Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 479 c.p. – Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Il pubblico ufficiale, che, ricevendo o formando un atto nell’esercizio delle sue funzioni, attesta falsamente che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza, o attesta come da lui ricevute dichiarazioni a lui non rese, ovvero omette o altera dichiarazioni da lui ricevute, o comunque attesta falsamente fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità, soggiace alle pene stabilite nell’articolo 476.

Domande rapide

Cosa punisce l'art. 479 c.p.?
La falsa attestazione del pubblico ufficiale, nell'esercizio delle funzioni, di fatti compiuti o avvenuti in sua presenza, di dichiarazioni a lui rese, o l'omissione/alterazione di dichiarazioni ricevute. Reato proprio a tutela della fede pubblica degli atti.
Qual e la differenza tra falsita materiale e ideologica?
La falsita materiale (art. 476 c.p.) attiene al supporto del documento (alterazione, contraffazione fisica). La falsita ideologica (art. 479) attiene al contenuto del documento autenticamente formato dal PU: il documento e vero, ma le attestazioni sono false.
Quali atti rientrano nella tutela?
Atti pubblici in senso stretto: atti redatti dal pubblico ufficiale nell'esercizio delle funzioni che attestano fatti o dichiarazioni (verbali, certificati, autorizzazioni, scritture pubbliche notarili, atti giudiziari). Non rientrano atti privati e atti non aventi natura pubblica.
Qual e la pena prevista?
Reclusione da uno a sei anni. La pena puo essere aumentata in presenza di aggravanti (atto attestante fatti destinati a provare la verita, atti tipo certificati anagrafici o documenti di identita, conseguenze del falso particolarmente gravi).
Si applica anche all'incaricato pubblico servizio?
L'art. 479 si riferisce al pubblico ufficiale (art. 357 c.p.). Per l'incaricato di pubblico servizio (art. 358 c.p.) si applica l'art. 493 c.p. che estende le disposizioni sui falsi commessi da PU, in quanto applicabili, agli incaricati di pubblico servizio.

In sintesi

  • Falsità ideologica: attestazioni false su fatti materiali
  • Pene uguali alla falsità materiale (articolo 476)
  • Comprende false attestazioni di fatti compiuti, presenza, dichiarazioni ricevute
  • Omissioni e alterazioni di dichiarazioni autenticate
Indice dei contenuti

Il pubblico ufficiale che attesta falsamente fatti in atto pubblico è punito con le pene previste per la falsità materiale.

Ratio

L'articolo 479 c.p. punisce la falsità ideologica da pubblico ufficiale in atti pubblici. Diversamente dalla falsità materiale (modifica della forma), qui il documento è formalmente autentico ma il suo contenuto dichiarativo è falso. Il pubblico ufficiale attesta come vero un fatto che non è avvenuto o omette dichiarazioni ricevute, tradendo il suo ruolo certificativo. La norma utilizza le medesime pene dell'articolo 476 perché la lesione della fiducia pubblica è eguale.

Analisi

La norma punisce cinque comportamenti specifici: (1) attestare falsamente che un fatto è stato compiuto dal pubblico ufficiale stesso; (2) attestare falsamente che un fatto è avvenuto alla sua presenza; (3) attestare come ricevute dichiarazioni a lui non rese; (4) omettere dichiarazioni ricevute; (5) alterare dichiarazioni ricevute. Tutti questi comportamenti falsano il contenuto fattuale dell'atto. Le pene rimandano all'articolo 476 (uno-sei anni, aggravate a tre-dieci se l'atto fa fede fino a querela).

Quando si applica

Applicazioni concrete: verbalizzante che attesta falsamente un fatto della notificazione di un atto, funzionario che certifica falsamente il compimento di un procedimento amministrativo, ufficiale di polizia che omette dichiarazioni confessorie ricevute durante un interrogatorio, notaio che altera le dichiarazioni delle parti ricevute durante la stipulazione.

Connessioni

Articolo 476 punisce la falsità materiale da pubblico ufficiale (medesime pene). Articolo 480 punisce la falsità ideologica in certificati amministrativi (pena minore: tre mesi-due anni). Articolo 483 riguarda la falsità ideologica da privato in atto pubblico (pena: fino a due anni). Articolo 321 c.p. (abuso d'ufficio) si applica quando la falsità ideologica avviene per violazione di doveri d'ufficio.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio, maresciallo dei carabinieri, verbalizza il rinvenimento di stupefacenti nel 2022. Nell'atto, attesta falsamente che ha personalmente sequestrato la droga, quando in realtà l'ha trovata il collega. Inoltre omette le dichiarazioni rese dall'indagato durante l'interrogatorio in cui questi confessava il possesso. È condannato a quattro anni per falsità ideologica in atto pubblico (verbale).

Caso 2: Caso 2

Caio, impiegato dell'Agenzia delle Entrate, forma un verbale di verifica fiscale nel 2023. Attesta falsamente che ha compiuto specifici accertamenti sulla documentazione contabile e che il contribuente ha confermato certi dati, quando in realtà non ha visitato i locali e il contribuente ha fornito risposte totalmente diverse. Condannato a tre anni per falsità ideologica in atto pubblico.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra falsità materiale e ideologica?

La falsità materiale modifica la forma del documento; la falsità ideologica altera il contenuto dichiarativo (fatti, dichiarazioni) senza modificare la forma.

Se un pubblico ufficiale attesta falsamente in un atto che lui stesso ha compiuto un atto, che pena si applica?

Si applica l'articolo 479 c.p., con pene da uno a dieci anni a seconda che l'atto faccia fede fino a querela di falso.

Cosa succede se il pubblico ufficiale omette una dichiarazione importante?

L'omissione è punita alla stregua della falsità ideologica se ha effetto falsante, cioè se altera la realtà dei fatti attestati.

Un privato che attesta falsamente in un atto pubblico è punito diversamente?

Sì, l'articolo 483 c.p. prevede pena fino a due anni (molto minore), o tre mesi se riguarda atti dello stato civile.

Se la falsità ideologica riguarda un atto con fede fino a querela, la pena aumenta?

Sì, secondo l'articolo 476 (cui rimanda l'articolo 479), la pena aumenta da tre a dieci anni.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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