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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Comma 912 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Terzo Settore
In vigore dal: In vigore dal 01/01/2026. Contributo di 300.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Testo coordinato
. Per lo svolgimento delle attività di studio, ricerca e promozione culturale sul valore della lettura su carta e della scrittura in corsivo a mano, nonché sugli effetti della diffusione delle tecnologie digitali sui processi cognitivi e di apprendimento dei giovani, è concesso all’Osservatorio Carta, Penna & Digitale, istituito presso la Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica, economia e storia ETS di Roma, un contributo di 300.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Norme modificate da questi commi
- Art. 9 Costituzione (comma 912): promozione della cultura e della ricerca, base costituzionale del contributo all’Osservatorio
- Art. 33 Costituzione (comma 912): libertà dell’arte e della scienza, principio coerente con le finalità di ricerca finanziata
- Art. 31 DPR 600/73 Accertamento (comma 912): controlli dell’Agenzia delle entrate sull’ETS beneficiario del contributo nominativo
Vedi anche
→L.B. 2026 art. precedente - Comma 913 LB 2026: contributo Fondazione Giorgio Napolitano ETS→L.B. 2026 art. successivo - Commi 847-850 LB 2026: tutela animali, pari opportunità e progett…→T.U. IVA art. 1 - Art. 1 T.U.IVA: Operazioni imponibili→IRAP art. 1 - Art. 1 IRAP - Istituzione dell’imposta→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Comma 911 LB 2026: zone di rispetto cimiteriali e nuove edificazioni→Comma 282 LB 2026: trattamento accessorio personale AGEA da ex SIN→Commi 914-916 LB 2026: ASviS e vittime terrorismo anni ’70→Comma 276 LB26: Autorità garante infanzia, nuova struttura dirigenziale→Commi 563-566 LB 2026: sisma Emilia 2012, da emergenza a ricostr→Comma 253 LB 2026: proroga comandi e contratti ItaliaMeteo 2026→Commi 907-910 LB 2026: contributi a Comuni di Altavalle e Trento
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Inquadramento del contributo
Il comma 912 della L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) concede all’Osservatorio Carta, Penna & Digitale - istituito presso la Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica, economia e storia ETS di Roma - un contributo di 300.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, per un totale di 600.000 euro nel biennio. La norma si inserisce nella tradizione dei contributi nominativi delle leggi di bilancio italiane, in cui il legislatore identifica direttamente il beneficiario e la finalità del finanziamento, in deroga alla regola generale di assegnazione tramite procedure competitive.
Natura giuridica della Fondazione Einaudi
La Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica, economia e storia di Roma è un ente del Terzo settore iscritto al RUNTS ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore). La qualifica di ETS comporta l’assoggettamento alle disposizioni del Codice in materia di trasparenza, rendicontazione e controllo, oltre che alle agevolazioni fiscali previste agli artt. 79 e seguenti. La fondazione, attiva da decenni nel campo della ricerca economica, politica e storica, opera attraverso vari osservatori tematici, tra cui quello individuato dal comma in commento.
Finalità specifiche del contributo
Il comma 912 individua tre direttrici di intervento per le attività finanziate: lo studio e la promozione del valore della lettura su carta, la valorizzazione della scrittura in corsivo a mano, e l’analisi degli effetti della diffusione delle tecnologie digitali sui processi cognitivi e di apprendimento dei giovani. Si tratta di un perimetro di ricerca culturale e scientifica che si colloca all’intersezione tra pedagogia, neuroscienze e politica culturale, in linea con il dibattito internazionale sul cosiddetto «digital divide cognitivo» e sui rischi associati all’eccessiva esposizione precoce ai dispositivi digitali.
Coordinamento con la disciplina costituzionale
L’intervento si raccorda all’art. 9 della Costituzione, che assegna alla Repubblica il compito di promuovere lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Si collega altresì all’art. 33 Cost. sulla libertà dell’arte e della scienza e del loro insegnamento, e all’art. 34 Cost. sul diritto all’istruzione. Il sostegno alla ricerca sui processi di apprendimento dei giovani richiama indirettamente anche i compiti dello Stato in materia di istruzione di cui all’art. 117, secondo comma, lett. n), Cost.
Profili fiscali e di trasparenza
In quanto ETS iscritto al RUNTS, la Fondazione Einaudi è soggetta agli obblighi di rendicontazione previsti dall’art. 13 del D.Lgs. 117/2017 (bilancio di esercizio, relazione di missione per i grandi enti) e agli obblighi di trasparenza sui contributi pubblici ricevuti ai sensi dell’art. 1, commi 125 e seguenti, L. 4 agosto 2017, n. 124, come modificato dall’art. 35 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 (convertito dalla L. 58/2019). Il contributo nominativo di 300.000 euro annui, ampiamente superiore alla soglia di 10.000 euro, dovrà essere oggetto di specifica pubblicazione nel sito istituzionale o nella nota integrativa al bilancio.
Disciplina fiscale del contributo
Il contributo erogato a un ETS per finalità istituzionali rientra, ai fini delle imposte sui redditi, nella disciplina dell’art. 79 del D.Lgs. 117/2017, che disciplina la commercialità degli ETS e la rilevanza dei contributi pubblici nel calcolo del reddito d’impresa eventualmente prodotto. Trattandosi di contributo destinato ad attività di ricerca e studio (non commerciale), il sostegno dovrebbe rientrare nelle entrate non commerciali, non concorrendo alla formazione del reddito imponibile, salvo diversa valutazione caso per caso. Sul versante IVA, le erogazioni di natura contributiva e non sinallagmatica restano fuori dal campo di applicazione dell’imposta ex art. 2 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.
