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La risposta in breve: oggi non c’è uno sportello aperto
Se stai cercando il bonus colonnine imprese 2026, ecco la risposta onesta e immediata: a giugno 2026 non esiste alcuno sportello aperto per imprese e professionisti che vogliono installare infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. L’ultima edizione della misura gestita da Invitalia per le persone giuridiche e i liberi professionisti si è aperta l’8 luglio 2024, si è chiusa il 22 novembre 2024 ed è oggi conclusa.
In altre parole: non puoi presentare domanda adesso. Chi promette il contrario, o ti invita a «prenotare il bonus 2026», sta anticipando qualcosa che a oggi non ha basi ufficiali. Prima di programmare un investimento contando su un contributo, conviene avere chiara questa situazione.
Cos’era il bonus colonnine per imprese e professionisti
Il «Bonus colonnine per imprese e professionisti» è una misura gestita da Invitalia e promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Nelle sue edizioni passate ha sostenuto, con un contributo a fondo perduto, l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici da parte di persone giuridiche (società, imprese) e liberi professionisti.
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L’obiettivo era abbattere parte del costo delle colonnine, una voce che pesa soprattutto per chi installa stazioni di una certa potenza o ne mette più di una. La domanda si presentava tramite la piattaforma di Invitalia, in una finestra temporale definita (lo «sportello»), fino a esaurimento delle risorse stanziate.
Attenzione: il bonus colonnine domestiche è un’altra cosa (ed è anch’esso chiuso)
Qui nasce gran parte della confusione. Esiste, separato, il Bonus colonnine domestiche, che era rivolto a privati cittadini e condomini e non a imprese o professionisti. Questa misura si è chiusa il 27 maggio 2025.
Le sue caratteristiche erano diverse: prevedeva un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e installazione, con un massimo di 1.500 euro per i privati e fino a 8.000 euro per le parti comuni condominiali. Sono numeri che a volte vengono citati per errore in riferimento alle imprese: non si applicano alla tua ditta o al tuo studio professionale. Il bonus domestico riguardava la sfera privata e condominiale, non l’attività economica.
| Aspetto | Bonus imprese e professionisti | Bonus domestiche |
|---|---|---|
| Destinatari | Persone giuridiche, liberi professionisti | Privati cittadini, condomini |
| Stato a giugno 2026 | Chiuso (ultima finestra lug-nov 2024) | Chiuso (27 maggio 2025) |
| Misura del contributo | Definita dai bandi di volta in volta | 80% della spesa, max 1.500 euro privati / 8.000 euro parti comuni |
Cosa si dice del rifinanziamento 2026 (e perché va preso con cautela)
Sul 2026 circolano indicazioni di un possibile rifinanziamento della misura per imprese e professionisti. Alcune fonti secondarie parlano di una dotazione intorno ai 200 milioni di euro per il periodo 2026-2030 e di un contributo fino al 40% delle spese ammissibili.
Va detto con chiarezza: questi numeri non sono confermati da un decreto attuativo. Sono indicazioni di fonti secondarie, non un dato ufficiale su cui programmare un investimento. Finché non viene pubblicato il bando con tempi, requisiti e modalità di domanda, la misura non è operativa: non c’è una percentuale certa, non c’è un tetto certo, non c’è una data di apertura.
Tradotto in pratica: non costruire il tuo piano di spesa dando per scontato il 40% o i 200 milioni. Considerali, al massimo, come un’ipotesi da verificare quando e se uscirà il provvedimento ufficiale.
Cosa può fare ORA un’impresa interessata
Anche senza uno sportello aperto, ci sono mosse concrete e sensate.
- Tenere d’occhio i canali ufficiali. Il punto di riferimento è il sito di Invitalia (sezione incentivi e strumenti) e quello del MASE. Qui comparirà l’eventuale bando: è l’unica fonte che ti dirà davvero se, quando e a quali condizioni potrai fare domanda.
- Conservare preventivi e documentazione. Se prevedi l’installazione, fatti fare preventivi dettagliati (acquisto colonnina, opere di installazione, eventuali lavori elettrici) e archivia tutto. Avere i documenti pronti ti permetterà di muoverti in fretta se e quando si aprirà una finestra.
- Valutare se l’investimento ha senso anche senza incentivo. Una colonnina può essere utile a prescindere dal bonus: per la flotta aziendale, per i clienti, per i dipendenti. Se l’operazione regge solo grazie a un contributo non ancora esistente, è prudente rivalutarla.
- Considerare altre leve fiscali. A seconda della tua situazione, l’acquisto di un bene strumentale come una colonnina rientra nelle ordinarie regole di ammortamento dei beni d’impresa. Le condizioni vanno valutate sul singolo caso.
- Verificare eventuali misure regionali o locali. Alcune Regioni o enti locali possono attivare propri bandi sulla mobilità elettrica. Sono iniziative da controllare caso per caso sui rispettivi portali, perché cambiano nel tempo e per territorio.
Domande frequenti
Posso ancora fare domanda per il bonus colonnine imprese?
No. A giugno 2026 non c’è uno sportello aperto. L’ultima finestra per imprese e professionisti si è chiusa il 22 novembre 2024. Una nuova domanda sarà possibile solo se e quando uscirà un nuovo bando ufficiale di Invitalia.
Il bonus colonnine domestiche vale per la mia ditta o il mio studio?
No. Il bonus domestiche era riservato a privati cittadini e condomini ed è chiuso dal 27 maggio 2025. Non si applica alle persone giuridiche né ai liberi professionisti nell’esercizio dell’attività.
È vero che nel 2026 ci sarà un contributo fino al 40%?
È un’indicazione che circola su fonti secondarie, insieme a un possibile rifinanziamento da circa 200 milioni per il 2026-2030. Non è confermata da un decreto attuativo. Finché non esce il bando ufficiale, non c’è alcuna percentuale o importo certo su cui contare.
Conviene aspettare il nuovo bonus prima di installare?
Dipende. Se l’investimento ha senso per la tua attività anche senza incentivo, aspettare una misura non ancora esistente significa rinviare un beneficio reale per un contributo incerto. Se invece l’operazione regge solo con il bonus, è ragionevole attendere il provvedimento ufficiale e nel frattempo preparare preventivi e documentazione.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.