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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 2 Cost. — Principi fondamentali

In vigore dal 1° gennaio 1948

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

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In sintesi

  • La Repubblica riconosce i diritti fondamentali di ogni persona, che non possono essere soppressi o limitati.
  • Questi diritti spettano all'individuo sia come persona singola sia come membro di gruppi sociali (famiglia, associazioni, partiti, ecc.).
  • Nelle formazioni sociali ogni persona può sviluppare liberamente la propria personalità.
  • Accanto ai diritti, la Costituzione impone anche doveri: ogni cittadino deve contribuire alla solidarietà politica, economica e sociale.
  • I doveri di solidarietà sono inderogabili: non si può rinunciarvi né esimersi da essi.
I diritti inviolabili dell'uomo

L'art. 2 Cost. costituisce una delle norme cardine dell'ordinamento repubblicano. La disposizione svolge una duplice funzione: da un lato riconosce i diritti inviolabili della persona, dall'altro ne garantisce la tutela effettiva. Il verbo «riconosce» è significativo: lo Stato non concede tali diritti, ma si limita ad ammettere l'esistenza di situazioni giuridiche preesistenti e superiori all'ordinamento positivo.

Dimensione individuale e collettiva

La tutela si estende sia alla persona come individuo sia alle formazioni sociali in cui essa opera. La Corte costituzionale ha chiarito che per formazioni sociali si intende qualsiasi aggregazione stabile in cui si sviluppa la personalità umana, incluse quelle non espressamente nominate in Costituzione.

I doveri inderogabili di solidarietà

La norma bilancia i diritti con i doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Tale inderogabilità implica che nessun accordo privato può esonerare il soggetto dall'adempimento di tali obblighi, che fondano la coesione dell'intera comunità nazionale.

Domande frequenti

Cosa significa che i diritti sono 'inviolabili'?

Significa che nessuna legge o autorità può sopprimerli o comprimerli nel loro nucleo essenziale, nemmeno lo Stato.

Chi beneficia dei diritti garantiti dall'art. 2?

Tutti gli esseri umani presenti sul territorio, non solo i cittadini italiani, sia come individui sia come membri di gruppi sociali.

Cosa sono le 'formazioni sociali' citate nell'articolo?

Sono gruppi stabili in cui la persona vive e si sviluppa: famiglia, associazioni, partiti politici, comunità religiose e simili.

Quali sono i doveri di solidarietà richiesti dalla Costituzione?

Sono obblighi di contribuire alla vita collettiva in ambito politico (es. voto), economico (es. tasse) e sociale (es. assistenza reciproca).

Posso rinunciare ai miei diritti inviolabili?

No. I diritti inviolabili sono indisponibili: non si può rinunciarvi validamente, né altri possono privartene.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-06
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