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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Comma 791: specializzandi e corsisti di medicina generale possono svolgere visite fiscali per l'INPS in caso di carenza di medici fiscali.
  • Incarichi libero-professionali al di fuori dell'orario di formazione, nei limiti delle risorse stanziate.
  • Comma 792: concorsi pubblici del DL 25/2025 organizzati in via prioritaria ed esclusiva dal Dipartimento Funzione Pubblica con il supporto della Commissione RIPAM.
  • Comma 793: atleti paralimpici della Difesa non più idonei all'agonistica e con almeno 3 anni di servizio ricollocati nei ruoli civili del Ministero della difesa.
  • Regime pensionistico e previdenziale dell'amministrazione di destinazione per gli atleti ricollocati.
  • Decreto del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro PA, per modalità e procedure di inquadramento.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commi 791-793 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Pensioni

In vigore dal: Vigore: 01/01/2026

⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Comma 793: decreto del Ministro della difesa di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione, per definire modalità e procedure di ricollocamento degli atleti paralimpici nei ruoli civili. Nessun termine espresso. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

Testo coordinato

. All’ , dopo il comma 1 è inserito il seguente:articolo 34 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 «1-bis. Fermo restando il principio della formazione specialistica a tempo pieno, i medici specializzandi e i laureati in medicina e chirurgia partecipanti al corso di formazione specifica in medicina generale, oltre a quanto previsto dal comma 1, possono, al di fuori dell’orario dedicato alla formazione specialistica e nel rispetto degli obblighi formativi previsti dal piano di studi, svolgere visite fiscali per conto dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), finalizzate all’accertamento delle assenze per malattia, esclusivamente nei casi di carenza di medici fiscali. Tali attività sono svolte mediante incarichi libero-professionali nel rispetto delle disposizioni normative e delle linee guida vigenti in materia di medicina fiscale e nei limiti delle risorse finanziarie a questa destinate». . All’ , convertito, conarticolo 5, comma 4, primo periodo, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 modificazioni, dalla , dopo le parole: «Nello svolgimento delle procedure concorsuali dilegge 9 maggio 2025, n. 69 cui al comma 2,» sono inserite le seguenti: «organizzate in via prioritaria ed esclusiva dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, che si avvale della Commissione per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni (RIPAM),». . All’ , il comma 7 è sostituito dal seguente:articolo 47 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 «

7. Qualora non più idonei all’attività agonistica per la quale è stato instaurato il rapporto di lavoro sportivo con il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, gli atleti con disabilità fisiche e sensoriali che abbiano maturato almeno un triennio di esperienza nel Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, se idonei all’attività lavorativa e compatibilmente con il relativo tipo di disabilità, sono collocati secondo modalità e procedure da definire con apposito decreto del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione, nei ruoli del personale civile del Ministero della difesa, nei limiti dei posti vacanti e nell’ambito delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente. Al medesimo personale si applica il regime pensionistico e previdenziale dell’amministrazione di destinazione».

Quadro d'insieme: tre interventi su lavoro pubblico, sanità e sport paralimpico

I commi 791-793 della Legge di Bilancio 2026 raggruppano tre interventi eterogenei accomunati dal fatto di incidere su rapporti di lavoro nel settore pubblico o para-pubblico: l'impiego degli specializzandi e dei corsisti di medicina generale nelle visite fiscali INPS (comma 791), la centralizzazione delle procedure concorsuali del DL 25/2025 presso il Dipartimento della Funzione Pubblica (comma 792), il ricollocamento degli atleti paralimpici della Difesa non più idonei all'agonistica (comma 793). Pur tecnicamente diversi, sono tutti norme operative di immediato impatto sulle amministrazioni interessate, sull'INPS e sui soggetti coinvolti, perché modificano puntualmente discipline già in vigore (D.Lgs. 368/1999, DL 25/2025, D.Lgs. 36/2021).

