Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 114 c.c. – Matrimonio del Re Imperatore e dei Principi Reali

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Nei matrimoni del Re Imperatore e della Famiglia Reale l’ufficiale dello stato civile è il presidente del Senato.

Il Re Imperatore determina il luogo della celebrazione, la quale può anche farsi per procura. In questo caso non si applicano le norme dell’art. 111.

In sintesi

  • L'art. 114 c.c. è formalmente abrogato e privo di contenuto normativo vigente.
  • La disposizione originaria riguardava il matrimonio del Re Imperatore e dei Principi Reali, categorie giuridicamente scomparse dall'ordinamento italiano.
  • L'abrogazione è conseguenza diretta dell'instaurazione della Repubblica e della dismissione dell'istituto monarchico.
  • Nessuna disposizione sostitutiva è stata introdotta, in quanto la categoria di soggetti destinatari non esiste più nell'ordinamento.
Indice dei contenuti

Articolo abrogato: in origine disciplinava il matrimonio del Re Imperatore e dei Principi Reali, norma superata con l'abolizione della monarchia in Italia.

Ratio

L'art. 114 c.c., nella sua formulazione originaria del 1942, dettava norme speciali per il matrimonio del Re Imperatore e dei Principi Reali, in considerazione della rilevanza costituzionale e istituzionale di tali soggetti sotto la Monarchia sabauda. La disciplina speciale rifletteva la posizione giuridica eccezionale del Sovrano e della famiglia reale nell'ordinamento statutario.

Analisi

Con l'entrata in vigore della Costituzione repubblicana il 1° gennaio 1948 e l'istituzione della Repubblica sancita dal referendum del 2 giugno 1946, l'istituto monarchico è stato definitivamente soppresso nell'ordinamento italiano. La XII Disposizione Transitoria della Costituzione ha inoltre temporaneamente vietato l'ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale ai discendenti maschi di Casa Savoia (divieto poi rimosso con la legge costituzionale n. 1 del 2002). L'art. 114 c.c. ha pertanto perso ogni applicabilità pratica ed è stato formalmente abrogato per sopravvenuta irrilevanza dei soggetti destinatari.

Quando si applica

L'articolo non è applicabile: è abrogato. Non produce effetti giuridici nell'ordinamento vigente.

Connessioni

La disposizione si inseriva nel quadro delle norme speciali per determinate categorie di persone previste dal codice civile del 1942 sotto la Monarchia. Il contesto storico-giuridico è quello della transizione istituzionale dall'ordinamento monarchico a quello repubblicano.

Domande frequenti

L'art. 114 c.c. è ancora in vigore?

No: è una disposizione storica priva di applicazione. Riguardava il matrimonio del Re Imperatore e dei Principi Reali ed è stata superata con l'abolizione della monarchia.

Cosa prevedeva originariamente?

Che nei matrimoni del Re Imperatore e della Famiglia Reale l'ufficiale dello stato civile fosse il presidente del Senato e che la celebrazione potesse avvenire anche per procura.

Perché ha perso efficacia?

Con il referendum del 2 giugno 1946 e l'entrata in vigore della Costituzione repubblicana l'istituto monarchico è stato soppresso, rendendo la norma inapplicabile.

Cosa diceva la XII Disposizione Transitoria della Costituzione?

Vietava temporaneamente l'ingresso e il soggiorno in Italia ai discendenti maschi di Casa Savoia; il divieto è stato poi rimosso con la legge costituzionale n. 1 del 2002.

Ha qualche valore oggi?

Solo di interesse storico-giuridico: documenta il quadro delle norme speciali del codice del 1942 sotto la Monarchia, oggi prive di rilevanza pratica.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-15
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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