Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1047 c.c. – Contenuto della servitù
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Chi ha diritto di derivare acque da fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi può, qualora sia necessario, appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde, con l’obbligo però di pagare l’indennità e di fare e mantenere le opere atte ad assicurare i fondi da ogni danno.
Vedi anche
→Cod. civ. art. 1046 - norme Codice Civile: per l’esecuzione delle opere→Cod. civ. art. 1048 - Articolo 1048 Codice Civile: Obblighi degli utenti→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Articolo 1045 Codice Civile: Utilizzazione di fogne o di fossi altrui→Articolo 1049 Codice Civile: Somministrazione di acqua a un edificio→Art. 1044 Codice Civile: Bonifica→Articolo 1050 Codice Civile: Somministrazione di acqua a un fondo→Articolo 1043-scarico Codice Civile: coattivo→Articolo 1051 Codice Civile: Passaggio coattivo→Art. 1042 c.c.: Obblighi inerenti all’uso di corsi contigui a fo
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Collocazione sistematica
L'art. 1047 c.c. apre la Sezione II del Capo II (Delle servitù coattive), dedicata alle servitù di appoggio e infissione di chiusa. La norma integra il sistema delle servitù idriche coattive consentendo a chi ha già ottenuto il diritto di derivare acque pubbliche o private di realizzare le opere di presa necessarie anche sulle sponde di proprietà altrui.
Presupposto: la derivazione preesistente
La servitù di appoggio e infissione di chiusa è accessoria a un diritto di derivazione già costituito: deve trattarsi di acque derivate da fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi. Per le acque pubbliche la derivazione è regolata dal R.D. 1775/1933 (TU acque), dalla L. 36/1994 e dal D.Lgs. 152/2006; la concessione di derivazione è il titolo che legittima l'esercizio della servitù.
Contenuto della servitù
Il titolare può appoggiare la chiusa alla sponda del fondo altrui (quando la struttura si appoggioà alla riva senza penetrare nel terreno) o infiggere la chiusa nella sponda (quando la struttura viene fissata nel suolo della riva altrui). In entrambi i casi occorre la necessità dell'opera per l'esercizio del diritto di derivazione.
Obblighi del titolare
Il titolare della servitù ha due obblighi principali: (a) pagare l'indennità al proprietario della sponda, commisurata al pregiudizio subito; (b) fare e mantenere le opere necessarie per assicurare i fondi da ogni danno (cedimenti strutturali, allagamenti, erosioni). Il secondo obbligo è permanente e la sua inosservanza espone il titolare a responsabilità risarcitoria e alla possibile estinzione della servitù.
Domande frequenti
Cosa consente l'art. 1047 c.c.?
A chi ha diritto di derivare acque di appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde altrui, se necessario per l'esercizio del diritto.
Quali obblighi ha il titolare della servitù?
Pagare l'indennità al proprietario della sponda e fare e mantenere le opere per assicurare i fondi da ogni danno.
È una servitù autonoma?
No: è accessoria a un diritto di derivazione già costituito (per concessione su acque pubbliche o per titolo su acque private).
Che differenza c'è tra appoggio e infissione?
L'appoggio poggia la chiusa alla riva senza penetrare nel terreno; l'infissione fissa la struttura nel suolo della sponda altrui.
L'obbligo di manutenzione si esaurisce con la costruzione?
No: è permanente; il titolare deve mantenere nel tempo le opere che assicurano i fondi da danni.