Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 162 c.p.p. – Comunicazione del domicilio dichiarato o del domicilio eletto

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Comunicazione del domicilio dichiarato o del domicilio eletto

1. Il domicilio dichiarato, il domicilio eletto e ogni loro mutamento sono comunicati dall’imputato all’autorità che procede, con le modalità previste dall’articolo 111-bis o con dichiarazione raccolta a verbale ovvero mediante telegramma o lettera raccomandata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da persona autorizzata o dal difensore.

2. La dichiarazione può essere fatta anche nella cancelleria del tribunale del luogo nel quale l’imputato si trova.

3. Nel caso previsto dal comma 2 il verbale è trasmesso immediatamente all’autorità giudiziaria che procede. Analogamente si provvede in tutti i casi in cui la comunicazione è ricevuta da una autorità giudiziaria che, nel frattempo, abbia trasmesso gli atti ad altra autorità.

4. Finchè l’autorità giudiziaria che procede non ha ricevuto il verbale o la comunicazione, sono valide le notificazioni disposte nel domicilio precedentemente dichiarato o eletto.

4-bis. L’elezione di domicilio presso il difensore d’ufficio non ha effetto se l’autorità che procede non riceve, unitamente alla dichiarazione di elezione, l’assenso del difensore domiciliatario. Se non presta l’assenso, il difensore attesta l’avvenuta comunicazione da parte sua all’imputato della mancata accettazione della domiciliazione o le cause che hanno impedito tale comunicazione.

In sintesi

  • Comunicazione domicilio dichiarato/eletto via telegramma o raccomandata autenticata
  • Può essere fatta anche presso la cancelleria del tribunale del luogo
  • Verbale della comunicazione trasmesso all'autorità giudiziaria che procede
  • Finché l'autorità non riceve comunicazione, valgono notificazioni nel domicilio precedente
  • Procedura formale e documentata per evitare contestazioni
Indice dei contenuti

Domicilio dichiarato o eletto comunicato all'autorità via telegramma, raccomandata autenticata da notaio, o tramite difensore. Comunicazione ricevuta da cancelleria tribunale.

Ratio

Disciplina come l'imputato comunica le modifiche al domicilio dichiarato o eletto. Richiede procedura formale per garantire certezza dell'avvenuta comunicazione all'autorità e proteggere l'imputato da notificazioni invalide a indirizzi superati.

Analisi

Comma 1: comunicazione mediante telegramma, lettera raccomandata con sottoscrizione autenticata da notaio o persona autorizzata, oppure tramite difensore. Comma 2: comunicazione può avvenire anche personalmente presso cancelleria tribunale del luogo dove imputato si trova. Comma 3: la cancelleria trasmette immediatamente il verbale all'autorità che procede. Se nel frattempo autorità ha trasferito gli atti ad altra autorità, la cancelleria provvede analogamente. Comma 4: finché l'autorità non ha ricevuto il verbale/comunicazione, restano valide notificazioni nel domicilio precedente.

Quando si applica

Ogni volta che l'imputato intende mutare il suo domicilio dichiarato o eletto. Applicabile in ogni fase processuale (indagini, udienza preliminare, primo grado, appelli).

Connessioni

Articolo correlato all'art. 161 (dichiarazione domicilio), 162 stesso (articolo di completamento), 163 (formalità notificazioni nel domicilio), 164 (durata domicilio), 62 att. (attuazione). La comunicazione è atto formale che genera effetti processuali importanti.

Casi pratici

Caso 1: Tizio è imputato per truffa ed ha dichiarato domicilio in via Roma 10 a Milano

Decide di trasloca a Torino, via Torino 20. Invia raccomandata autenticata all'autorità giudiziaria comunicando il nuovo domicilio. L'autorità riceve e registra il cambio. Da quel momento, le notificazioni avranno luogo a Torino.

Caso 2: Caio è imputato per furto

Anzichè spedire raccomandata, si presenta personalmente alla cancelleria del tribunale dove procede il suo caso e dichiara di aver cambiato indirizzo. La cancelleria verbalizza il cambio e lo trasmette all'autorità. Fino al ricevimento, notificazioni vecchio indirizzo rimangono valide, ma da quel momento il nuovo indirizzo vale.

Domande frequenti

Se cambio casa e non comunico il nuovo indirizzo, cosa succede?

Le notificazioni continueranno al vecchio indirizzo. Se l'autorità non riceve comunicazione, restano valide anche se non ti raggiungono effettivamente.

Posso comunicare il cambio domicilio direttamente al PM o al giudice?

La legge non prevede comunicazione diretta. Devi usare telegramma, raccomandata autenticata, tramite difensore, o personalmente in cancelleria tribunale.

Se comunico il cambio via email, è valido?

No, la legge richiede telegramma, raccomandata autenticata, o comparsa in cancelleria. Email non è contemplata.

Quando cessa di valere il vecchio domicilio se comunico il cambio?

Non immediatamente. Vale il vecchio finché l'autorità non riceve formalmente la tua comunicazione. Da quel momento in avanti, notificazioni al nuovo indirizzo.

Se il notaio autentica la mia raccomandata, sono protetto da contestazioni?

Sì, l'autenticazione notarile documenta formalmente la tua comunicazione e protegge da contestazioni sulla ricezione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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