). Il regolamento attuativo integra il testo normativo fissando i criteri di misurazione delle fasce in base alla geometria della curva. Correlata anche la disciplina delle sanzioni amministrative (Titolo VI, Capo I, Sezione II).
Domande frequenti
Cosa prevede l'articolo 17 del Codice della Strada?
L'art. 17 CdS impone che fuori dai centri abitati, all'interno delle curve, sia mantenuta libera una fascia di rispetto esterna alla proprietà stradale. In questa fascia è vietato realizzare costruzioni, recinzioni, piantagioni o depositi di qualsiasi tipo. L'ampiezza della fascia varia in base all'ampiezza della curva, secondo quanto stabilito dal regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/1992).
Qual è la differenza tra art. 16 e art. 17 del Codice della Strada?
L'art. 16 CdS disciplina le fasce di rispetto lungo le strade fuori dai centri abitati nei tratti rettilinei, con distanze fisse in base alla categoria della strada. L'art. 17 CdS completa questa disciplina per i tratti in curva, dove la fascia di rispetto interna varia in funzione del raggio di curvatura. Il lato esterno della curva rimane invece soggetto alle stesse distanze del rettilineo.
Quali sanzioni si applicano per la violazione dell'art. 17 CdS?
Chi viola l'art. 17 CdS è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria da 357 a 1.433 euro. È inoltre prevista la sanzione accessoria dell'obbligo di ripristino dei luoghi nello stato originario, a spese del trasgressore. In caso di inadempimento, l'ente competente può procedere d'ufficio recuperando le spese coattivamente.
Gli articoli 16, 17 e 18 del Codice della Strada formano un sistema unitario?
Sì. Gli artt. 16, 17 e 18 CdS costituiscono un sistema coerente di tutela della sicurezza stradale fuori dai centri abitati: l'art. 16 regola le fasce di rispetto sui rettilinei, l'art. 17 le integra per le curve, e l'art. 18 disciplina le fasce di rispetto nelle intersezioni. Insieme definiscono una zona di protezione intorno alla sede stradale in cui vigono divieti di edificazione e di ostruzione alla visibilità.
Cosa si intende per art. 116 comma 17 del Codice della Strada?
L'art. 116 CdS riguarda la patente di guida e i requisiti per la sua ottenimento, e non ha relazione diretta con l'art. 17. Se la ricerca riguarda l'art. 116 comma 17, si tratta di una disposizione specifica in materia di abilitazioni alla guida. Se invece si cerca la disciplina delle fasce di rispetto nelle curve, il riferimento corretto è l'art. 17 del D.Lgs. 285/1992.
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