Modelli e contratti

Proposta di Locazione (Modulo per il Conduttore)

Documenti aggiornati a maggio 2026


Come funziona il generatore della proposta di locazione

Questo strumento genera la proposta di locazione che l’aspirante conduttore sottoscrive in agenzia, a norma dell’art. 1326 c.c. Scegli il tipo di contratto proposto — 4+4, concordato 3+2 o transitorio — il canone offerto, il deposito cauzionale e la decorrenza.

Il documento disciplina la validità impegnativa della proposta, gli effetti dell’accettazione del proprietario (conclusione dell’accordo e impegno a stipulare il contratto), il deposito cauzionale nei limiti delle tre mensilità (art. 11 L. 392/1978), la documentazione reddituale e la provvigione di mediazione. Scarichi in Word o PDF dal browser.

La proposta di locazione: funzione e contenuto

La proposta di locazione e l’atto con cui un aspirante conduttore manifesta per iscritto la volonta di prendere in affitto un immobile a determinate condizioni. Non e ancora il contratto di locazione, ma un’offerta rivolta al proprietario: produce effetti vincolanti solo quando viene accettata. Serve a fissare per iscritto i termini economici e temporali prima di redigere il contratto definitivo, riducendo il rischio di malintesi tra le parti.

Elementi essenziali

Una proposta ben formulata individua con chiarezza l’immobile (indirizzo, dati catastali, pertinenze come cantina o posto auto), il canone mensile offerto, la durata proposta, la decorrenza, l’eventuale deposito cauzionale e la ripartizione delle spese accessorie. E opportuno indicare un termine entro cui il proprietario deve accettare: alla scadenza, in mancanza di riscontro, il proponente torna libero.

Quando conviene usarla

La proposta e utile soprattutto quando l’immobile e gestito da un’agenzia o quando proprietario e conduttore non concludono subito l’accordo: consente di bloccare le condizioni e dimostrare la serieta dell’interesse. Va distinta dalla proposta di acquisto, che riguarda la compravendita; qui l’obiettivo e il godimento temporaneo del bene dietro pagamento di un canone.

Forma ed errori da evitare

La proposta si redige in forma di scrittura privata e non richiede atto notarile. Va ricordato che il contratto di locazione a uso abitativo e disciplinato dalla legge sulle locazioni (L. 431/1998) oltre che dalle norme del Codice civile sulla locazione: la proposta dovrebbe gia richiamare il tipo contrattuale prescelto (canone libero o concordato) per evitare contestazioni successive. Errori frequenti sono l’assenza di un termine di validita, la mancata indicazione di chi paga le spese condominiali e la consegna di somme di denaro senza specificare se si tratti di caparra, acconto o deposito. E prudente precisare che eventuali somme versate restano vincolate alla conclusione del contratto e disciplinare cosa accade in caso di mancata accettazione.

Calcolatori utili

Per stimare in autonomia gli importi, le imposte e le scadenze collegate a questo contratto puoi usare i nostri calcolatori gratuiti, semplici e aggiornati alla normativa vigente: