Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1803 c.c. – Nozione
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinchè se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.
Il comodato è essenzialmente gratuito.
Domande rapide
Cos'e il comodato ex art. 1803 c.c.?
Contratto reale (si perfeziona con la consegna) per cui il comodante consegna gratuitamente una cosa mobile o immobile al comodatario, perche se ne serva per un tempo o un uso determinati, con obbligo di restituirla.
Il comodato puo essere oneroso?
No. La gratuita e elemento essenziale del comodato. Un eventuale corrispettivo trasforma il contratto in locazione (art. 1571 c.c.), con disciplina del tutto diversa (durata minima, registrazione, recesso, ecc.).
Quali sono gli obblighi del comodatario?
Custodire e conservare la cosa con diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804 c.c.), servirsene per l'uso pattuito, non concederla in godimento a terzi senza consenso, sostenere le spese ordinarie per servirsi della cosa, restituirla nei termini convenuti.
Quando il comodante puo chiedere la restituzione?
Alla scadenza del termine pattuito o, se non determinato, quando se ne sia servito secondo l'uso convenuto. In caso di urgente e impreveduto bisogno (art. 1809 c.c.) puo chiedere immediata restituzione anche prima del termine.
Il comodato di immobile richiede forma scritta?
No, il comodato e contratto a forma libera. Tuttavia per il comodato di immobili di lunga durata o registrato si pone problema fiscale; la forma scritta e opportuna per prova e per opponibilita a terzi (es. acquirente dell'immobile).
Vedi anche
→Cod. civ. art. 1802 - Art. 1802 c.c.: Compenso e rimborso delle spese al sequestratario→Cod. civ. art. 1804 - Articolo 1804 Codice Civile: Obbligazioni del comodatario→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Articolo 1801 Codice Civile: Liberazione del sequestratario→Articolo 1805 Codice Civile: Perimento della cosa→Art. 1800 c.c.: Conservazione e alienazione dell’oggetto del seq→Art. 1806 Codice Civile: Stima→Art. 1799 c.c.: Obblighi, diritti e poteri del sequestratario→Articolo 1807 Codice Civile: Deterioramento per effetto dell’uso→Art. 1798 Codice Civile: Nozione
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'art. 1803 del codice civile apre la disciplina del comodato fornendone la nozione fondamentale. Si tratta di uno dei contratti tipici di prestito, accanto al mutuo, dal quale si distingue per oggetto, struttura e funzione economico-sociale. La definizione legislativa concentra in poche righe gli elementi essenziali della figura: la consegna di una cosa, la finalita di uso, l'obbligo di restituzione della stessa cosa ricevuta e, soprattutto, la gratuita essenziale. Comprendere questi tratti e indispensabile per cogliere la specificita del comodato e per distinguerlo da contratti affini come la locazione e il mutuo.
La struttura del contratto reale
Il comodato e tradizionalmente qualificato come contratto reale, in quanto si perfeziona non con il semplice consenso, ma con la consegna della cosa al comodatario. La formula legislativa, che descrive il comodato come il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa, valorizza proprio il momento della traditio come elemento costitutivo. Prima della consegna, l'eventuale accordo assume rilievo nei limiti che l'ordinamento riconosce alle intese preliminari, ma il contratto in senso proprio nasce con il trasferimento materiale del bene al comodatario.
L'oggetto: cose mobili e immobili
L'art. 1803 c.c. precisa che oggetto del comodato puo essere una cosa mobile o immobile. Cio amplia notevolmente l'ambito applicativo della figura, che non si limita ai beni mobili ma ricomprende, ad esempio, immobili concessi in uso gratuito. Caratteristica essenziale dell'oggetto e la sua infungibilita ai fini della restituzione: il comodatario deve riconsegnare la stessa cosa ricevuta, non un'altra dello stesso genere. Questo profilo segna la differenza strutturale rispetto al mutuo, che ha per oggetto cose fungibili e comporta l'obbligo di restituire un equivalente.
La finalita d'uso e la sua determinazione
La consegna avviene affinche il comodatario si serva della cosa per un tempo o per un uso determinato. La destinazione d'uso e dunque un elemento centrale: il comodatario non puo utilizzare il bene in modo difforme da quello convenuto o, in mancanza, da quello che risulta dalla natura della cosa. La determinazione del tempo o dell'uso incide anche sul regime della restituzione, poiche segna il momento in cui il comodante puo legittimamente pretendere il ritorno del bene nel proprio possesso.
