Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Dal 1° gennaio 2027 il TUIR e il D.P.R. 633/1972 non si applicano più. Al loro posto entrano in vigore due nuovi testi unici: il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 per le imposte sui redditi e il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 per l’IVA. Ogni articolo che si cita oggi in una dichiarazione, in un contratto o in un parere cambia numero. Questa pagina contiene la concordanza completa, articolo per articolo, ricavata dai due decreti.

In sintesi

I due decreti, e che cosa abrogano

I testi unici nascono dalla delega fiscale (art. 21 della legge 111/2023), che chiedeva di raccogliere in un unico corpo normativo disposizioni oggi sparse in decine di provvedimenti. Il risultato sono due decreti pubblicati nel 2026 ma con efficacia differita al 2027.

Nuovo testo unico Articoli Sostituisce Si applica dal
D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 — Testo unico delle imposte sui redditi 378 artt. 1-191 del D.P.R. 917/1986 (TUIR) 1° gennaio 2027
D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 — Testo unico dell’IVA 171 gran parte del D.P.R. 633/1972 e le tabelle A, B e C 1° gennaio 2027

Gli elenchi delle abrogazioni sono l’art. 376 del primo decreto e l’art. 170 del secondo. In entrambi i casi l’elenco corre dalla lettera a) alla lettera zzz): 63 gruppi di disposizioni ciascuno. Non spariscono solo il TUIR e il D.P.R. 633, ma decine di norme minori che oggi vivono in leggi di bilancio, decreti-legge e decreti attuativi.

Perché Normattiva dice già «abrogato»

Chi cerca oggi un articolo del TUIR su Normattiva trova in testa l’avviso PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 19 GIUGNO 2026, N. 117. L’avviso è corretto ma incompleto: non dice che l’effetto è differito al 2027. L’abrogazione è disposta adesso, opera dal 1° gennaio 2027. Un articolo del TUIR consultato oggi è ancora la norma applicabile, e lo resta per tutto il periodo d’imposta 2026.

Concordanza: dal TUIR al testo unico delle imposte sui redditi

La tavola che segue riporta, per ogni articolo del TUIR, il numero che assume nel D.Lgs. 117/2026 e la rubrica del nuovo articolo. È ricavata dalle indicazioni di derivazione che ciascun articolo del nuovo testo unico porta sotto la propria rubrica.

