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Quanto costa fare causa in Italia nel 2026? Per una causa civile di primo grado in Tribunale, mettendo in conto avvocato e costi di giustizia, si va da circa 1.000 € per le liti più piccole fino a oltre 30.000 € per quelle di valore elevato. Il dato che sorprende: sotto i 5.200 € di valore, fare causa costa più di quanto si può recuperare. Ecco la stima, scaglione per scaglione, e perché conviene calcolarla prima di iniziare.
Quanto costa una causa, per valore della lite
La tabella mostra la stima del costo per chi avvia una causa civile ordinaria di primo grado: il compenso medio del proprio avvocato secondo i parametri ministeriali (DM 55/2014, già comprensivo di spese forfettarie, cassa e IVA per un cliente privato) più i costi vivi di giustizia (contributo unificato e marca da bollo).
| Valore della causa (€) | Avvocato (stima media) | Costi di giustizia | Totale stimato | % sul valore* |
|---|---|---|---|---|
| fino a 1.100 | 966 € | 70 € | ~1.036 € | ~94%+ |
| 1.100 – 5.200 | 3.723 € | 125 € | ~3.848 € | ~74–350% |
| 5.200 – 26.000 | 7.407 € | 264 € | ~7.671 € | ~30–147% |
| 26.000 – 52.000 | 11.112 € | 545 € | ~11.657 € | ~22–45% |
| 52.000 – 260.000 | 20.576 € | 786 € | ~21.362 € | ~8–41% |
| 260.000 – 520.000 | 32.765 € | 1.241 € | ~34.006 € | ~7–13% |
*Incidenza del costo della causa sul valore della lite (estremo basso ed estremo alto dello scaglione). Stima media indicativa: il giudice può liquidare i compensi entro una forbice di circa ±50%.
Il paradosso delle piccole cause
Il dato più rilevante è questo: nelle liti di basso valore il costo per fare causa si avvicina o supera la somma in gioco.
- Per recuperare un credito da 1.000 € si spende circa 1.000 € di sola causa: il costo eguaglia il valore.
- Per una lite da 3.000 € (un tipico recupero crediti o danno) il conto stimato è di circa 3.850 €: si spende più del valore della causa.
- Solo dai 5.200 € in su il costo scende sotto la metà del valore, e la causa inizia ad avere senso economico.
È la ragione per cui, sotto una certa soglia, gli strumenti alternativi (decreto ingiuntivo, mediazione, negoziazione assistita) sono quasi sempre più convenienti del giudizio ordinario.
E se si perde? Il costo raddoppia
Le stime sopra valgono nello scenario neutro. Ma chi perde la causa, di regola, viene condannato a rimborsare anche le spese legali della controparte (art. 91 c.p.c.). In pratica il costo quasi raddoppia:
- lite da 3.000 € persa: il conto sale a circa 7.600 €;
- lite da 20.000 € persa: circa 15.000 €;
- lite da 100.000 € persa: oltre 40.000 €.
Solo in caso di compensazione delle spese (art. 92 c.p.c.) ciascuno paga il proprio avvocato. E chi vince, in teoria, recupera le spese liquidate dal giudice — ma solo se la controparte è solvibile.
Calcola il costo della tua causa
I numeri qui sopra sono medie per scaglione. Per una stima sul tuo caso concreto — con valore esatto, eventuale CTU e i tre scenari (vinci / perdi / spese compensate) — puoi usare il nostro strumento gratuito:
→ Simulatore della causa: quanto costa fare causa
Metodo e fonti
Le stime riguardano una causa civile ordinaria di primo grado davanti al Tribunale (in appello e in Cassazione i costi crescono). Le voci di costo:
- Compenso avvocato: valori medi dei parametri forensi — DM 55/2014 aggiornato dal DM 147/2022, Tabella 2 (giudizi ordinari in Tribunale), somma delle quattro fasi (studio, introduttiva, istruttoria, decisionale). Sull’onorario si aggiungono il 15% di spese forfettarie (art. 2 DM 55/2014), il 4% di Cassa Forense e l’IVA 22% per il cliente privato.
- Contributo unificato e marca da bollo (27 €): scaglioni dell’art. 13 e art. 30 del D.P.R. 115/2002 (Testo Unico spese di giustizia).
- Eventuale CTU (consulenza tecnica) non è inclusa: è variabile e si aggiunge quando serve una perizia.
Si tratta di stime medie indicative a fini divulgativi: il compenso effettivo è liquidato dal giudice o concordato con l’avvocato entro una forbice di circa ±50%. Non costituiscono un preventivo né una consulenza legale.