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Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
  • I dipendenti dei ministeri rientrano nelle Funzioni Centrali: aumento medio di circa 165 euro lordi al mese.
  • Tabellari per area: Operatori +121, Assistenti +128, Funzionari +155, Elevate Professionalità +194 euro.
  • Al netto, un funzionario percepisce indicativamente intorno ai 90-100 euro in più al mese.
Questa scheda fa parte della guida Aumenti dei dipendenti pubblici, con il confronto tra tutti i comparti.

Gli importi per area

Per il personale dei ministeri il CCNL Funzioni Centrali differenzia l’aumento del tabellare in base all’area di inquadramento:

Un esempio del netto

Prendiamo un funzionario con +155 euro lordi. Tolti i contributi (circa 9,19%, ossia circa 14 euro) e applicando un’aliquota IRPEF marginale del 35% sui restanti circa 141 euro, il netto dell’aumento si colloca indicativamente intorno ai 90-100 euro mensili, a cui vanno sottratte le addizionali. A questo si aggiungono gli arretrati (in media circa 1.000 euro una tantum).

Domande frequenti

Qual è l’aumento di un funzionario ministeriale?

Circa 155 euro lordi al mese di tabellare; al netto indicativamente 90-100 euro, oltre agli arretrati.

Gli operatori prendono meno?

Sì: l’aumento del tabellare cresce per area, da circa 121 euro per gli operatori a circa 194 euro per le elevate professionalità.

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Fonti

Avvertenza. Contenuto informativo e divulgativo, non costituisce consulenza legale o tributaria. I principi giurisprudenziali vanno sempre verificati nella versione aggiornata e calati nel caso concreto con l’assistenza di un professionista abilitato.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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