Oggi Dal 2027 Rubrica del nuovo articolo
2 2 Soggetti passivi
3 3 Base imponibile
4 4 Coniugi e figli minori
5 5 Redditi prodotti in forma associata
6 6 Classificazione dei redditi
7 7 Periodo di imposta
8 8 Determinazione del reddito complessivo
9 9 Determinazione dei redditi e delle perdite
10 10 Oneri deducibili
11 11 Determinazione dell'imposta
12 12 Detrazioni per carichi di famiglia
13 13 Altre detrazioni
15 14 Detrazione per oneri
16 16 Detrazioni per canoni di locazione
16-bis 17 Detrazione delle spese per incentivi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici
16-ter 18 Riordino delle detrazioni
17 19 Tassazione separata
18 20 Imposizione sostitutiva dei redditi di capitale di fonte estera
19 21 Indennità di fine rapporto e di fine servizio
20-bis 22 Redditi dei soci delle società personali in caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale e liquidazione
21 23 Determinazione dell'imposta per gli altri redditi tassati separatamente
22 24 Scomputo degli acconti
23 25 Applicazione dell'imposta ai non residenti
24 26 Determinazione dell'imposta dovuta dai non residenti
24-bis 246 Imposizione sostitutiva sui redditi prodotti all'estero dai soggetti che trasferiscono la residenza in Italia
24-ter 247 Imposizione sostitutiva sui redditi da pensione di fonte estera dei soggetti che trasferiscono la residenza in Italia
25 27 Redditi fondiari
26 28 Imputazione dei redditi fondiari
27 29 Reddito dominicale dei terreni
28 30 Determinazione del reddito dominicale
29 31 Variazioni del reddito dominicale
30 32 Denuncia e decorrenza delle variazioni
31 33 Perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali
32 34 Reddito agrario
33 35 Imputazione del reddito agrario
34 36 Determinazione del reddito agrario
35 37 Perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali
36 38 Reddito dei fabbricati
37 39 Determinazione del reddito dei fabbricati
38 40 Variazioni del reddito dei fabbricati
39 41 Decorrenza delle variazioni
40 42 Fabbricati di nuova costruzione
41 43 Unità immobiliari non locate
42 44 Costruzioni rurali
43 45 Immobili non produttivi di reddito fondiario
44 46 Redditi di capitale
45 47 Determinazione del reddito di capitale
46 48 Versamenti dei soci
47 49 Utili da partecipazione
47-bis 162 Disposizioni in materia di regimi fiscali privilegiati
48 50 Redditi imponibili ad altro titolo
49 51 Redditi di lavoro dipendente
50 52 Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
51 53 Determinazione del reddito di lavoro dipendente
52 54 Determinazione dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
53 55 Redditi di lavoro autonomo
54 56 Determinazione del reddito di lavoro autonomo
54-bis 57 Plusvalenze e altri proventi
54-octies 63 Determinazione dei redditi assimilati a quello di lavoro autonomo
54-quater 59 Minusvalenze
54-quinquies 60 Spese relative ai beni mobili e immobili
54-septies 62 Altre spese
54-sexies 61 Spese relative a beni ed elementi immateriali
54-ter 58 Rimborsi e riaddebiti
55 64 Redditi d'impresa
56 65 Determinazione del reddito d'impresa
56-bis 66 Altre attività agricole
57 68 Ricavi
58 69 Plusvalenze
59 70 Dividendi
60 71 Spese per prestazioni di lavoro
61 72 Interessi passivi
64 73 Norme generali sulle componenti del reddito d'impresa
65 74 Beni relativi all'impresa
66 75 Imprese minori
67 76 Redditi diversi
68 77 Plusvalenze
69 78 Premi vincite e indennità
70 79 Redditi di natura fondiaria
71 80 Altri redditi
72 81 Presupposto dell'imposta
73 82 Soggetti passivi
74 83 Stato ed enti pubblici
75 84 Base imponibile
76 85 Periodo d'imposta
77 86 Aliquota dell'imposta
78 87 Detrazione d'imposta per oneri
79 88 Scomputo degli acconti
80 89 Riporto o rimborso delle eccedenze
81 90 Reddito complessivo
82 91 Cessioni obbligatorie di partecipazioni sociali
83 92 Determinazione del reddito complessivo
84 93 Riporto delle perdite
85 94 Ricavi
86 95 Plusvalenze patrimoniali
87 96 Plusvalenze esenti
88 97 Sopravvenienze attive
89 98 Dividendi ed interessi
90 99 Proventi immobiliari
91 100 Proventi e oneri non computabili nella determinazione del reddito
92 101 Variazioni delle rimanenze
93 102 Opere, forniture e servizi di durata ultrannuale
94 103 Valutazione dei titoli
95 104 Spese per prestazioni di lavoro
96 105 Interessi passivi
99 108 Oneri fiscali e contributivi
100 109 Oneri di utilità sociale
101 110 Minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive e perdite
102 111 Ammortamento dei beni materiali
103 112 Ammortamento dei beni immateriali
