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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 508 c.p.c. – Assunzione di debiti da parte dell’aggiudicatario o dell’assegnatario

In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)

Nel caso di vendita o di assegnazione di un bene gravato da pegno o da ipoteca, l’aggiudicatario o assegnatario, con l’autorizzazione del giudice dell’esecuzione, puo’ concordare col creditore pignoratizio o ipotecario l’assunzione del debito con le garanzie ad esso inerenti, liberando il debitore.

In tal caso nel provvedimento di vendita o di assegnazione si deve menzionare l’assunzione del debito.

In sintesi

  • L'aggiudicatario può assumere i debiti del bene pignorato con creditore ipotecario
  • Necessaria autorizzazione del giudice dell'esecuzione
  • Il debitore originario viene liberato dai debiti assunti
  • L'assunzione deve essere menzionata nell'ordinanza di vendita o assegnazione
  • Protegge sia il debitore che l'aggiudicatario through consenso esplicito

L'aggiudicatario o assegnatario può concordare con il creditore pignoratizio il trasferimento dei debiti garantiti, liberando il debitore originario con autorizzazione giudiziale.

Ratio

La norma riconosce l'opportunità economica di trasferire i debiti garantiti al nuovo proprietario, snellendo il procedimento esecutivo e permettendo al debitore originario di liberarsi totalmente dalle obbligazioni. Il controllo giudiziale garantisce la correttezza dell'accordo.

Analisi

Quando viene venduto o assegnato un bene gravato da pegno o ipoteca, l'aggiudicatario può negoziare direttamente con il creditore garantito (pignoratizio o ipotecario) l'assunzione del debito. Tale accordo richiede l'autorizzazione formale del giudice dell'esecuzione. Una volta autorizzato, il debitore originario è completamente liberato, mentre l'aggiudicatario subentra nelle obbligazioni con le garanzie relative.

Quando si applica

Trova applicazione quando il bene sottoposto a esecuzione è gravato da pegno (mobiliare) o ipoteca (immobiliare) a favore di un creditore terzo. È frequente negli espropri immobiliari dove il nuovo proprietario vuole evitare il continuo vincolo di ipoteca e il creditore accetta una rinegoziazione del credito.

Connessioni

Si integra con l'art. 507 (forma dell'assegnazione), art. 509-510 (composizione e distribuzione della somma). Rimanda ai principi generali della surrogazione creditizia e alle norme sulla liberazione del debitore. Correlato anche al Codice Civile per pegno (art. 2784-2810) e ipoteca (art. 2808-2871).

Domande frequenti

Se assumo il debito come aggiudicatario, sono obbligato a firmare documenti aggiuntivi?

Sì, il giudice autorizza l'accordo ma poi dovrai sottoscrivere gli atti formali con il creditore garantito per il subentro legale nelle obbligazioni.

Cosa accade al debitore originario dopo l'assunzione?

Il debitore originario è completamente liberato dai debiti garantiti che hai assunto. Non ha più responsabilità nei confronti del creditore ipotecario o pignoratizio.

Il creditore può rifiutare l'assunzione del debito da parte dell'aggiudicatario?

Teoricamente sì, ma nella pratica l'accordo è vantaggioso per il creditore perché subentra in un debitore solvibile (l'aggiudicatario) anziché nel debitore originario insolvibile.

L'assunzione dei debiti deve essere menzionata nella sentenza di aggiudicazione?

Sì, obbligatoriamente. L'ordinanza o il decreto di aggiudicazione deve indicare esplicitamente quali debiti l'aggiudicatario ha assunto.

Se non assumo il debito, cosa accade all'ipoteca?

L'ipoteca rimane sulla proprietà e il creditore mantiene il diritto di essere pagato dal ricavato della vendita nel ordine di priorità.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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