Comma 864 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Infrastrutture Trasporti
In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.
Testo coordinato
. Per il triennio 2026-2028, l’Ente parco nazionale Gran Paradiso, in deroga a quanto previsto dagli e articoli 6 , e alle ordinarie previsioni della programmazione triennale dei6-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 fabbisogni del personale (PTFP 2026-2028), è autorizzato, nell’ambito della vigente dotazione organica come rideterminata ai sensi del , ad assumere, concomma 833 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, anche mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi già banditi alla data di entrata in vigore della presente unità di personale amministrativo e tecnico, di cui 4legge, n. 5 funzionari e 1 assistente, nonché 1 assistente del personale di sorveglianza, corrispondenti alle cessazioni del personale di ruolo dell’Ente parco avvenute nell’anno 2025.
Norme modificate da questi commi
- Art. 97 Costituzione (comma 864): Buon andamento e accesso ai pubblici impieghi tramite concorso
- Art. 49 TUIR (comma 864): Inquadramento fiscale delle retribuzioni del personale assunto
- Art. 23 DPR 600/73 Accertamento (comma 864): L’Ente parco opera come sostituto d’imposta sulle retribuzioni
In sintesi
Il contesto: il Parco nazionale Gran Paradiso e la sua governance
Il comma 864 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) interviene sull'Ente parco nazionale Gran Paradiso, ente pubblico non economico vigilato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE), istituito dal regio decreto-legge 3 dicembre 1922, n. 1584 e oggi disciplinato dalla legge 6 dicembre 1991, n. 394 (legge quadro sulle aree protette). Si tratta del parco nazionale più antico d'Italia, esteso su 71.000 ettari tra Piemonte e Valle d'Aosta, con funzioni di tutela della biodiversità, sorveglianza, ricerca scientifica e fruizione turistica sostenibile.
Il contenuto dell'autorizzazione
La norma autorizza, per il triennio 2026-2028, l'assunzione di personale a tempo pieno e indeterminato corrispondente alle cessazioni del personale di ruolo avvenute nell'anno 2025. Le unità complessive sono 6: 4 funzionari, 1 assistente amministrativo o tecnico, 1 assistente del personale di sorveglianza. La copertura riguarda quindi sia profili amministrativo-tecnici sia profili di sorveglianza ambientale, quest'ultima funzione centrale per la tutela del patrimonio naturalistico del parco e l'attività di polizia giudiziaria specializzata svolta dai guardiaparco ai sensi dell'art. 21 della legge 394/1991.
La deroga al D.Lgs. 165/2001
L'aspetto giuridico più significativo è la deroga agli articoli 6 e 6-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Testo unico sul pubblico impiego). L'art. 6 disciplina l'organizzazione degli uffici e la dotazione organica delle amministrazioni pubbliche, ancorando le assunzioni alla programmazione triennale dei fabbisogni di personale (PTFP). L'art. 6-ter prevede invece linee di indirizzo per la pianificazione strategica delle risorse umane. La deroga consente all'Ente di operare assunzioni straordinarie al di fuori della rigida cornice ordinaria del PTFP 2026-2028, in coerenza con le esigenze di sostituzione del turnover 2025.
Il vincolo della dotazione organica
Le assunzioni avvengono nell'ambito della vigente dotazione organica come rideterminata ai sensi del comma 833 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025), che ha introdotto una rideterminazione delle piante organiche dei parchi nazionali. Il vincolo è doppio: numerico (solo 6 unità, esattamente pari alle cessazioni 2025) e qualitativo (profili coerenti con la dotazione organica vigente). Si applica quindi il principio del turn-over al 100 per cento per le cessazioni 2025, ma non oltre.
Lo scorrimento delle graduatorie
La norma consente di procedere anche mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi già banditi alla data di entrata in vigore della legge. Si tratta di una facoltà ricorrente nella legislazione recente sul pubblico impiego, finalizzata a velocizzare il reclutamento e a valorizzare i candidati già selezionati in procedure concorsuali precedenti. Lo scorrimento è ammesso in coerenza con la giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato e della Corte costituzionale (cfr. sentenza n. 9 del 2011), che ne riconosce la legittimità come modalità ordinaria di reclutamento, alternativa al nuovo bando.
Profili di costituzionalità e accesso ai pubblici uffici
L'assunzione mediante deroga al PTFP non incide sul principio del pubblico concorso ex articolo 97, comma 4, della Costituzione: la norma autorizza l'assunzione, ma non sostituisce la procedura selettiva. Le assunzioni avverranno comunque attraverso concorso pubblico (in proprio o tramite scorrimento), nel rispetto delle regole del D.Lgs. 165/2001 e del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 (regolamento sull'accesso agli impieghi pubblici). Resta ferma anche l'applicazione dell'art. 3 della Costituzione (principio di eguaglianza) nelle scelte selettive.