104 113 Ammortamento finanziario dei beni gratuitamente devolvibili
105 114 Accantonamenti di quiescenza e previdenza
106 115 Svalutazione dei crediti e accantonamenti per rischi su crediti
107 116 Altri accantonamenti
108 117 Spese relative a più esercizi
109 118 Norme generali sui componenti del reddito d'impresa
110 119 Norme generali sulle valutazioni
111 120 Imprese di assicurazioni
112 121 Strumenti finanziari derivati
113 122 Partecipazioni acquisite per il recupero di crediti bancari
114 123 Banca d'Italia
115 124 Opzione per la trasparenza fiscale
116 125 Opzione per la trasparenza fiscale delle società a ristretta base proprietaria
117 126 Soggetti ammessi alla tassazione di gruppo di imprese controllate residenti
118 127 Effetti dell'esercizio dell'opzione
119 128 Condizioni per l'efficacia dell'opzione
120 129 Definizione del requisito di controllo
121 130 Obblighi delle società controllate
122 131 Obblighi della società o ente controllante
124 132 Interruzione della tassazione di gruppo prima del compimento del triennio
125 133 Revoca dell'opzione
126 134 Limiti all'efficacia e all'esercizio dell'opzione
127 135 Responsabilità
129 136 Disposizioni applicative
130 137 Soggetti ammessi alla determinazione della unica base imponibile per il gruppo di imprese non residenti
131 138 Effetti dell'esercizio dell'opzione
132 139 Condizioni per l'efficacia dell'opzione
133 140 Definizione del requisito di controllo
134 141 Obblighi della società o ente controllante e rettifiche di consolidamento
136 142 Determinazione dell'imposta dovuta
137 143 Interruzione della tassazione di gruppo prima del compimento del periodo di validità dell'opzione
138 144 Interruzione della tassazione di gruppo limitatamente ad una o più controllate non residenti
139 145 Revoca dell'opzione
139-bis 146 Recupero delle perdite compensate
140 147 Coordinamento con l'articolo 186
142 148 Disposizioni applicative
143 151 Reddito complessivo
144 152 Determinazione dei redditi
145 154 Regime forfetario degli enti non commerciali
146 155 Oneri deducibili
147 156 Detrazione d'imposta per oneri
148 157 Enti di tipo associativo
149 158 Perdita della qualifica di ente non commerciale
151 149 Reddito complessivo delle società e degli enti commerciali non residenti
152 150 Reddito di società ed enti commerciali non residenti derivante da attività svolte nel territorio dello Stato mediante stabile organizzazione
153 159 Reddito complessivo delle società e degli enti non commerciali non residenti
155 290 Ambito soggettivo e oggettivo
156 291 Determinazione del reddito imponibile
157 292 Limiti all'esercizio dell'opzione e alla sua efficacia
157-bis 293 Credito d'imposta in caso di locazione a scafo nudo di navi agevolate
158 294 Plusvalenze e minusvalenze
159 295 Obblighi contabili
160 296 Ulteriori effetti dell'esercizio dell'opzione
161 297 Disposizioni applicative
162 183 Stabile organizzazione
162-bis 161 Intermediari finanziari e società di partecipazione
163 160 Divieto della doppia imposizione
164 168 Limiti di deduzione delle spese e degli altri componenti negativi relativi a taluni mezzi di trasporto a motore, utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e professioni
165 185 Credito d'imposta per i redditi prodotti all'estero
166 193 Imposizione in uscita
167 186 Disposizioni in materia di imprese estere controllate
168-ter 184 Esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni di imprese residenti
169 187 Accordi internazionali
170 170 Trasformazione della società
171 171 Trasformazione eterogenea
172 172 Fusione di società
173 173 Scissione di società
174 174 Applicazione analogica
175 175 Conferimenti di partecipazioni di controllo o di collegamento
176 176 Regimi fiscali del soggetto conferente e del soggetto conferitario
177 177 Scambi di partecipazioni
177-bis 178 Operazioni straordinarie e attività professionali
177-ter 179 Disciplina del riporto delle perdite fiscali infragruppo
178 188 Fusioni, scissioni conferimenti di attivo, scambi di azioni concernenti società di Stati membri diversi
179 189 Regime di neutralità fiscale
180 190 Riserve in sospensione d'imposta
181 191 Perdite fiscali
182 180 Liquidazione ordinaria
183 181 Liquidazione giudiziale e liquidazione coatta
184 182 Applicazione analogica
185 365 Terreni e fabbricati soggetti a regimi vincolistici
186 366 Società civili
187 367 Eredità giacente
188-bis 368 Campione d'Italia
189 369 Riferimenti legislativi a imposte abolite
191 370 Disposizioni in materia di agevolazioni tributarie