Profili di controllo
Il contributo è soggetto ai controlli dell’Ufficio del RUNTS sulla regolarità dell’iscrizione e sul mantenimento dei requisiti, ai controlli dell’Agenzia delle entrate ai sensi del D.P.R. 600/1973 (artt. 31 e seguenti) sul corretto utilizzo delle risorse e sull’adempimento degli obblighi dichiarativi, nonché alle verifiche della Corte dei conti sull’impiego dei fondi pubblici. La Fondazione dovrà conservare la documentazione di spesa per il tempo previsto dalla normativa (in genere 10 anni civilistici, 5 anni ai fini tributari).
Modalità di erogazione
Trattandosi di contributo nominativo già individuato dalla legge, l’erogazione avverrà presumibilmente attraverso atti amministrativi del Ministero competente (verosimilmente Ministero della cultura o Ministero dell’università e della ricerca, in base al raccordo che sarà effettuato in sede di programmazione). La Fondazione dovrà presentare una richiesta formale, accompagnata da un programma di attività che declini le tre direttrici di ricerca indicate dal comma 912. La rendicontazione successiva dovrà dimostrare la coerenza delle spese sostenute con le finalità del contributo, in conformità ai principi generali di gestione dei contributi pubblici.
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Entrate
Ministero Economia
Domande frequenti
Che cosa è l’Osservatorio Carta, Penna & Digitale destinatario del contributo?
L’Osservatorio Carta, Penna & Digitale è un’articolazione tematica istituita presso la Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica, economia e storia ETS di Roma, ente del Terzo settore iscritto al RUNTS ai sensi dell’art. 45 D.Lgs. 117/2017. L’Osservatorio si occupa specificamente di studio, ricerca e promozione culturale sul valore della lettura su carta e della scrittura in corsivo a mano, nonché di analisi degli effetti delle tecnologie digitali sui processi cognitivi e di apprendimento dei giovani. Si tratta di un’area di ricerca che incrocia pedagogia, neuroscienze e politica culturale, in linea con il dibattito internazionale sui rischi cognitivi connessi alla precoce esposizione ai dispositivi digitali.
Qual è l’ammontare e la durata del contributo previsto dal comma 912?
Il comma 912 prevede un contributo di 300.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, per un ammontare complessivo di 600.000 euro nel biennio. Non sono stanziate risorse a regime per gli anni successivi, salvo eventuali rifinanziamenti in successive leggi di bilancio. Si tratta di un contributo nominativo, ossia direttamente individuato dal legislatore nei confronti di uno specifico beneficiario, in deroga alla regola generale dell’assegnazione tramite procedure competitive. Tale tecnica normativa è tradizionalmente utilizzata dalle leggi di bilancio per sostenere enti culturali e di ricerca ritenuti meritevoli, e si traduce in un trasferimento diretto sulla base di un programma di attività concordato.
Quali obblighi di trasparenza gravano sulla Fondazione Einaudi quale beneficiaria?
In quanto ETS iscritto al RUNTS, la Fondazione Einaudi è soggetta agli obblighi di trasparenza sui contributi pubblici ricevuti ai sensi dell’art. 1, commi 125-bis e seguenti, L. 124/2017. Essendo il contributo di 300.000 euro annui ampiamente superiore alla soglia di 10.000 euro, la fondazione dovrà pubblicare le informazioni nel proprio sito istituzionale o nella nota integrativa al bilancio o nella relazione di missione. Si applicano inoltre gli obblighi di rendicontazione previsti dall’art. 13 D.Lgs. 117/2017 (bilancio di esercizio e relazione di missione) e i controlli dell’Ufficio del RUNTS sulla regolarità dell’iscrizione e sul mantenimento dei requisiti previsti dal Codice del Terzo settore.
Il contributo concorre alla formazione del reddito imponibile dell’ETS?
Trattandosi di contributo destinato ad attività di ricerca e studio di natura non commerciale, l’erogazione dovrebbe rientrare tra le entrate istituzionali non commerciali dell’ETS, non concorrendo alla formazione del reddito d’impresa ai sensi dell’art. 79 del D.Lgs. 117/2017. La qualificazione concreta dipende però dall’effettiva natura delle attività finanziate e dalla configurazione dei rapporti tra fondazione e amministrazione erogante. Sotto il profilo IVA, le erogazioni di natura contributiva e non sinallagmatica restano fuori dal campo di applicazione dell’imposta ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 633/1972. La fondazione dovrà comunque conservare la documentazione utile per eventuali verifiche dell’Agenzia delle entrate.
Quali sono le finalità specifiche del contributo e i possibili risultati attesi?
Il comma 912 identifica tre direttrici operative per le attività finanziate: la valorizzazione della lettura su carta come strumento di formazione culturale, la promozione della scrittura in corsivo a mano (oggetto di crescente attenzione anche in ambito scolastico per i benefici cognitivi documentati), e l’analisi degli effetti della diffusione delle tecnologie digitali sui processi cognitivi e di apprendimento dei giovani. I risultati attesi possono includere pubblicazioni scientifiche, indagini campionarie, convegni, materiali divulgativi destinati a famiglie e operatori scolastici, raccomandazioni di policy. Il programma di attività sarà presumibilmente oggetto di accordo con il ministero erogante in fase di erogazione del contributo, con successiva rendicontazione dei risultati conseguiti.