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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Comma 865 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Infrastrutture Trasporti

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

Testo coordinato

. Le assunzioni di cui al comma 864 sono autorizzate in deroga all’articolo 35, comma 4, del decreto legislativo . Per tali finalità, l’Ente è altresì autorizzato a bandire procedure concorsuali pubbliche per le30 marzo 2001, n. 165 suddette unità, senza obbligo di previo espletamento delle procedure di mobilità, in deroga a quanto previsto dagli e .articoli 30 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165

In sintesi

  • Le assunzioni autorizzate dal comma 864 sono concesse in deroga all'art. 35, comma 4, del D.Lgs. 165/2001.
  • L'Ente parco Gran Paradiso può bandire procedure concorsuali pubbliche per le unità previste.
  • Esonero dal previo espletamento delle procedure di mobilità volontaria.
  • Deroga agli articoli 30 (passaggio diretto di personale) e 35, comma 4, del D.Lgs. 165/2001.
  • Acceleratore procedurale per la copertura delle 6 unità corrispondenti alle cessazioni 2025.
L'aggancio al comma 864

Il comma 865 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) integra il comma 864 e ne completa l'apparato derogatorio. Mentre il comma precedente autorizza l'Ente parco nazionale Gran Paradiso ad assumere 6 unità di personale in deroga alla programmazione triennale dei fabbisogni (artt. 6 e 6-ter del D.Lgs. 165/2001), il comma 865 interviene sulle procedure di reclutamento, derogando alle regole ordinarie sulle modalità di accesso al pubblico impiego previste dall'art. 35 del Testo unico e sulla mobilità preventiva dell'art. 30.

Le procedure ordinarie di reclutamento

L'art. 35 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 disciplina i criteri e le modalità per l'assunzione presso le amministrazioni pubbliche. Al comma 4 prevede che le procedure di reclutamento siano deliberate dai vertici dell'amministrazione interessata, sentiti i dirigenti, e svolte sulla base dei principi di pubblicità, imparzialità, economicità e celerità. L'art. 30, invece, disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni mediante cessione del contratto, c.d. mobilità volontaria: prima di bandire un nuovo concorso, le amministrazioni sono tenute (in via generale) ad attivare le procedure di mobilità per verificare se vi sono dipendenti di altre amministrazioni interessati al passaggio.

L'effetto della deroga sulle procedure dell'Ente

Il comma 865 consente all'Ente parco di bandire direttamente procedure concorsuali pubbliche per le 6 unità previste dal comma 864 (4 funzionari, 1 assistente amministrativo/tecnico, 1 assistente di sorveglianza), saltando la fase preliminare della mobilità. La ratio è chiara: la mobilità preventiva, pur essendo strumento di razionalizzazione, comporta tempi tecnici significativi (pubblicazione avvisi, valutazione candidature, comunicazioni alle amministrazioni di provenienza). Per un ente con organici contenuti come l'Ente parco Gran Paradiso, l'attesa può tradursi in un ritardo nella copertura di posti operativi essenziali, specie per i guardiaparco impegnati nella sorveglianza del territorio.

La compatibilità con i principi costituzionali

La deroga non investe il principio del pubblico concorso ex articolo 97, comma 4, della Costituzione: la norma autorizza solo a saltare la mobilità preventiva, ma le assunzioni avvengono comunque attraverso procedura concorsuale pubblica, con valutazione comparativa dei candidati. Restano pienamente applicabili i principi di pubblicità, trasparenza, par condicio e adeguata pubblicità del bando, come declinati dalla Corte costituzionale in numerose pronunce sui concorsi pubblici (cfr. sentenza n. 274/2003 sull'accesso ai pubblici impieghi).

Coordinamento con lo scorrimento delle graduatorie

Il comma 864 prevede già la facoltà di assumere mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi già banditi. Il comma 865 amplia il ventaglio degli strumenti: l'Ente può alternativamente (a) scorrere graduatorie preesistenti, (b) bandire procedure concorsuali in proprio senza preventiva mobilità. La scelta è rimessa all'amministrazione, che deve motivare in coerenza con i principi di buon andamento ed economicità (art. 97 Cost.). La giurisprudenza del Consiglio di Stato (Adunanza Plenaria n. 14/2011) ha chiarito che lo scorrimento è modalità ordinaria di reclutamento, ma non è obbligatorio: l'amministrazione può scegliere di bandire un nuovo concorso a condizione di motivare la decisione.

Profili procedimentali

Il bando di concorso dovrà comunque rispettare la disciplina del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 (regolamento per l'accesso ai pubblici impieghi) e i principi del CCNL Funzioni centrali per quanto attiene a profili professionali, mansioni e categorie. Per le procedure semplificate post-Covid, troveranno applicazione le disposizioni del D.L. 44/2021 conv. L. 76/2021 (decreto Reclutamento) e del D.L. 80/2021 conv. L. 113/2021 (PNRR-Pubblica Amministrazione), nella misura in cui non confliggano con la deroga speciale qui prevista.