Un avvertimento sulla lettura: la coincidenza del numero non garantisce la coincidenza del testo. In molti casi l’articolo è trasfuso senza modifiche sostanziali, in altri il nuovo testo unico ne riordina i commi o ne accorpa il contenuto con disposizioni che oggi stanno altrove. La tavola dice dove cercare, non che il testo sia identico.

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Concordanza: dal D.P.R. 633/1972 al testo unico dell’IVA

Sul lato IVA il riordino è più profondo: il nuovo testo unico non conserva l’ordine del D.P.R. 633. La territorialità, per esempio, sale dall’art. 7 all’art. 2, e l’intero impianto degli scambi intraunionali — oggi nel D.L. 331/1993, un decreto separato — entra nel codice.

Oggi Dal 2027 Rubrica del nuovo articolo
2 5 Cessioni di beni
2-bis 7 Cessioni di beni facilitate dalle interfacce elettroniche
3 10 Prestazioni di servizi
4 3 Esercizio di imprese
5 4 Esercizio di arti e professioni
6 24 Effettuazione delle operazioni
6-bis 12 Definizione di buono-corrispettivo
6-quater 14 Buono-corrispettivo multiuso
6-ter 13 Buono corrispettivo monouso
7 2 Territorialità dell'imposta – Definizioni
7-bis 15 Territorialità – Cessioni di beni
7-octies 23 Territorialità – Disposizioni relative alle prestazioni di servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici rese a committenti non soggetti passivi
7-quater 18 Territorialità – Disposizioni relative a particolari prestazioni di servizi
7-quinquies 19 Territorialità – Disposizioni relative alle prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili
7-septies 22 Territorialità – Disposizioni relative a talune prestazioni di servizi rese a non soggetti passivi stabiliti fuori della Unione europea
7-sexies 20 Territorialità – Disposizioni speciali relative a talune prestazioni di servizi rese a committenti non soggetti passivi
7-ter 17 Territorialità – Prestazioni di servizi
8 45 Cessioni all'esportazione
8-bis 48 Operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione
9 49 Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali
10 37 Operazioni esenti dall'imposta
11 30 Operazioni permutative e dazioni in pagamento
12 31 Cessioni e prestazioni accessorie
13 27 Base imponibile
14 28 Determinazione del valore normale
15 29 Esclusioni dal computo della base imponibile
16 34 Aliquote dell'imposta
17 64 Debitore d'imposta
17-ter 65 Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni e altri enti e società
18 55 Rivalsa
19 56 Detrazione
19-bis 57 Percentuale di detrazione
19-bis1 58 Esclusione o riduzione della detrazione per alcuni beni e servizi
19-bis2 59 Rettifica della detrazione
19-ter 60 Detrazione per gli enti non commerciali
20 62 Volume d'affari
21 72 Fatturazione delle operazioni
21-bis 73 Fatturazione semplificata
22 81 Commercio al minuto e attività assimilate
23 86 Registrazione delle fatture
24 87 Registrazione dei corrispettivi
25 88 Registrazione degli acquisti
26 92 Variazioni dell'imponibile o dell'imposta
27 109 Versamenti periodici
30 114 Versamento di conguaglio e rimborso dell'eccedenza
30-bis 112 Registrazione, dichiarazione e versamento dell'imposta relativa agli acquisti effettuati dagli enti non commerciali
30-ter 115 Restituzione dell'imposta non dovuta
32 93 Disposizione regolamentare concernente le semplificazioni per i contribuenti minori relative alla fatturazione e alla registrazione
34 133 Regime speciale per i produttori agricoli
34-bis 135 Attività agricole connesse
34-ter 136 Regime fiscale per raccoglitori occasionali
35 68 Disposizione regolamentare concernente le dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività
35-bis 69 Eredi del contribuente
35-quater 71 Pubblicità in materia di partita IVA
35-ter 70 Identificazione ai fini IVA ed obblighi contabili del soggetto non residente
36 63 Esercizio di più attività
36-bis 94 Dispensa da adempimenti per le operazioni esenti
38-bis 116 Esecuzione dei rimborsi
38-bis1 117 Rimborso dell'imposta assolta in altri Stati membri dell'Unione europea
38-bis3 119 Rimborsi di eccedenze di versamento a soggetti aderenti ai regimi speciali One stop shop (OSS) e Import one stop shop (IOSS)
38-quater 51 Cessioni non imponibili a soggetti domiciliati o residenti fuori dell'Unione europea
38-ter 120 Esecuzione dei rimborsi a soggetti non residenti stabiliti in Stati non appartenenti all'Unione europea
39 95 Tenuta e conservazione dei registri e dei documenti
40-bis 102 Definizioni
40-quater 104 Obbligo di comunicazione delle informazioni relative ai servizi di pagamento
40-quinquies 105 Localizzazione del pagatore e del beneficiario del pagamento
40-sexies 106 Dati da conservare
40-ter 103 Obbligo di conservazione delle informazioni relative ai servizi di pagamento
62 113 Riscossione coattiva e privilegi
67 11 Importazioni
68 44 Importazioni non soggette all'imposta
69 33 Determinazione dell'imposta all'importazione
70 67 Applicazione dell'imposta all'importazione
70.1 156 Regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell'IVA all'importazione
70-bis 121 Requisiti soggettivi per la costituzione di un gruppo IVA
70-decies 129 Esclusione dalla partecipazione al gruppo IVA
70-duodecies 131 Disposizioni speciali e di attuazione
70-duovicies 167 Cessazione del regime di franchigia
70-novies 128 Disposizioni in materia di opzioni e revoche
70-noviesdecies 164 Suffisso EX
70-octies 127 Responsabilità
70-octiesdecies 163 Condizioni di ammissione
70-quater 123 Costituzione del gruppo IVA
70-quaterdecies 159 Condizioni di ammissione
70-quinquies 124 Operazioni effettuate dal gruppo IVA e nei confronti di esso
70-quinquiesdecies 160 Decorrenza del regime di franchigia
70-septies 126 Adempimenti
70-septiesdecies 162 Cessazione del regime di franchigia
70-sexies 125 Eccedenze creditorie antecedenti alla partecipazione al gruppo IVA
70-sexiesdecies 161 Adempimenti
70-ter 122 Vincolo finanziario, vincolo economico e vincolo organizzativo
70-terdecies 158 Definizioni e disposizioni generali
70-undecies 130 Attività di controllo
70-unvicies 166 Adempimenti
70-vicies 165 Decorrenza
71 50 Operazioni con lo Stato della Città del Vaticano e con la Repubblica di San Marino
72 52 Altre operazioni non imponibili
73 91 Modalità, termini speciali e semplificazione degli adempimenti
73-bis 155 Disposizioni per la identificazione di determinati prodotti
74 139 Disposizioni relative a particolari settori
74-bis 140 Disposizioni per la liquidazione giudiziale e la liquidazione coatta amministrativa
74-octies 153 Disposizioni sulla riscossione e ripartizione dell'imposta
74-quater 142 Disposizioni per le attività spettacolistiche
74-quinquies 149 Regime speciale per i servizi resi da soggetti non UE
74-septies 152 Disposizioni per i soggetti identificati in un altro Stato membro
74-sexies 150 Regime speciale per i servizi resi da soggetti UE, per le vendite a distanza intraunionali di beni e per le cessioni di beni con partenza e arrivo nel territorio dello stesso Stato membro facilitate da interfacce elettroniche
74-sexies.1 151 Regime speciale per la vendita a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi
74-ter 141 Disposizioni per le agenzie di viaggio e turismo
76 168 Istituzione e decorrenza dell'imposta
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Quello che le tabelle non dicono