Comma 791: specializzandi e medici fiscali INPS, soluzione alla carenza di medici di controllo

Il comma 791 inserisce un nuovo comma 1-bis all'articolo 34 del D.Lgs. 368/1999 (norma che disciplina l'attività dei medici in formazione specialistica). La modifica consente a due categorie di soggetti — medici specializzandi e laureati in medicina che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale — di svolgere visite fiscali per conto dell'INPS, finalizzate all'accertamento delle assenze per malattia dei lavoratori. La condizione fondamentale è che l'attività sia compatibile con la formazione specialistica a tempo pieno: viene svolta al di fuori dell'orario dedicato alla formazione e nel rispetto degli obblighi formativi previsti dal piano di studi.

Si tratta di una norma di sistema: la medicina fiscale italiana soffre da anni di carenza strutturale di medici disponibili a effettuare i controlli domiciliari, soprattutto nei territori a bassa densità di popolazione e nei periodi di maggiore richiesta (es. picchi influenzali). Il legislatore amplia la platea dei medici utilizzabili attingendo a una riserva qualificata e già presente sul territorio: gli specializzandi sono medici abilitati che, durante il percorso, possono integrare la formazione con attività collaterali compatibili.

La norma chiarisce due profili di tutela. Primo: l'attività è svolta esclusivamente nei casi di carenza di medici fiscali; non è quindi una sostituzione strutturale ma un meccanismo di backup. Secondo: il rapporto si instaura mediante incarichi libero-professionali, evitando di alterare la natura giuridica della formazione specialistica (che resta a tempo pieno e prevalente). Restano fermi i limiti delle risorse finanziarie destinate alla medicina fiscale — l'INPS non può ampliare la spesa oltre i budget già previsti.

Sul piano operativo, il comma 791 apre una possibilità di integrazione del reddito significativa per gli specializzandi (che percepiscono una borsa di studio fissa). Tipicamente, una visita fiscale a domicilio remunera al medico una decina di euro o poco più: l'impatto economico individuale dipenderà dal volume effettivo degli incarichi, ma per uno specializzando di una specialità meno saturata può rappresentare un'entrata accessoria utile, fermi gli adempimenti fiscali da lavoro autonomo occasionale o professionale.

Comma 792: concorsi PA centralizzati al Dipartimento Funzione Pubblica con il supporto RIPAM

Il comma 792 modifica l'articolo 5, comma 4, primo periodo del DL 25/2025 (convertito dalla L. 69/2025). La modifica inserisce, dopo le parole «Nello svolgimento delle procedure concorsuali di cui al comma 2», l'indicazione che tali procedure sono organizzate «in via prioritaria ed esclusiva dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, che si avvale della Commissione per l'attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni (RIPAM)».

La portata pratica è chiara: i concorsi disciplinati dall'articolo 5, comma 2 del DL 25/2025 (procedure straordinarie per il reclutamento di personale pubblico legate al PNRR e alle riqualificazioni) escono dalla sfera di organizzazione delle singole amministrazioni e diventano competenza esclusiva del Dipartimento Funzione Pubblica. La centralizzazione è rinforzata dall'utilizzo della Commissione RIPAM, organismo storicamente specializzato nelle grandi procedure concorsuali nazionali.

L'obiettivo dichiarato è di standardizzare e accelerare le procedure, riducendo la frammentazione organizzativa che spesso allunga i tempi di reclutamento. Per i candidati, la centralizzazione comporta maggiore uniformità di prove e calendari, ma anche il rischio di concorsi a finestre uniche con migliaia di partecipanti. Per le amministrazioni di destinazione, la perdita del controllo diretto sull'organizzazione si compensa con la responsabilizzazione del DFP sui tempi e sui costi.

Comma 793: atleti paralimpici della Difesa, riconversione nei ruoli civili

Il comma 793 sostituisce integralmente il comma 7 dell'articolo 47 del D.Lgs. 36/2021 (riforma del lavoro sportivo). La norma riformulata disciplina il ricollocamento degli atleti con disabilità fisiche e sensoriali inquadrati nel Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che, per sopravvenuta inidoneità all'attività agonistica, non possono più svolgere il ruolo per cui erano stati assunti.

Le condizioni cumulative per accedere al ricollocamento sono tre: (i) sopravvenuta inidoneità all'attività agonistica per cui il rapporto era stato instaurato; (ii) maturazione di almeno un triennio di esperienza nel Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa; (iii) idoneità all'attività lavorativa civile, compatibile con il tipo di disabilità. Sussistendo tali requisiti, gli atleti sono collocati nei ruoli del personale civile del Ministero della difesa, nei limiti dei posti vacanti e nell'ambito delle facoltà assunzionali disponibili.

