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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Comma 744 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Famiglia Figli

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

Testo coordinato

. Il contributo di cui all’ , riconosciuto in favore dellaarticolo 1, comma 738, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 Federazione italiana per il superamento dell’handicap (FISH), oggi Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie, è incrementato di euro 300.000 per l’anno 2026.

In sintesi

  • Incremento di 300.000 euro per il 2026 del contributo a favore della Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie (già FISH).
  • Si interviene sull’articolo 1, comma 738, della L. 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022) che aveva originariamente previsto il sostegno alla FISH.
  • Misura una tantum, limitata all’annualità 2026.
La novità: 300.000 euro in più per la FISH

Il comma 744 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) interviene sul contributo statale a favore della Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie, già nota come FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicap), prevedendo un incremento di 300.000 euro per il solo anno 2026. Si tratta di una misura di carattere tecnico-finanziario che rafforza, per l’esercizio in corso, il sostegno già istituito dall’articolo 1, comma 738, della L. 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022).

Quadro normativo di riferimento

La FISH, oggi rinominata Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie, riunisce le principali associazioni italiane impegnate nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e nel sostegno alle loro famiglie. Il riconoscimento del suo ruolo nelle politiche pubbliche di settore si manifesta non solo nei finanziamenti diretti ma anche nella partecipazione consultiva ai tavoli istituzionali presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della salute e l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. L’intervento si inserisce nel quadro più ampio dei principi della L. 5 febbraio 1992, n. 104 (legge quadro sull’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) e della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la L. 3 marzo 2009, n. 18.

Natura del contributo e finalità

Il contributo di cui all’articolo 1, comma 738, della L. 234/2021 era stato istituito per sostenere l’attività istituzionale della Federazione, articolata principalmente in: rappresentanza degli interessi delle persone con disabilità nelle sedi politiche e amministrative; assistenza tecnica alle associazioni federate; produzione di studi e ricerche sulla condizione delle persone con disabilità in Italia; partecipazione a programmi europei (ad esempio l’European Disability Forum). L’incremento di 300.000 euro previsto dal comma 744 va a rafforzare queste attività per il 2026, anno particolarmente significativo per l’attuazione del D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 di riforma della disciplina della disabilità in attuazione della L. 22 dicembre 2021, n. 227.

Profili contabili

Trattandosi di un incremento di un contributo già iscritto in bilancio, l’intervento ha natura squisitamente quantitativa: non vengono modificati né le condizioni di erogazione né il regime di rendicontazione previsti dalla normativa istitutiva. Per la Federazione beneficiaria l’importo aggiuntivo va a integrare il contributo annuale ordinario, con effetti immediati sulla disponibilità di risorse per il 2026. Considerata la natura di ente del Terzo settore, il contributo è soggetto al regime fiscale agevolato del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore), nei limiti previsti per le contribuzioni pubbliche agli ETS.

Cornice costituzionale e principi

L’intervento si colloca nell’alveo dell’articolo 38 della Costituzione, che impegna la Repubblica al sostegno delle persone con disabilità e alla loro educazione e avviamento professionale, nonché dell’articolo 3 della Costituzione, secondo comma, che impone alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto l’uguaglianza dei cittadini. Il sostegno alle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilità rappresenta una manifestazione concreta del principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’articolo 118, quarto comma, della Costituzione.

Domande frequenti

Chi è la FISH (oggi Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie)?

La FISH è una federazione che riunisce le principali associazioni italiane impegnate nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e nel sostegno alle loro famiglie. Originariamente costituita come Federazione italiana per il superamento dell’handicap, ha recentemente assunto la nuova denominazione di Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie. Svolge un ruolo consultivo presso le sedi istituzionali ed è coinvolta nei tavoli ministeriali per l’attuazione della L. 5 febbraio 1992, n. 104 e del D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 di riforma della disciplina della disabilità.

Su quale norma incide il comma 744?

Il comma 744 della L. 30 dicembre 2025, n. 199 incrementa di 300.000 euro, per il solo anno 2026, il contributo previsto dall’articolo 1, comma 738, della L. 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022). Si tratta dunque di un intervento puntuale che non modifica la struttura del contributo né le condizioni di erogazione, ma ne aumenta l’importo per l’annualità 2026. La misura ha natura di finanziamento dedicato a un’organizzazione specifica e non riguarda l’intera platea delle associazioni di rappresentanza della disabilità.

L’incremento è permanente o limitato al 2026?

L’incremento di 300.000 euro è espressamente limitato all’anno 2026, secondo la formulazione testuale del comma 744. Negli anni successivi resta in vigore l’importo originario previsto dall’articolo 1, comma 738, della L. 30 dicembre 2021, n. 234, salvo ulteriori interventi del legislatore. Eventuali riconferme o ulteriori incrementi dovranno essere disposti con le successive leggi di bilancio.

Qual è la cornice normativa generale del sostegno alle persone con disabilità in Italia?

La cornice generale è data dalla L. 5 febbraio 1992, n. 104 (legge quadro sull’handicap), dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ratificata con L. 3 marzo 2009, n. 18, e dal D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 di recente riforma in attuazione della legge delega L. 22 dicembre 2021, n. 227. Sul piano costituzionale rilevano gli articoli 3 (uguaglianza sostanziale), 32 (diritto alla salute), 34 (diritto allo studio), 38 (assistenza sociale) e 118 (sussidiarietà orizzontale). Le agevolazioni fiscali sono concentrate in particolare nell’art. 15 del TUIR (DPR 917/1986).

Il contributo alla FISH ha rilevanza fiscale particolare?

Il contributo riguarda esclusivamente la Federazione beneficiaria, che è ente del Terzo settore. Il regime fiscale applicabile alle contribuzioni pubbliche è quello del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore), che disciplina in modo specifico le risorse pubbliche erogate agli ETS. Per i singoli cittadini non emergono effetti diretti dal comma 744; restano comunque applicabili le agevolazioni fiscali generali per le donazioni alle organizzazioni della disabilità ex art. 83 del Codice del Terzo settore e art. 15 del TUIR.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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