La gratuita essenziale
Il secondo comma afferma che il comodato e essenzialmente gratuito. Questa e la nota distintiva piu marcata della figura: la gratuita non e un semplice elemento accidentale, ma un connotato indefettibile. Se a fronte della concessione in uso fosse pattuito un corrispettivo, non si avrebbe piu un comodato, ma un diverso contratto, tipicamente una locazione. La gratuita spiega anche il particolare regime degli obblighi e delle responsabilita: il comodante, che nulla riceve, e tendenzialmente meno gravato rispetto a chi conclude un contratto a titolo oneroso.
L'obbligo di restituzione
L'elemento conclusivo della definizione e l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodatario detiene la cosa nell'interesse proprio quanto all'uso, ma per conto del comodante quanto alla titolarita: egli e detentore e non possessore, e deve riconsegnare il bene al termine del rapporto. L'obbligo restitutorio si accompagna a doveri di custodia e di conservazione, che impongono al comodatario di trattare la cosa con la diligenza richiesta e di non destinarla a usi diversi da quelli convenuti.
La distinzione dalla locazione e dal mutuo
La nozione dell'art. 1803 c.c. consente di tracciare i confini con le figure affini. Rispetto alla locazione, il comodato si distingue per la gratuita: la locazione e per sua natura onerosa, mentre il comodato non tollera un corrispettivo. Rispetto al mutuo, la distinzione attiene all'oggetto e alla restituzione: il mutuo ha per oggetto cose fungibili e comporta il trasferimento della proprieta, con obbligo di restituire il tantundem; il comodato, invece, non trasferisce la proprieta e impone la restituzione della stessa cosa.
Rilievo pratico della figura
Nella prassi il comodato e diffusissimo, soprattutto nei rapporti familiari e tra soggetti legati da relazioni di fiducia, dove un bene viene concesso in uso senza corrispettivo. La sua semplicita strutturale non deve far sottovalutare l'importanza di definire con chiarezza la durata o l'uso convenuto e gli obblighi di restituzione e custodia, profili che assumono rilievo decisivo nel momento, talora conflittuale, in cui il comodante intende rientrare nel godimento del proprio bene.
Il comodato con e senza termine
Un profilo di grande rilievo pratico riguarda la presenza o l'assenza di un termine. Quando le parti hanno fissato un tempo determinato o un uso specifico, il comodante puo pretendere la restituzione alla scadenza o al compimento dell'uso. Diverso e il caso del comodato senza determinazione di durata ne di uso, nel quale la posizione del comodatario e piu precaria, poiche il comodante puo, in linea generale, richiedere la restituzione del bene. La corretta individuazione del termine, o della sua mancanza, incide quindi in modo decisivo sull'equilibrio tra le posizioni delle parti e sulla stabilita del godimento concesso al comodatario.
Gli obblighi del comodatario e il rischio della cosa
La gratuita del comodato si riflette anche sul regime degli obblighi gravanti sul comodatario, tenuto a custodire e conservare la cosa con la diligenza dovuta e a servirsene secondo l'uso convenuto o quello che risulta dalla natura del bene. Egli sopporta le spese ordinarie necessarie per servirsi della cosa, mentre il deterioramento derivante dal solo uso conforme non gli e imputabile. La disciplina generale del comodato regola altresi le conseguenze del perimento e del deterioramento della cosa, distribuendo il rischio in coerenza con la natura gratuita del rapporto e con la condizione di detentore propria del comodatario, che riceve un beneficio senza alcun corrispettivo e che, proprio per questo, e tenuto a una particolare cura nella conservazione del bene affidatogli.
Domande frequenti
Che cos'e il comodato secondo l'art. 1803 c.c.?
E il contratto con cui una parte consegna all'altra una cosa, mobile o immobile, perche se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.
Il comodato puo prevedere un corrispettivo?
No: la norma stabilisce che il comodato e essenzialmente gratuito. Se fosse pattuito un corrispettivo non si avrebbe piu un comodato, ma tipicamente una locazione.
Quale differenza c'e tra comodato e mutuo?
Il mutuo ha per oggetto cose fungibili e obbliga a restituire un equivalente, trasferendo la proprieta; il comodato impone di restituire la stessa cosa ricevuta e non ne trasferisce la proprieta.
Il comodatario diventa proprietario della cosa?
No: il comodatario e detentore della cosa, la utilizza secondo l'uso convenuto e resta obbligato a restituirla al comodante al termine del rapporto.
Quando si perfeziona il comodato?
Trattandosi tradizionalmente di un contratto reale, si perfeziona con la consegna della cosa al comodatario, che ne costituisce elemento costitutivo.