Se si guardano solo i numeri, la riforma sembra una rinumerazione. Non lo è. Dei 378 articoli del testo unico dei redditi, 171 hanno come fonte soltanto norme diverse dal TUIR — e 197 richiamano il TUIR, per un totale di 368 articoli con una fonte dichiarata in parentesi, più 10 che non ne portano alcuna. Quei 171 sono disposizioni che oggi vanno cercate in altri provvedimenti e che dal 2027 si leggono dentro il codice. Alcuni esempi verificabili:

Sul lato IVA il fenomeno è lo stesso: 56 dei 171 articoli hanno come fonte soltanto norme esterne al D.P.R. 633 (109 richiamano il decreto del 1972, 6 non dichiarano fonte), e i due blocchi più consistenti sono gli scambi intraunionali (D.L. 331/1993) e il regime del margine per i beni usati (D.L. 41/1995).

Un solo articolo del D.P.R. 633 sopravvive

L’elenco dell’art. 170 del D.Lgs. 10/2026 abroga «gli articoli da 1 a 17, da 17-ter a 27, 30, 30-bis, 30-ter, 32, da 34 a 36-bis, da 38 a 39, da 40-bis a 40-sexies, 62, da 67 a 74-octies, 76, 77, 78, da 80 a 94». La sequenza salta un numero: l’art. 17-bis, rubricato «Acquisto di pubblicità on line». Di tutti gli articoli del D.P.R. 633 lasciati fuori dall’elenco, è l’unico ancora in vigore oggi: gli altri erano già stati abrogati in precedenza. Dal 2027 il decreto IVA del 1972 resterà dunque formalmente in vita, con un solo articolo dentro.

