- Le parti contraenti rispondono dell'obbligo di registrazione per scritture private non autenticate e contratti verbali.
- I notai, pubblici ufficiali e segretari rispondono per gli atti da loro redatti o autenticati.
- I cancellieri rispondono per sentenze e decreti degli organi giurisdizionali.
- Gli impiegati dell'amministrazione finanziaria rispondono per gli atti da registrare d'ufficio.
- Gli agenti immobiliari rispondono per le scritture private mediate dalla loro attività.
Art. 10 Imp. Reg. – Soggetti obbligati a richiedere la registrazione
D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 — testo aggiornato
1. Sono obbligati a richiedere la registrazione: a) le parti contraenti per le scritture private non autenticate, per i contratti verbali e per gli atti pubblici e privati formati all’estero nonché i rappresentanti delle società o enti esteri, ovvero uno dei soggetti che rispondono delle obbligazioni della società o ente, per le operazioni di cui all’art. 4; b) i notai, gli ufficiali giudiziari, i segretari o delegati della pubblica amministrazione e gli altri pubblici ufficiali per gli atti da essi redatti, ricevuti o autenticati; c) i cancellieri e i segretari per le sentenze, i decreti e gli altri atti degli organi giurisdizionali alla cui formazione hanno partecipato nell’esercizio delle loro funzioni; d) gli impiegati dell’amministrazione finanziaria e gli appartenenti al Corpo della guardia di finanza per gli atti da registrare d’ufficio a norma dell’art. 15; d-bis) gli agenti di affari in mediazione iscritti nella sezione degli agenti immobiliari del ruolo di cui all’articolo 2 della legge 3 febbraio 1989, n. 39, per le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari.
Stesso numero, altri codici
- Art. 10 Codice Civile: Abuso dell'immagine altrui
- Articolo 10 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 10 Codice del Consumo: Attuazione
- Articolo 10 Codice della Strada: Veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità
- Articolo 10 Codice di Procedura Civile: Determinazione del valore
- Articolo 10 Codice di Procedura Penale: Competenza per reati commessi all’estero
L'articolo 10 TUR individua i soggetti obbligati a richiedere la registrazione di un atto. La norma è la base operativa della responsabilità solidale dell'imposta (artt. 57 e ss.) e definisce a chi spetta materialmente l'onere di presentare l'atto all'ufficio entro i termini di legge.
Le parti contraenti: lettera a)
Per gli atti privati non autenticati e per i contratti verbali, l'obbligo grava su tutte le parti contraenti in solido. Ciascuna parte può adempiere per tutte, ma se nessuna adempie tutte rispondono congiuntamente delle sanzioni. La regola è importante nelle locazioni: locatore e conduttore sono entrambi obbligati, ma in pratica è quasi sempre il locatore a registrare. Tuttavia il conduttore, se inadempiente il locatore, può evitare le sanzioni denunciando l'omissione all'Agenzia (denuncia di parte ex L. 311/2004).
Atti societari: rappresentanti di enti esteri
Per le operazioni di società ed enti esteri (art. 4 TUR), l'obbligo grava sui rappresentanti italiani della società estera o, in mancanza, su uno dei soggetti che rispondono delle obbligazioni dell'ente. È una norma di chiusura per evitare zone grigie nelle operazioni cross-border.
Notai e pubblici ufficiali: lettera b)
Per gli atti notarili e gli atti pubblici, l'obbligo grava esclusivamente sul pubblico ufficiale rogante. Il notaio è il principale soggetto attivo della registrazione moderna: registra telematicamente entro 30 giorni dalla stipula (entro 20 giorni per le compravendite immobiliari ex art. 3-ter D.Lgs. 463/97), liquida l'imposta in autoliquidazione, anticipa il versamento e rivale sulle parti. La sua responsabilità si estende alle imposte principali ma non a quelle complementari e suppletive (art. 57 comma 2 TUR).
