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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Ti sei accorto di non aver mai dichiarato un conto, un immobile o degli investimenti all’estero nel quadro RW, e ora temi le sanzioni? La buona notizia è che, a differenza di una dichiarazione dei redditi omessa, il quadro RW si può sanare con il ravvedimento operoso, anche per gli anni passati, pagando sanzioni fortemente ridotte. Le sanzioni piene sul monitoraggio omesso vanno dal 3% al 15% del valore non dichiarato (dal 6% al 30% per i Paesi black list) per ogni anno: con il ravvedimento si riducono a una frazione. C’è anche una corsia veloce: se presenti il quadro entro 90 giorni, paghi una sanzione fissa di 258 euro. Questa guida spiega come funziona, quanto si paga e con quale codice.

Le sanzioni piene sul monitoraggio omesso

Omettere il quadro RW non è un dettaglio: le sanzioni sono proporzionali al valore non dichiarato e si applicano per ciascun anno di omissione:

• dal 3% al 15% del valore per le attività in Paesi non black list;
• dal 6% al 30% per le attività in Paesi a fiscalità privilegiata (black list).

Trattandosi di sanzioni annuali, su più anni di omissione l’importo complessivo può diventare molto pesante: ecco perché il ravvedimento, che le abbatte, è quasi sempre la strada da valutare per primo.

La corsia veloce: entro 90 giorni, 258 euro

Se la dimenticanza è recente, c’è un’uscita semplice. La presentazione tardiva del quadro RW entro 90 giorni dal termine ordinario di presentazione della dichiarazione comporta una sanzione fissa di 258 euro, indipendentemente dal valore delle attività. È la soluzione più conveniente quando si è ancora nei tempi: una cifra simbolica rispetto alle sanzioni proporzionali.

Il ravvedimento operoso: le riduzioni

Oltre i 90 giorni, si usa il ravvedimento operoso, che riduce la sanzione in base a quando ci si mette in regola:

Momento del ravvedimento Riduzione
Entro il termine della dichiarazione dell’anno della violazione 1/8
Entro il termine della dichiarazione dell’anno successivo 1/7
Oltre tale termine 1/6

Applicando le riduzioni alla forbice del 3-15%, la sanzione effettiva scende a percentuali contenute del valore (a partire da circa l’1,9% nel caso più favorevole). Il versamento si fa con modello F24, codice tributo 8911, indicando l’anno in cui è stata commessa la violazione. Va presentata, per ciascun anno, la dichiarazione integrativa con il quadro RW corretto.

Attenzione ai Paesi black list: il raddoppio dei termini

Per le attività detenute in paradisi fiscali, oltre alle sanzioni più alte (6-30%), opera il raddoppio dei termini di accertamento: il Fisco ha più tempo per contestare, e gli anni ancora “aperti” sono di più. Significa che il ravvedimento può dover coprire più annualità. È un elemento da considerare nel quantificare la regolarizzazione, perché cambia l’ampiezza del periodo da sistemare.

Due casi pratici

Caso 1 – Tizio, conto dimenticato da poco. Tizio si accorge dell’omissione pochi giorni dopo la scadenza. Presenta il quadro RW entro 90 giorni: paga 258 euro fissi e chiude la questione, senza sanzioni proporzionali.

Caso 2 – Caia, immobile estero mai dichiarato per anni. Caia regolarizza più annualità con il ravvedimento: per ciascun anno presenta l’integrativa e versa la sanzione ridotta (1/8, 1/7 o 1/6 a seconda dei tempi) con codice 8911. Conviene agire prima possibile, perché più si attende, minore è la riduzione.

Gli errori che costano caro

Pensare che il quadro RW non sia sanabile. A differenza della dichiarazione omessa, il ravvedimento è ammesso.
Perdere la finestra dei 90 giorni. Entro quel termine si paga solo 258 euro fissi.
Aspettare troppo. La riduzione passa da 1/8 a 1/7 a 1/6 con il tempo.
Sanare un solo anno. L’omissione è annuale: vanno coperti tutti gli anni aperti.
Sottovalutare i paradisi fiscali. Sanzioni doppie e raddoppio dei termini ampliano il periodo.

Domande frequenti

Il quadro RW omesso si può sanare?

Sì, con il ravvedimento operoso, anche per gli anni passati, pagando sanzioni ridotte. È diverso dalla dichiarazione dei redditi omessa, che oltre 90 giorni non è più ravvedibile.

Quanto si paga?

Le sanzioni piene vanno dal 3% al 15% del valore (6-30% black list) per ogni anno. Entro 90 giorni la sanzione è fissa a 258 euro; oltre, con il ravvedimento si riducono a 1/8, 1/7 o 1/6 secondo i tempi.

Con quale codice tributo si versa?

Con il modello F24, codice tributo 8911, indicando l’anno della violazione. Per ciascun anno va presentata la dichiarazione integrativa con il quadro RW corretto.

Quanti anni devo sistemare?

Tutti gli anni ancora accertabili in cui hai omesso il monitoraggio. Per le attività nei paradisi fiscali, il raddoppio dei termini può ampliare il numero di annualità da regolarizzare.

Fonti normative

• D.L. 167/1990, art. 5 — sanzioni per omesso monitoraggio (3-15%; 6-30% black list)
• D.Lgs. 472/1997, art. 13 — ravvedimento operoso e riduzioni (1/8, 1/7, 1/6)
• D.L. 78/2009, art. 12 — presunzioni e raddoppio dei termini per i paradisi fiscali
• Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate — codice tributo 8911 per le sanzioni da quadro RW

Guida aggiornata a giugno 2026. La quantificazione del ravvedimento dipende dagli anni, dai valori e dal Paese: il contenuto ha finalità informativa e non sostituisce una valutazione professionale sul caso concreto.

In sintesi

Il quadro RW omesso si sana col ravvedimento (a differenza della dichiarazione omessa): 258 euro fissi entro 90 giorni, poi riduzioni 1/8-1/7-1/6 sulle sanzioni 3-15% (6-30% black list), codice tributo 8911.
Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-26
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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