La trappola più costosa: le parti della tabella A sono rinumerate

Fra tutti i dettagli della riforma, questo è quello che può produrre un danno in silenzio. Le aliquote ridotte non si leggono nell’articolo: l’articolo rinvia alle parti della tabella A. E le parti cambiano numero.

Oggi l’art. 16 del D.P.R. 633 dispone che l’aliquota «è ridotta al quattro, al cinque e al dieci per cento per le operazioni che hanno per oggetto i beni e i servizi elencati, rispettivamente, nella parte II, nella parte II-bis e nella parte III dell’allegata tabella A». L’art. 34 del nuovo testo unico dispone che è ridotta «al 4, al 5 e al 10 per cento» per i beni e servizi elencati «rispettivamente, nella parte II, nella parte III e nella parte IV della tabella A allegata al presente testo unico».

Aliquota Oggi (art. 16 D.P.R. 633) Dal 2027 (art. 34 T.U. IVA)
4% parte II parte II
5% parte II-bis parte III
10% parte III parte IV

La conseguenza: «parte III della tabella A» oggi significa 10%, dal 2027 significa 5%. Un documento, una clausola o una configurazione di software che individui l’aliquota citando la parte della tabella invece della percentuale cambia significato senza dare alcun segnale d’errore. Chi ha procedure che rinviano alle parti della tabella A deve convertirle in rinvii all’aliquota, oppure aggiornarle alla nuova numerazione.

La stessa avvertenza vale per il regime del margine: l’art. 143 del nuovo testo unico individua gli oggetti d’arte, d’antiquariato e da collezione nella tabella D allegata al testo unico, e non più nella tabella allegata al D.L. 41/1995.

Errori frequenti

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Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Da quando si applicano i nuovi testi unici?

Dal 1° gennaio 2027. Lo stabiliscono l'art. 377 del D.Lgs. 117/2026 per le imposte sui redditi e l'art. 171 del D.Lgs. 10/2026 per l'IVA. Fino al 31 dicembre 2026 TUIR e D.P.R. 633/1972 restano in vigore e si applicano normalmente.

Il TUIR è già abrogato?

L'abrogazione è stata disposta, ma opera dal 1° gennaio 2027. L'avviso che compare su Normattiva registra l'abrogazione nel momento in cui è stata disposta e non ne indica la decorrenza: il TUIR si applica a tutto il periodo d'imposta 2026.

Quanti articoli hanno i nuovi testi unici?

Il testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026) ha 378 articoli contro i 191 del TUIR; il testo unico dell'IVA (D.Lgs. 10/2026) ne ha 171 contro i 94 del D.P.R. 633/1972. L'aumento deriva dall'assorbimento di norme oggi contenute in altri provvedimenti.

Il numero degli articoli resta lo stesso?

Sul lato delle imposte sui redditi molti articoli conservano la numerazione. Sul lato IVA quasi nessuno: il testo unico riordina la materia e, per esempio, la territorialità passa dall'art. 7 del D.P.R. 633 all'art. 2 del nuovo testo.

Del D.P.R. 633/1972 resta in vigore qualcosa?

Sì, un solo articolo: l'art. 17-bis sull'acquisto di pubblicità on line, che l'elenco delle abrogazioni dell'art. 170 del D.Lgs. 10/2026 non comprende. Del TUIR invece non resta nulla: l'art. 376 abroga gli articoli da 1 a 191 senza eccezioni.

È vero che le parti della tabella A cambiano numero?

Sì, ed è la modifica più insidiosa. Oggi l'art. 16 del D.P.R. 633 assegna il 4% alla parte II, il 5% alla parte II-bis e il 10% alla parte III della tabella A. L'art. 34 del nuovo testo unico assegna il 4% alla parte II, il 5% alla parte III e il 10% alla parte IV. Quindi «parte III della tabella A» oggi significa 10% e dal 2027 significa 5%: chi individua l'aliquota citando la parte, e non la percentuale, deve aggiornare i propri riferimenti.

La dichiarazione dei redditi del 2027 si fa sul nuovo testo unico?

No, se riguarda il periodo d'imposta 2026. La norma applicabile è quella vigente nel periodo cui la dichiarazione si riferisce, quindi il TUIR. Il nuovo testo unico governa i periodi d'imposta dal 2027.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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