Cancellieri: lettera c)
I cancellieri e segretari degli organi giurisdizionali rispondono per sentenze, decreti, ordinanze e altri provvedimenti. La registrazione è effettuata d'ufficio dalla cancelleria, che trasmette gli estremi all'Agenzia delle Entrate per la liquidazione. Il pagamento è poi a carico delle parti del giudizio in solido (art. 57 comma 1.1).
Amministrazione finanziaria e GdF: lettera d)
Gli impiegati dell'Agenzia e gli appartenenti alla Guardia di Finanza rispondono per gli atti da registrare d'ufficio ex art. 15 TUR (omissioni rilevate in sede di controllo). La norma copre i casi in cui l'omessa registrazione viene scoperta dall'amministrazione.
Agenti immobiliari: lettera d-bis)
Novità rilevante introdotta dal D.L. 223/2006: gli agenti immobiliari iscritti nella sezione del ruolo ex L. 39/1989 rispondono solidalmente per la registrazione delle scritture private non autenticate stipulate a seguito della loro attività di mediazione. La norma colpisce i mediatori che facevano da intermediari occulti per evitare la registrazione: oggi l'agente immobiliare risponde direttamente, in solido con le parti, dell'imposta dovuta sul preliminare o sul contratto.
Pratica operativa e rivalsa
Per il commercialista che assiste compratori immobiliari, l'art. 10 ha effetti operativi diretti: 1) nel preliminare di compravendita stipulato tramite agenzia, la registrazione è curata dall'agente con rivalsa sull'acquirente; 2) nelle locazioni, il locatore ha facoltà di registrare e rivalersi sul conduttore solo per la quota a carico (50% per legge fra le parti); 3) negli atti notarili, il cliente non si occupa della registrazione ma deve fornire al notaio l'intera provvista (imposta + onorario) prima della stipula. La mancata provvista può legittimare il notaio a rifiutare la stipula.
Riforma 2027
L'art. 10 del nuovo TU mantiene l'impianto attuale ma estende esplicitamente l'obbligo ai prestatori di servizi fiduciari digitali (gestori PEC e firma digitale qualificata che intervengano nella formazione di atti rilevanti), recependo la digitalizzazione integrale della contrattualistica.
Domande frequenti
Chi deve materialmente registrare un contratto di locazione?
Locatore e conduttore sono entrambi obbligati in solido (art. 10 lett. a). In pratica registra il locatore, ma se è inadempiente, il conduttore può evitare le sanzioni denunciando l'omissione all'Agenzia delle Entrate (denuncia di parte ex L. 311/2004 art. 1 comma 346).
Il notaio è obbligato a registrare l'atto da lui rogato?
Sì. L'art. 10 lett. b) pone l'obbligo esclusivamente sul notaio rogante. La registrazione avviene telematicamente entro 30 giorni dalla stipula (entro 20 giorni per le compravendite immobiliari ex art. 3-ter D.Lgs. 463/97), con autoliquidazione e rivalsa sulle parti.
L'agente immobiliare deve registrare il preliminare?
Sì. L'art. 10 lett. d-bis), introdotta nel 2006, impone agli agenti immobiliari iscritti al ruolo di registrare le scritture private non autenticate mediate dalla loro attività. La responsabilità è solidale con le parti e copre anche il versamento dell'imposta.
Cosa succede se il cancelliere non registra una sentenza?
L'obbligo grava sul cancelliere (art. 10 lett. c). In caso di omissione, l'imposta è comunque dovuta dalle parti del giudizio in solido (art. 57 TUR), ma le sanzioni colpiscono l'ufficio giudiziario. L'Agenzia delle Entrate può procedere a registrazione d'ufficio ex art. 15 TUR.
Posso evitare la responsabilità solidale per la registrazione?
No. La responsabilità solidale fra parti contraenti deriva direttamente dall'art. 10 e non può essere derogata pattiziamente verso il fisco. Le parti possono regolare internamente chi paga (rivalsa), ma verso l'Agenzia tutti i coobbligati restano responsabili dell'imposta e delle sanzioni.