Riflessi sui rapporti di lavoro e profili fiscali

I rapporti di lavoro instaurati saranno regolati dal CCNL Funzioni centrali e dalle norme del D.Lgs. 165/2001 sul pubblico impiego contrattualizzato. I redditi corrisposti saranno qualificati come redditi di lavoro dipendente ai sensi dell'art. 49 del TUIR (D.P.R. 917/1986), con applicazione delle ritenute IRPEF da parte dell'Ente quale sostituto d'imposta ex art. 23 del D.P.R. 600/1973. La contribuzione previdenziale sarà versata alla gestione pubblica INPS, con copertura del trattamento di fine servizio e accesso facoltativo alla previdenza complementare (Fondo Perseo Sirio).

Domande frequenti

Cosa cambia con la deroga all'art. 35, comma 4, del D.Lgs. 165/2001?

L'art. 35, comma 4, del D.Lgs. 165/2001 disciplina i criteri organizzativi delle procedure di reclutamento nelle amministrazioni pubbliche, prevedendo coordinamento e programmazione tra i vari livelli decisionali. La deroga consente all'Ente parco Gran Paradiso di bandire direttamente le procedure concorsuali per le 6 unità autorizzate dal comma 864, senza dover seguire i passaggi ordinari di coordinamento. La motivazione è di celerità e di concentrazione decisionale presso l'ente direttamente interessato, in coerenza con le sue dimensioni contenute. Restano salvi i principi costituzionali del pubblico concorso (art. 97 Cost.) e di pari opportunità (art. 51 Cost.). Non è un'eccezione al concorso, ma una semplificazione procedurale.

Perché è importante saltare la mobilità preventiva dell'art. 30?

L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni mediante cessione del contratto (mobilità volontaria). In via generale, prima di bandire un nuovo concorso le amministrazioni devono attivare le procedure di mobilità per verificare la disponibilità di dipendenti di altre amministrazioni. Il comma 865 esonera l'Ente parco da questo passaggio preliminare, consentendo di bandire direttamente concorsi pubblici per le 6 unità previste. La motivazione è di celerità: la mobilità preventiva comporta tempi tecnici significativi e per un ente piccolo con esigenze operative urgenti (sorveglianza ambientale) il ritardo non è sostenibile. La deroga è quindi funzionale a coprire rapidamente le cessazioni 2025.

L'Ente può scegliere tra scorrimento di graduatoria e nuovo concorso?

Sì. Combinando i commi 864 e 865, l'Ente parco Gran Paradiso dispone di due strumenti alternativi: (a) lo scorrimento delle graduatorie di concorsi già banditi alla data di entrata in vigore della legge (previsto dal comma 864); (b) il bando di nuove procedure concorsuali pubbliche senza obbligo di mobilità preventiva (consentito dal comma 865). La scelta spetta all'amministrazione e deve essere motivata in coerenza con i principi di buon andamento (art. 97 Cost.) ed economicità. Lo scorrimento è generalmente preferito quando esistono graduatorie con candidati ancora idonei, perché consente di evitare costi e tempi di un nuovo concorso. Il Consiglio di Stato (Adunanza Plenaria n. 14/2011) ha confermato la legittimità di entrambe le opzioni.

Quali principi costituzionali devono comunque essere rispettati?

La deroga non investe i principi costituzionali fondamentali in materia di pubblico impiego. Restano pienamente applicabili: l'art. 97, comma 4, Cost. (accesso ai pubblici uffici mediante concorso), l'art. 3 Cost. (principio di eguaglianza), l'art. 51 Cost. (parità di accesso alle cariche pubbliche), l'art. 4 Cost. (diritto al lavoro). Il bando dovrà quindi rispettare i principi di pubblicità, imparzialità, economicità e celerità, gli standard del D.P.R. 487/1994 (regolamento accesso impieghi pubblici), le regole sulle quote di riserva per categorie protette (L. 68/1999) e la disciplina anti-discriminazione (D.Lgs. 198/2006, codice pari opportunità). La selezione dovrà essere comparativa e basata sul merito.

Quale è il quadro fiscale e previdenziale dei nuovi assunti?

I redditi corrisposti dall'Ente parco al personale assunto saranno qualificati come redditi di lavoro dipendente ai sensi dell'art. 49 del TUIR (D.P.R. 917/1986). L'Ente opera come sostituto d'imposta ex art. 23 del D.P.R. 600/1973: trattiene le ritenute IRPEF a scaglioni progressivi e le riversa all'Erario tramite F24 entro il giorno 16 del mese successivo. Sono dovute anche le addizionali regionali e comunali, oltre alle ritenute previdenziali (gestione pubblica INPS ex Inpdap, aliquota complessiva 32,65 per cento di cui circa 8,80 a carico del lavoratore). I contributi obbligatori sono deducibili dal reddito lordo ex art. 51 TUIR. Il TFS/TFR è regolato dal DPR 1032/1973 e dal D.P.C.M. 20 dicembre 1999. Possibile adesione facoltativa al Fondo Perseo Sirio per la previdenza complementare.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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