Profili fiscali e contributivi del personale assunto
Il personale assunto sarà inquadrato nel CCNL Funzioni centrali, con redditi soggetti a IRPEF ai sensi dell'art. 49 del TUIR (D.P.R. 917/1986) come redditi di lavoro dipendente, con applicazione delle ritenute alla fonte ex art. 23 del D.P.R. 600/1973 da parte dell'Ente parco quale sostituto d'imposta. La contribuzione previdenziale sarà versata alla gestione pubblica INPS ex Inpdap, con copertura del trattamento di fine servizio e previdenza complementare facoltativa al Fondo Perseo Sirio.
Domande frequenti
Quante unità può assumere l'Ente parco Gran Paradiso in forza del comma 864?
La norma autorizza l'assunzione complessiva di 6 unità di personale a tempo pieno e indeterminato, corrispondenti alle cessazioni del personale di ruolo dell'Ente avvenute nell'anno 2025. Le qualifiche sono: 4 funzionari, 1 assistente amministrativo o tecnico, 1 assistente del personale di sorveglianza. L'autorizzazione vale per il triennio 2026-2028 e opera in deroga alla programmazione triennale dei fabbisogni di personale (PTFP) ex artt. 6 e 6-ter del D.Lgs. 165/2001. Le unità aggiuntive andranno reclutate nei limiti della dotazione organica rideterminata dal comma 833 della legge 207/2024 (Legge di Bilancio 2025). Il numero esatto coincide con le cessazioni 2025 in un turn-over al 100 per cento.
Cosa significa l'autorizzazione in deroga agli artt. 6 e 6-ter del D.Lgs. 165/2001?
Gli articoli 6 e 6-ter del Testo unico del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001) impongono alle amministrazioni di approvare un Piano triennale dei fabbisogni di personale (PTFP) e di operare le assunzioni nei limiti e nelle modalità ivi previste. La deroga del comma 864 consente all'Ente parco di procedere alle assunzioni del personale tecnico, amministrativo e di sorveglianza senza dover rispettare la rigida procedura di programmazione triennale e i suoi tempi. Resta fermo il vincolo della dotazione organica rideterminata ex L. 207/2024. L'obiettivo è accelerare il reclutamento per sostituire le cessazioni 2025 e garantire la continuità operativa del parco.
Si può assumere attingendo da graduatorie di concorsi precedenti?
Sì. La norma prevede espressamente la possibilità di assumere mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi già banditi alla data di entrata in vigore della legge. Si tratta di uno strumento ordinario nel pubblico impiego, riconosciuto come modalità legittima dalla Corte costituzionale (sentenza n. 9 del 2011) e dal Consiglio di Stato. Lo scorrimento consente di valorizzare i candidati già selezionati in procedure precedenti, riducendo tempi e costi del nuovo concorso. La scelta tra nuovo bando e scorrimento spetta all'amministrazione, che deve motivare la decisione in coerenza con i principi di buon andamento e imparzialità (art. 97 Cost.).
Che ruolo svolgono i guardiaparco assunti dall'Ente Gran Paradiso?
I guardiaparco (qui denominati assistenti del personale di sorveglianza) svolgono funzioni di vigilanza territoriale, tutela del patrimonio naturalistico e polizia giudiziaria specializzata, ai sensi dell'art. 21 della legge 6 dicembre 1991, n. 394 (legge quadro sulle aree protette). Le funzioni includono il controllo del rispetto del regolamento del parco, la repressione del bracconaggio, la prevenzione degli incendi boschivi, il supporto alle attività di ricerca scientifica e il monitoraggio della fauna (storico simbolo del parco è lo stambecco). I guardiaparco operano in coordinamento con il Corpo dei Carabinieri Forestali e con la polizia provinciale, secondo le norme del Codice di procedura penale (CPP) e del D.Lgs. 159/2011.
Come saranno trattate fiscalmente le retribuzioni del nuovo personale?
Le retribuzioni del personale assunto saranno qualificate come redditi di lavoro dipendente ai sensi dell'art. 49 del TUIR (D.P.R. 917/1986) e soggette a IRPEF con aliquote progressive. L'Ente parco nazionale Gran Paradiso opera come sostituto d'imposta ai sensi dell'art. 23 del D.P.R. 600/1973: trattiene le ritenute IRPEF e le riversa all'Erario tramite F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento. Saranno applicate inoltre le addizionali regionali e comunali e le ritenute previdenziali per la gestione pubblica INPS (ex Inpdap). Per il TFS/TFR si applicano le regole del DPR 1032/1973 e del D.P.C.M. 20 dicembre 1999. I contributi sono deducibili dal reddito ex art. 51 TUIR.