Le modalità e le procedure di inquadramento saranno definite con apposito decreto del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione. Importante il chiarimento sul regime previdenziale: agli atleti ricollocati si applica il regime pensionistico e previdenziale dell'amministrazione di destinazione (ossia quello del personale civile del Ministero della difesa). Questo passaggio risolve una questione delicata: il rapporto di lavoro sportivo poteva avere caratteristiche previdenziali peculiari (Cassa di previdenza atleti, contribuzione presso INPS Fondo Sport o gestione separata, a seconda dei casi), mentre il ricollocamento omogeneizza la posizione contributiva nel sistema generale del pubblico impiego.

La norma ha portata limitata sul piano numerico (gli atleti paralimpici della Difesa sono poche decine) ma forte significato di sistema: introduce un principio di tutela post-carriera per chi, avendo gareggiato sotto le insegne dello Stato, perde l'idoneità agonistica. Il triennio minimo previene utilizzi strumentali, e il limite delle facoltà assunzionali tutela la sostenibilità finanziaria del comparto.

Considerazioni operative

Per le aziende e i datori di lavoro privati, il comma 791 segnala un possibile miglioramento del servizio di visita fiscale — con riduzione dei tempi di attesa e maggiore copertura sul territorio — ma non incide direttamente su obblighi e adempimenti. Per i lavoratori in malattia, resta inalterato l'obbligo di reperibilità nelle fasce orarie previste; potranno trovarsi davanti uno specializzando o un medico in formazione di medicina generale, con piena efficacia legale dell'accertamento.

Per i candidati ai concorsi del DL 25/2025, occorre monitorare le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale e nel portale inPA, dove confluiranno tutti i bandi centralizzati. La RIPAM è nota per la gestione di procedure ad alta partecipazione con prove uniche nazionali.

Per gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico, è consigliabile attendere il decreto attuativo prima di avviare istanze: la norma prevede esplicitamente che modalità e procedure siano definite con DM Difesa di concerto con PA. Fino a quel momento, la disposizione non è pienamente operativa.

Decorrenza e coordinamento normativo

Tutti e tre i commi entrano in vigore il 1° gennaio 2026, secondo la regola generale della legge di bilancio. Le modifiche operano sul corpo normativo dei rispettivi decreti legislativi e del DL 25/2025: producono effetti immediati salvo per il comma 793, la cui piena operatività è subordinata al decreto attuativo Difesa-PA.

Casi pratici applicati
Caso pratico 1 - Tizio specializzando integra il reddito con visite fiscali

Tizio è specializzando del secondo anno in radiologia presso un'Azienda Ospedaliero-Universitaria del Centro Italia. Percepisce la borsa di studio di circa 28.000 euro lordi annui. Nel febbraio 2026, l'INPS regionale apre una manifestazione di interesse per medici disponibili a svolgere visite fiscali, in carenza di organico. Tizio aderisce: tra marzo e dicembre 2026 svolge in media 6 visite al sabato, due sabati al mese, percependo 12 euro a visita più rimborso chilometrico. Il guadagno annuo lordo aggiuntivo è di circa 1.700 euro, con regime fiscale da lavoro autonomo occasionale (se sotto i 5.000 euro netti annui, senza obbligo INPS gestione separata). Tizio coordina gli incarichi con l'Università per non sovrapporsi all'orario di formazione, come prevede il comma 791. L'Università rilascia nulla osta confermando che gli obblighi formativi del piano di studi sono pienamente rispettati.

