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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Il comma 45 stabilisce che, ai fini del comma 44, si applicano le disposizioni del decreto del Vice Ministro dell'economia e delle finanze del 27 giugno 2025.
  • Il DM è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell'11 luglio 2025.
  • Il DM è di attuazione dell'articolo 14 del decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192, che riguarda la revisione del sistema fiscale dei redditi (riforma IRPEF e IRES).
  • Si tratta di una disposizione di mero rinvio: la disciplina sostanziale è nel comma 44 e nel DM richiamato, non nel comma 45 in sé.
  • Per il professionista è essenziale leggere il testo del comma 44 e del DM 27 giugno 2025 per la disciplina concreta.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Comma 45 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Pensioni

In vigore dal: Vigore: 01/01/2026.

Testo coordinato

. Ai fini del comma 44 si applicano le disposizioni del decreto del Vice Ministro dell’economia e delle finanze 27 giugno 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell’11 luglio 2025, di attuazione dell’articolo 14 del decreto .legislativo 13 dicembre 2024, n. 192

Cosa fa il comma 45: una clausola di rinvio

Il comma 45 della Legge di Bilancio 2026 ha una funzione tecnica: stabilire che, ai fini dell'applicazione del comma 44 della medesima legge, valgono le disposizioni già contenute nel decreto del Vice Ministro dell'economia e delle finanze del 27 giugno 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell'11 luglio 2025. Tale decreto è di attuazione dell'articolo 14 del decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192.

Il D.Lgs. 192/2024 è uno dei decreti delegati emanati in attuazione della legge delega di riforma fiscale (L. 111/2023): si occupa della revisione del sistema dei redditi di impresa e di lavoro autonomo, in linea con i principi della delega. L'articolo 14 del decreto regola una specifica materia in tema di determinazione del reddito (la lettera precisa del rinvio si individua leggendo il DM 27 giugno 2025).

Perché il legislatore rinvia

La tecnica del rinvio normativo a un decreto già emanato è usata per garantire coerenza interna tra la disciplina del comma 44 (che introduce o modifica un istituto) e l'apparato attuativo già in vigore. In sostanza, il legislatore evita di duplicare nel testo della legge di bilancio le previsioni tecniche del DM 27 giugno 2025 e si limita a estendere o richiamare la sua applicazione anche al nuovo ambito introdotto dal comma 44.

Per il professionista questo significa due cose. Primo, la disciplina sostanziale del comma 44 va letta congiuntamente al DM 27 giugno 2025: senza la consultazione del DM, il comma 44 resta incompleto sul piano operativo. Secondo, occorre verificare se eventuali successive modifiche del DM 27 giugno 2025 si applichino automaticamente anche ai casi del comma 44 (in via generale, il rinvio mobile alle versioni successive del DM si presume, salvo diversa indicazione esplicita).

Considerazioni operative

Il commercialista o il consulente che si trovi a gestire le fattispecie del comma 44 deve: (i) reperire e analizzare il testo del DM 27 giugno 2025 in G.U. n. 159 dell'11 luglio 2025; (ii) verificare la portata dell'articolo 14 del D.Lgs. 192/2024 per inquadrare correttamente il principio attuato dal DM; (iii) coordinare l'applicazione concreta tra norma primaria (comma 44 LB 2026), norma di rinvio (comma 45) e norma attuativa (DM 27 giugno 2025).

Domande frequenti

Dove trovo il decreto richiamato dal comma 45?

Il decreto del Vice Ministro dell'economia e delle finanze del 27 giugno 2025 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell'11 luglio 2025. È reperibile gratuitamente sul sito ufficiale della Gazzetta Ufficiale italiana (www.gazzettaufficiale.it) inserendo il numero della G.U. e la data di pubblicazione, oppure cercando per data e tipologia di atto. Il decreto è di attuazione dell'articolo 14 del decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192, e regola le modalità tecniche di determinazione di componenti reddituali nella riforma IRPEF-IRES.

Il rinvio del comma 45 è "fisso" o "mobile"?

La giurisprudenza costituzionale ha distinto tra rinvio fisso (alla versione vigente al momento del rinvio) e rinvio mobile (alla versione tempo per tempo vigente). Il comma 45 rinvia genericamente alle "disposizioni del decreto del Vice Ministro dell'economia e delle finanze 27 giugno 2025" senza specificare la versione: in linea di principio si tratta di rinvio mobile, ossia eventuali successive modifiche del DM si applicheranno anche al perimetro del comma 44. Tuttavia, il professionista deve verificare la coerenza sistematica e attendere eventuali chiarimenti interpretativi dell'Agenzia delle Entrate.

Cosa disciplina l'articolo 14 del D.Lgs. 192/2024?

Il decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192, è uno dei decreti attuativi della legge delega di riforma fiscale (L. 111/2023) e disciplina la revisione del sistema dei redditi (in particolare di impresa e di lavoro autonomo). L'articolo 14 regola una specifica componente della determinazione del reddito; il DM 27 giugno 2025 ne attua il dettaglio tecnico. Per conoscere il contenuto preciso dell'articolo 14 occorre consultare il testo del D.Lgs. 192/2024 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il comma 45 modifica direttamente la base imponibile delle imposte?

No. Il comma 45 ha natura di norma di rinvio: stabilisce solo che, ai fini dell'applicazione del comma 44, valgono le regole già contenute nel DM 27 giugno 2025. La modifica sostanziale della base imponibile (se ve ne è una) discende dal comma 44 stesso e dalle norme primarie e secondarie richiamate (D.Lgs. 192/2024 e relativo DM attuativo). Il comma 45, isolatamente considerato, non introduce nuove regole.

Quali professionisti sono interessati dal comma 45?

Trattandosi di rinvio a una disciplina attuativa della riforma del sistema dei redditi di impresa e di lavoro autonomo (D.Lgs. 192/2024), i professionisti più coinvolti sono i commercialisti e i consulenti fiscali che assistono imprese e professionisti nella determinazione del reddito imponibile IRPEF/IRES. La portata applicativa concreta dipende dal contenuto del comma 44, che individua la fattispecie sostanziale, e del DM 27 giugno 2025, che fornisce le regole tecniche di calcolo.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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