Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 187 c.p.p. – Oggetto della prova

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Oggetto della prova

1. Sono oggetto di prova i fatti che si riferiscono all’imputazione, alla punibilità e alla determinazione della pena o della misura di sicurezza.

2. Sono altresì oggetto di prova i fatti dai quali dipende l’applicazione di norme processuali.

3. Se vi è costituzione di parte civile, sono inoltre oggetto di prova i fatti inerenti alla responsabilità civile derivante dal reato.

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In sintesi

  • Oggetto di prova: fatti legati all'imputazione, punibilità e determinazione della pena
  • Includono fatti necessari per applicare norme processuali
  • Comprendono la responsabilità civile derivante dal reato se c'è parte civile
  • Esclusi fatti irrilevanti al processo penale
Indice dei contenuti

Sono provabili i fatti relativi all'imputazione, alla punibilità, alla pena e alla responsabilità civile nel processo penale.

Ratio

L'articolo 187 del Codice di Procedura Penale definisce il perimetro della prova penale. Nel processo accusatorio, non tutto è provabile: solo i fatti rilevanti per accertare colpevolezza, pena e risarcimento danni. Questa limitazione garantisce efficienza processuale e tutela dei diritti fondamentali, evitando prove futili o invasive della privacy.

Analisi

Il comma 1 identifica tre categorie di fatti provabili: quelli sull'imputazione (il fatto reato addebitato), sulla punibilità (esistenza della fattispecie criminosa) e sulla determinazione della pena o misura di sicurezza. Il comma 2 amplia l'oggetto includendo fatti necessari per applicare norme processuali (es. competenza del giudice, capacità dell'imputato). Il comma 3 aggiunge, per le parti civili, i fatti della responsabilità civile extracontrattuale ex articolo 2043 del Codice Civile, collegandosi agli articoli 74 (costituzione) e 185 cp (risarcimento).

Quando si applica

L'articolo si applica in ogni procedimento penale. Il giudice lo usa per valutare se una prova è ammissibile: una foto del testimone non è provabile se non riguarda l'imputazione o la pena, quindi va esclusa. Se l'imputato è accusato di furto, la capacità di guida non è rilevante. Se c'è parte civile, la prova del danno patrimoniale (perdita economica, spese mediche) diventa provabile.

Connessioni

L'articolo 187 è il fondamento della disciplina probatoria: rinvia all'articolo 190 (diritto alla prova), 195 (testimonianza indiretta), 210-213 (esame incrociato). Collegato all'articolo 468 (irrilevanza della prova), 19 (imputazione), 533-542 (sentenza). Nel processo civile parallelo, articolo 163 cpc disciplina diversamente l'oggetto di prova.

Casi pratici

Caso 1: Tizio è accusato di rapina ai danni di Caio il 15 febbraio 2024

Sono provabili: l'identità di Tizio, il luogo (via Rossini Roma), l'arma usata (coltello), il danno subito da Caio (portafoglio rubato, trauma psicologico). Non è provabile il fatto che Tizio ebbe una cattiva condotta 10 anni prima se non incide sulla pericolosità sociale nel reato attuale.

Caso 2: Sempronio è imputato di truffa

Caio costituisce parte civile. Sono provabili i fatti della responsabilità civile: l'ammontare dell'assegno falso (500 euro), il danno economico subito da Caio, il nesso causale (Caio pagò perché raggirato). Il giudice esclude la prova della reputazione della società di Caio, irrilevante ai fini della condanna penale e del risarcimento.

Domande frequenti

In un processo penale, è possibile provare tutto?

No. Solo i fatti rilevanti per l'imputazione, la punibilità, la pena e (se c'è parte civile) la responsabilità civile. Il giudice esclude prove irrilevanti o superflue.

Se sono parte civile nel processo penale, cosa posso provare?

Puoi provare i fatti della responsabilità civile derivante dal reato: il danno patrimoniale (perdita economica) e non patrimoniale (sofferenza morale), il nesso causale con il fatto criminoso.

È provabile la moralità di una persona in processo penale?

La moralità generica no. Solo fatti specifici che qualificano la personalità in relazione al reato commesso e alla pericolosità sociale (art. 194 cpp).

Cosa sono i fatti necessari per applicare norme processuali?

Fatti sulla competenza del giudice, sulla capacità processuale dell'imputato, sulla costituzione di parte civile. Esempi: l'imputato è italiano? È capace di stare in giudizio?

Chi decide quali prove sono ammissibili?

Il giudice. Valuta se la prova riguarda i fatti provabili dell'articolo 187 e esclude quelle manifestamente superflue o irrilevanti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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