Testo dell'articoloAbrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 560 c.p.p.
Articolo soppresso. La L. 16 dicembre 1999, n. 479 ha disposto la sostituzione del Libro VIII, ora comprendente gli articoli da 549 a 559.
[Abrogato]
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
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Vedi anche
→Cod. proc. pen. art. 559 - Articolo 559 Codice di Procedura Penale: Dibattimento→Cod. proc. pen. art. 561 - Art. 561 c.p.p.: Udienza per il giudizio abbreviato→Cod. pen. art. 1 - Art. 1 c.p.: (Reati e pene: disposizione espressa di legge)→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Art. 558 c.p.p.: Convalida dell’arresto e giudizio direttissimo→Articolo 562 Codice di Procedura Penale: Trasformazione del rito→Articolo 557 Codice di Procedura Penale: Procedimento per decreto→Art. 563 c.p.p.: Applicazione della pena su richiesta→Art. 556 c.p.p.: Giudizio abbreviato e applicazione della pena s→Articolo 564 Codice di Procedura Penale: Tentativo di conciliazione→Art. 555 c.p.p.: Udienza di comparizione a seguito della citazio
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il giudizio abbreviato è richiesto entro 15 giorni dalla citazione, il PM approva entro 5 giorni e il giudice decide sugli atti.
Ratio
L'art. 560 prevede il giudizio abbreviato come forma semplificata che accelera il processo riducendo tempi e costi. La ratio è di offrire all'imputato consapevole una scorciatoia processuale: il giudice decide sulla base della documentazione raccolta, senza necessità di prove orali in dibattimento. È una forma consensuale in cui imputato e PM cooperano per una soluzione rapida.
Analisi
Il comma 1 stabilisce il termine di richiesta: durante indagini preliminari o entro 15 giorni da citazione (art. 555). Il comma 2 attribuisce al PM il potere di approvare entro 5 giorni; se approva emette il decreto di citazione e trasmette gli atti al giudice per le indagini preliminari. Il comma 3 precisa i dati minimi del decreto (lettera a, b, c, f, g, h dell'art. 555). Il comma 4 riguarda i termini di notificazione (almeno 5 giorni prima dell'udienza).
Quando si applica
Si applica a qualunque imputato che scelga consapevolmente la via abbreviata per ottenere un giudizio rapido. È particolarmente utile quando le prove sono già consolidate e l'imputato ritiene che il giudice possa decidere velocemente. Non si applica se il PM nega il consenso entro i 5 giorni.
Connessioni
Rimanda agli artt. 555 (decreto di citazione ordinario), 420 (camera di consiglio dove si svolge), 442-443 (sentenza e appello nel rito abbreviato), 554 (fascicolo depositato), 561 (udienza del giudizio abbreviato). Correlato anche ai riti alternativi come giudizio direttissimo (art. 558) e applicazione della pena (art. 444).
Casi pratici
Caso 1: Tizio è indagato per furto
Durante le indagini preliminari, il suo avvocato invia richiesta di giudizio abbreviato al PM. Il PM esamina gli atti e, ritenendoli sufficienti per il giudizio, approva e emette decreto di citazione. Tizio comparisce davanti al giudice per le indagini preliminari in camera di consiglio dove vengono illustrati gli atti e il giudice, sulla base della documentazione, decide se assolverlo o condannarlo.
Caso 2: Caio riceve decreto di citazione a giudizio ordinario con 15 giorni da scadere
Nel termine, l'avvocato di Caio chiede al giudice il giudizio abbreviato. Il PM, consultato, non ha obiezioni e consente. Il giudice fissa udienza entro 5 giorni nella camera di consiglio. Caio e il PM illustrano le conclusioni basandosi solo sugli atti depositati; nessun testimone è escusso.
Domande frequenti
Entro quando devo chiedere il giudizio abbreviato?
Puoi richiederlo in qualunque momento durante le indagini preliminari, oppure entro 15 giorni dalla notificazione del decreto di citazione ordinario. Dopo tale termine non è più possibile accedere al giudizio abbreviato.
Se chiedo giudizio abbreviato, il PM può negare il consenso?
Sì. Il PM ha discrezionalità: può negare il consenso entro 5 giorni dalla richiesta. In tal caso, il procedimento prosegue come processo ordinario davanti al tribunale.
Nel giudizio abbreviato ci sono testimoni?
No, di norma. Il giudice decide sulla base dei soli atti depositati. I testimoni e i periti sono escussi solo in casi eccezionali, su richiesta esplicita e motivata delle parti.
Come decide il giudice nel giudizio abbreviato?
Il giudice esamina tutta la documentazione (verbali di polizia, dichiarazioni, documenti) e decide se condannare o assolvere. Non ci è dibattimento pubblico: il procedimento è in camera di consiglio.
Posso appellare la sentenza del giudizio abbreviato?
Sì, ma entro limiti ristretti. L'appello è ammesso solo per errori di diritto o errori di fatto nel giudizio della responsabilità principale, non per revisione generale della prova.