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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi: per dotarsi di un bene strumentale l’impresa ha tre strade, e cambiano soprattutto i tempi con cui il costo diventa deducibile. Con il leasing finanziario i canoni dei beni mobili si deducono in un periodo non inferiore alla metà dell’ammortamento ordinario (12 anni per gli immobili), indipendentemente dalla durata del contratto. Con l’acquisto diretto il costo si deduce tramite ammortamento con i coefficienti del D.M. 31/12/1988 (metà aliquota nel primo anno). Con il noleggio (locazione operativa) i canoni si deducono per competenza, senza vincolo di durata minima fiscale (per i beni non auto). Di seguito la tabella comparativa e un esempio numerico.

Le tre strade per avere un bene strumentale

Acquisire un macchinario, un impianto o un’attrezzatura non è solo una scelta finanziaria: il modo in cui si entra in possesso del bene determina quando e come il relativo costo riduce il reddito imponibile. Le tre formule principali sono il leasing finanziario, l’acquisto diretto e il noleggio (locazione operativa). Vediamo cosa cambia sul piano fiscale.

Leasing finanziario

L’impresa utilizza il bene pagando canoni periodici e, di norma, ha un’opzione di riscatto finale. Il riferimento è l’art. 102, comma 7, TUIR: per i beni mobili strumentali la deduzione dei canoni avviene in un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento ordinario risultante dai coefficienti del D.M. 31/12/1988. Per i beni immobili il periodo minimo di deduzione è di 12 anni. Punto centrale: questo criterio temporale è autonomo e indipendente dalla durata del contratto. Anche se il contratto fosse più breve, la deduzione fiscale segue comunque il periodo minimo previsto dalla legge.

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Acquisto diretto

Il bene entra nel patrimonio dell’impresa e il suo costo si deduce tramite ammortamento (art. 102, commi 1 e 2, TUIR), applicando i coefficienti tabellari del D.M. 31/12/1988 previsti per categoria di bene e settore di attività. Una regola da ricordare: nel primo esercizio l’aliquota di ammortamento è ridotta alla metà.

Noleggio (locazione operativa)

L’impresa paga un canone per l’uso del bene, che resta di proprietà del noleggiatore. I canoni sono deducibili come costo di competenza dell’esercizio, secondo i principi di inerenza e competenza dell’art. 109 TUIR, senza il vincolo della durata minima fiscale che caratterizza il leasing finanziario (per i beni diversi dai veicoli). È quindi la formula più flessibile dal punto di vista temporale.

Tabella comparativa: leasing, acquisto, noleggio

Profilo Leasing finanziario Acquisto diretto Noleggio (loc. operativa)
Impatto sulla cassa Esborso diluito nei canoni; eventuale maxi-canone iniziale e riscatto finale Esborso immediato (o finanziato a parte) per l’intero costo del bene Esborso diluito nei canoni periodici; nessun riscatto
Come si deduce Canoni deducibili (nel rispetto del periodo minimo) Quote di ammortamento sul costo del bene Canoni deducibili per competenza
Tempi / durata minima fiscale Mobili: non meno della metà dell’ammortamento ordinario. Immobili: non meno di 12 anni. Indipendente dal contratto Secondo i coefficienti D.M. 31/12/1988; metà aliquota nel primo anno Nessuna durata minima fiscale per i beni non auto: segue la competenza
IVA IVA sui canoni, secondo le regole di detraibilità applicabili al bene IVA sul corrispettivo d’acquisto, secondo le regole di detraibilità applicabili al bene IVA sui canoni, secondo le regole di detraibilità applicabili al bene
Effetto su bilancio Canoni a conto economico; il bene non è di proprietà fino all’eventuale riscatto Bene iscritto tra le immobilizzazioni; ammortamento a conto economico Canoni a conto economico; bene fuori dal patrimonio dell’impresa
Maggiorazioni super/iper Fruibili (riferite alla quota capitale dei canoni), ove previste dalla legge di bilancio vigente Fruibili sul costo, ove previste dalla legge di bilancio vigente Escluse

La detraibilità dell’IVA dipende dal tipo di bene e dall’uso: per i veicoli e altri beni a deducibilità limitata valgono regole specifiche.

