Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti

La guida

Il regime di franchigia per le piccole imprese è la novità IVA europea più recente, e oggi vive nel posto peggiore possibile: gli articoli da 70-terdecies a 70-duovicies del D.P.R. 633/1972. Dieci articoli appesi come coda a un articolo sulle importazioni, con suffissi ordinali che arrivano al ventiduesimo. Dal 1° gennaio 2027 diventano un titolo ordinato del testo unico dell’IVA: gli artt. 157-167 del D.Lgs. 10/2026.

In sintesi

La mappa del nuovo titolo

Oggi (D.P.R. 633) Dal 2027 Materia
— 157 Regime nazionale di franchigia
art. 70-terdecies 158 Definizioni e disposizioni generali
art. 70-quaterdecies 159 Condizioni di ammissione
art. 70-quinquiesdecies 160 Decorrenza del regime di franchigia
art. 70-sexiesdecies 161 Adempimenti
art. 70-septiesdecies 162 Cessazione del regime di franchigia
art. 70-octiesdecies 163 Condizioni di ammissione
art. 70-noviesdecies 164 Suffisso EX
art. 70-vicies 165 Decorrenza
art. 70-unvicies 166 Adempimenti
art. 70-duovicies 167 Cessazione del regime di franchigia

Le rubriche si ripetono a coppie — «Condizioni di ammissione» due volte, «Adempimenti» due volte, «Cessazione del regime di franchigia» due volte — e non è una sbadataggine: è la simmetria della materia, e va letta nel verso giusto.

Scambiare le due direzioni è facile e costa caro: le condizioni di accesso, gli adempimenti e le cause di cessazione non coincidono.

L’art. 157 non contiene una regola: contiene un rinvio

Il primo articolo del titolo, «Regime nazionale di franchigia», non disciplina nulla in proprio. Dice che le persone fisiche esercenti impresa, arti o professioni applicano, ai fini IVA, il regime previsto dalla parte II, titolo I, capo XXI del testo unico delle imposte sui redditi — cioè il regime forfettario, quello degli artt. 232-243 del D.Lgs. 117/2026.

È il punto in cui i due testi unici si agganciano l’uno all’altro: la franchigia nazionale IVA è il forfettario, e il codice dell’IVA lo dice rinviando al codice dei redditi. Chi dal 2027 dovrà motivare l’esonero IVA di un forfettario citerà l’art. 157 del testo unico IVA, che a sua volta rimanda al capo del testo unico dei redditi.

Il dettaglio che fa sbagliare le conversioni automatiche

Questo blocco è la trappola tecnica più insidiosa di tutta la riforma, e vale la pena spiegarla perché chiunque costruisca una tabella di concordanza ci inciampa.

I numeri d’articolo italiani si formano con suffissi ordinali latini: bis, ter, quater, e avanti fino a quaterdecies (quattordicesimo). Oltre il quattordicesimo la serie continua con forme che molti elenchi non prevedono: quinquiesdecies, sexiesdecies, septiesdecies, octiesdecies, noviesdecies, vicies, unvicies, duovicies. Un programma che riconosca i suffissi fino a quaterdecies e non oltre legge «70-quinquiesdecies» come «70», e attribuisce all’art. 70 — che parla di importazioni — dieci destinazioni che appartengono al regime di franchigia.

L’errore è silenzioso: produce una tabella dall’aspetto perfettamente plausibile. Il controllo che lo smaschera è confrontare la rubrica del nuovo articolo con la materia di quello vecchio: se l’articolo di partenza parla di dogana e quello di arrivo di franchigia per le piccole imprese, la mappatura è sbagliata, qualunque cosa dica il numero.

Perché lo spostamento migliora le cose

Una norma raggiungibile solo passando per l’art. 70 è una norma che si trova male. Il regime di franchigia transfrontaliero interessa la platea più ampia e meno assistita dei soggetti IVA — piccole imprese e professionisti che vendono in altri Stati membri — e proprio per loro è oggi collocato nel punto meno intuitivo del decreto. Dal 2027 ha un titolo proprio, con articoli brevi e rubriche che dicono che cosa contengono.

Errori frequenti

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Domande frequenti

Dove sarà disciplinato il regime di franchigia dal 2027?

Negli artt. 157-167 del testo unico dell'IVA. Oggi la disciplina sta negli articoli da 70-terdecies a 70-duovicies del D.P.R. 633/1972.

Qual è la differenza fra gli artt. 159-162 e gli artt. 163-167?

La direzione. Gli artt. 159-162 riguardano il soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro che applica la franchigia in Italia; gli artt. 163-167 il soggetto stabilito in Italia ammesso alla franchigia negli altri Stati membri, con il numero identificativo seguito dal suffisso EX.

Che cosa dice l'art. 157?

Non contiene una disciplina propria: stabilisce che le persone fisiche esercenti impresa, arti o professioni applicano ai fini IVA il regime della parte II, titolo I, capo XXI del testo unico delle imposte sui redditi, cioè il regime forfettario degli artt. 232-243.

Perché le tabelle di concordanza sbagliano su questo blocco?

Perché i numeri d'articolo usano suffissi ordinali oltre il quattordicesimo — quinquiesdecies, sexiesdecies, octiesdecies, noviesdecies, vicies, unvicies, duovicies. Un programma che riconosce i suffissi solo fino a quaterdecies legge «70-quinquiesdecies» come «70» e attribuisce all'articolo sulle importazioni dieci destinazioni che non gli appartengono.

Come si smaschera un errore di questo tipo?

Confrontando la rubrica del nuovo articolo con la materia di quello vecchio: se l'articolo di partenza tratta le importazioni e quello di arrivo la franchigia per le piccole imprese, la mappatura è sbagliata qualunque cosa dica il numero.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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