Caso pratico 2 - Caio atleta paralimpico chiede il ricollocamento

Caio, 34 anni, atleta paralimpico di sci di fondo con disabilità sensoriale, è stato inquadrato nel Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa dal 2021. Nel 2026 una commissione medica accerta la sopravvenuta inidoneità all'attività agonistica per peggioramento della condizione visiva. Caio ha maturato 5 anni di servizio nel Gruppo (oltre il triennio minimo) ed è idoneo al lavoro civile in mansioni compatibili (es. ruoli amministrativi). Dopo l'adozione del DM Difesa-PA previsto dal comma 793, presenta istanza di ricollocamento. Viene inquadrato come funzionario amministrativo civile del Ministero della difesa, area III, livello iniziale (presumibilmente F1). Lo stipendio tabellare passa da circa 32.000 euro lordi annui del rapporto sportivo (variabile per indennità) a circa 28.000 euro lordi annui base civili: il regime previdenziale diventa quello del personale civile del Ministero, con contribuzione INPS gestione dipendenti pubblici. La contribuzione già versata nel Gruppo è valutabile ai fini pensionistici secondo le regole ordinarie.

Domande frequenti

Uno specializzando in pediatria può davvero fare visite fiscali INPS dal 2026?

Sì, il comma 791 LB 2026 lo consente. Inserisce un nuovo comma 1-bis nell'articolo 34 del D.Lgs. 368/1999 e abilita gli specializzandi (di qualunque specialità) e i corsisti di medicina generale a svolgere visite fiscali per l'INPS, esclusivamente nei casi di carenza di medici fiscali. L'attività va svolta al di fuori dell'orario dedicato alla formazione e nel rispetto degli obblighi del piano di studi. Il rapporto è libero-professionale, soggetto agli adempimenti fiscali e contributivi propri del lavoro autonomo. La formazione specialistica deve restare a tempo pieno: in caso di sovrapposizioni l'attività di visita fiscale è recessiva.

Il comma 792 cambia il modo in cui si bandiscono i concorsi pubblici ordinari?

No, riguarda solo le procedure concorsuali disciplinate dall'articolo 5, comma 2, del DL 25/2025 (procedure straordinarie collegate a riqualificazione e attuazione PNRR). Tali concorsi, dal 1° gennaio 2026, sono organizzati in via prioritaria ed esclusiva dal Dipartimento della Funzione Pubblica con il supporto della Commissione RIPAM. I concorsi ordinari delle singole amministrazioni restano disciplinati dal D.Lgs. 165/2001 e dai relativi regolamenti, senza modifiche. La centralizzazione mira a uniformare le prove e a comprimere i tempi delle procedure straordinarie.

Un atleta paralimpico del Gruppo Difesa con due anni di servizio può chiedere il ricollocamento?

No. Il comma 793 richiede tre requisiti cumulativi: sopravvenuta inidoneità all'attività agonistica per cui il rapporto era stato instaurato, almeno un triennio di esperienza nel Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, idoneità all'attività lavorativa civile compatibile con il tipo di disabilità. Con due anni di servizio non si raggiunge la soglia minima del triennio. La norma sostituisce integralmente il comma 7 dell'articolo 47 del D.Lgs. 36/2021. Modalità e procedure operative saranno definite con DM Difesa di concerto con il Ministro per la PA.

Che regime pensionistico si applica all'atleta ricollocato nei ruoli civili della Difesa?

Si applica il regime pensionistico e previdenziale dell'amministrazione di destinazione, ossia quello del personale civile del Ministero della difesa (gestione INPS dipendenti pubblici, ex INPDAP). La norma chiude espressamente la potenziale discontinuità previdenziale tra il rapporto di lavoro sportivo (con gestioni dedicate o gestione separata) e il nuovo inquadramento civile. La contribuzione maturata nel Gruppo Sportivo Paralimpico resta valida ai fini del diritto e del calcolo pensionistico, secondo le regole ordinarie di ricongiunzione e totalizzazione.

Le visite fiscali svolte da specializzandi hanno la stessa efficacia legale di quelle dei medici fiscali tradizionali?

Sì. Il comma 791 inquadra gli specializzandi e i corsisti di medicina generale come medici incaricati dall'INPS per finalità di accertamento delle assenze per malattia. L'accertamento ha la medesima efficacia probatoria di quello svolto da un medico fiscale stabilmente convenzionato: in caso di assenza ingiustificata o irreperibilità, possono scattare le ordinarie conseguenze disciplinari e la perdita dell'indennità di malattia per il lavoratore. Il rispetto delle fasce di reperibilità (10-12 e 17-19 per i privati; 9-13 e 15-18 per i pubblici) resta obbligo del lavoratore in malattia.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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