Leasing: la durata minima fiscale indipendente dal contratto

È l’aspetto più frainteso. Con il leasing finanziario, la velocità di deduzione non dipende da quanto dura il contratto, ma dal periodo minimo fiscale fissato dall’art. 102, c. 7, TUIR. Per i beni mobili strumentali tale periodo è pari ad almeno la metà del periodo di ammortamento ordinario derivante dai coefficienti del D.M. 31/12/1988. Per gli immobili il periodo minimo è di almeno 12 anni. In pratica, anche stipulando un contratto più breve, fiscalmente i canoni si deducono comunque lungo il periodo minimo previsto: il vantaggio del leasing, rispetto all’ammortamento per acquisto, sta nel poter dedurre in un arco che può essere più compresso (la metà dell’ammortamento ordinario per i mobili), non nel comprimerlo a piacimento.

Acquisto: ammortamento con coefficienti D.M. 1988 e metà nel primo anno

Chi acquista deduce il costo spalmandolo sulla vita utile fiscale del bene. L’aliquota da applicare è quella stabilita dal D.M. 31/12/1988 per la specifica categoria di bene e per il settore di attività. Due regole pratiche: (1) il costo deducibile è quello di acquisto del bene, e (2) nel primo esercizio l’aliquota è ridotta alla metà, per tenere conto del fatto che il bene entra in funzione in corso d’anno. La deduzione si protrae quindi negli esercizi successivi fino al completo ammortamento del costo.

Noleggio: deduzione per competenza, niente durata minima

Il noleggio è la formula più lineare dal punto di vista temporale: i canoni si deducono nell’esercizio di competenza, secondo l’art. 109 TUIR, purché il costo sia inerente all’attività. Non c’è il vincolo della durata minima fiscale tipico del leasing finanziario (per i beni diversi dai veicoli), il che rende il noleggio adatto a beni a obsolescenza rapida o a esigenze temporanee. Attenzione però: il noleggio non dà accesso alle eventuali maggiorazioni super/iper ammortamento.

Esempio numerico (ipotesi)

Quanto segue è un’ipotesi illustrativa e semplificata, utile solo a mostrare il meccanismo. Non rappresenta il coefficiente reale del bene: per l’aliquota corretta si rinvia sempre al D.M. 31/12/1988 per la specifica categoria.

Ipotizziamo un macchinario del costo di 50.000 euro e, sempre per pura ipotesi, un coefficiente di ammortamento ordinario del 20% annuo (aliquota ipotetica, non desunta dalla tabella reale). Vediamo come si comporta ciascuna formula.

Il confronto mostra il punto chiave: a parità di bene, il leasing tende a concentrare la deduzione in un arco più breve rispetto all’ammortamento per acquisto, mentre il noleggio segue semplicemente la competenza dei canoni.

Maggiorazioni e regole speciali per le auto

Quando la legge di bilancio vigente prevede maggiorazioni del costo deducibile (le misure note come super e iper ammortamento), queste sono fruibili sia in caso di acquisto sia con il leasing (in quest’ultimo caso riferite alla quota capitale dei canoni), mentre restano esclusi i contratti di noleggio. Le percentuali e i requisiti cambiano nel tempo e dipendono dalla normativa in vigore: per i valori aggiornati si rinvia alle guide dedicate alle maggiorazioni. Avvertenza importante: per le autovetture e i veicoli a deducibilità limitata valgono i limiti specifici dell’art. 164 TUIR, che incidono su deducibilità dei costi (acquisto, leasing e noleggio) e detraibilità IVA in modo diverso da quanto visto per i beni strumentali generici.

Domande frequenti

Conviene di più il leasing o l’acquisto?

Dipende dagli obiettivi. Il leasing tende a concentrare la deduzione in un periodo più breve (la metà dell’ammortamento ordinario per i mobili) e diluisce l’esborso di cassa; l’acquisto rende il bene di proprietà ma deduce il costo lungo l’intero ammortamento. La scelta giusta dipende da cassa, durata d’uso prevista e strategia di bilancio.

Con il leasing posso dedurre tutto nella durata del contratto?

No. La deduzione fiscale segue un periodo minimo autonomo (metà ammortamento per i mobili, 12 anni per gli immobili) indipendente dalla durata del contratto, ai sensi dell’art. 102, c. 7, TUIR. Un contratto più breve non accelera la deduzione oltre quel limite.

Il noleggio ha una durata minima fiscale come il leasing?

No. Per i beni diversi dai veicoli, i canoni di noleggio si deducono per competenza (art. 109 TUIR) senza il vincolo di durata minima del leasing finanziario. Per le auto, invece, si applicano i limiti dell’art. 164 TUIR.

Posso fruire delle maggiorazioni (super/iper ammortamento) con il noleggio?

No. Le eventuali maggiorazioni previste dalla legge di bilancio vigente sono fruibili con l’acquisto e con il leasing (quota capitale), ma non con il noleggio. Per importi e requisiti aggiornati si rinvia alle guide dedicate.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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