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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 583 c.p. Circostanze aggravanti

In vigore dal 1° luglio 1931

La lesione personale è grave, e si applica la reclusione da tre a sette anni:

1) se dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa, ovvero una malattia o un’incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni;

2) se il fatto produce l’indebolimento permanente di un senso o di un organo;

3) se la persona offesa è una donna incinta e dal fatto deriva l’acceleramento del parto (1).

La lesione personale è gravissima, e si applica la reclusione da sei a dodici anni, se dal fatto deriva:

1) una malattia certamente o probabilmente insanabile;

2) la perdita di un senso;

3) la perdita di un arto, o una mutilazione che renda l’arto inservibile, ovvero la perdita dell’uso di un organo o della capacità di procreare, ovvero una permanente e grave difficoltà della favella;

4) la deformazione, ovvero lo sfregio permanente del viso;

5) l’aborto della persona offesa (1).

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • Lesione grave: reclusione 3-7 anni se causa malattia pericolosa per la vita o inabilità >40 giorni
  • Lesione grave: aggravamento se causa indebolimento permanente di senso/organo o acceleramento parto in donna incinta
  • Lesione gravissima: reclusione 6-12 anni se causa malattia insanabile, perdita senso, perdita/mutilazione arto, perdita capacità procreativa, deformazione viso permanente, aborto
  • Classificazione riflette progressione di danno biologico/psichico alla vittima

Circostanze aggravanti per lesioni personali: distingue lesione grave (malattia 40+ giorni) da gravissima (perdita senso/arto/capacità procreativa).

Ratio

L'art. 583 delinea la progressione sanzionatoria per lesioni personali in base alla gravità medica e funzionale. La norma distingue fra lesione semplice (art. 582: pena fino a 40 giorni inabilità), lesione grave, e lesione gravissima. Questa articolazione riflette il principio di proporzionalità della pena: il danno fisico non è solo quantitativo (quanti giorni di inabilità) ma qualitativo (tipo di perdita funzionale). Una lesione che causa una malattia breve è meno grave di una che provoca perdita permanente dell'abilità procreativa o cecità. La norma protegge l'integrità corporea quale bene fondamentale della personalità.

Analisi

Il primo comma stabilisce quando ricorre lesione 'grave' (3-7 anni): tre circostanze alternative. La n. 1 colpisce lesione che provoca 'malattia che metta in pericolo la vita' oppure 'malattia o incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per tempo superiore a quaranta giorni'. La n. 2 riguarda 'indebolimento permanente di un senso o di un organo' (visione ridotta, udito diminuito, funzionalità renale compromessa, ma non perdita totale). La n. 3 affronta il caso specifico di donna incinta, ove il fatto 'produce l'acceleramento del parto'. Il secondo comma definisce lesione 'gravissima' (6-12 anni) per cinque circostanze cumulative: n. 1 malattia 'certamente o probabilmente insanabile' (es. HIV trasmesso mediante ferita), n. 2 perdita di un senso (cecità, sordità totale), n. 3 perdita di arto o mutilazione che lo renda inservibile, n. 4 deformazione/sfregio permanente del viso, n. 5 aborto della persona offesa.

Quando si applica

Concretamente: una rissa provoca frattura della gamba che comporta 50 giorni di inabilità; ricade lesione grave art. 583 n. 1 (3-7 anni). Un accoltellamento causa perdita dell'uso della mano destra (mutilazione funzionale); ricade gravissima art. 583 secondo comma n. 3 (6-12 anni). Una donna incinta subisce un pugno che causa inizio contrazioni e parto prematuro; ricade grave art. 583 primo comma n. 3 (3-7 anni). Un'aggressione al volto con oggetto causa cicatrice profonda e deformazione permanente; ricade gravissima n. 4 (6-12 anni).

Connessioni

Rimanda all'art. 582 (lesione personale semplice, pena fino 40 giorni o multa) per il discrimine inferiore. Correlato agli artt. 585-587 (circostanze attenuanti, aggravanti specifiche come lesioni aggravate da uso armi o metodi insidiosi). Connesso al concetto di 'capacità di procreare' e tutela della funzione riproduttiva femminile. Rimanda al Codice Civile per risarcimento danni morali e biologici. Applicabile anche in contesto sanitario quando medico cagiona lesione grave mediante negligenza (lesione colposa).

Domande frequenti

Se la lesione causa inabilità di 39 giorni, è lesione grave o semplice?

È lesione semplice (art. 582). L'art. 583 richiede che la malattia causa 'incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni'. 39 giorni non superano il threshold; rimane lesione semplice, con pena fino a 40 giorni di carcere o multa.

Se la lesione causa perdita di vista in un solo occhio, è gravissima?

Sì. L'art. 583 comma 2 n. 2 qualifica come gravissima la 'perdita di un senso'. Perdita anche parziale (un occhio) della vista è considerata perdita del senso della vista. La pena è 6-12 anni.

Se una donna incinta subisce una lesione e il parto avviene naturalmente, ma anticipato di giorni, ricade l'art. 583?

Sì, se il fatto produce 'l'acceleramento del parto' e l'acceleramento è nesso conseguenza della lesione. Se la donna era già in travaglio e il fatto causa solo anticipazione di poche ore, potrebbe non qualificarsi come acceleramento significativo. È valutazione medica del giudice.

Se una lesione causa malattia insanabile (es. infezione cronica), quale pena?

Lesione gravissima (6-12 anni). L'art. 583 comma 2 n. 1 qualifica come gravissima la 'malattia certamente o probabilmente insanabile'. La caratteristica di incurabilità aggrava significativamente la responsabilità.

Se la lesione causa indebolimento permanente (non totale) della vista, è grave o gravissima?

Dipende dal grado. Se la vista rimane (es. ridotta a 20% di norma) ed è 'indebolimento permanente' di un senso, ricade lesione grave (art. 583 primo comma n. 2, 3-7 anni). Se la vista è totalmente perduta, ricade gravissima (art. 583 comma 2 n. 2, 6-12 anni).

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
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